E vai coi divieti…
Commentando sarcasticamente il recente decreto del Ministro Gentiloni in merito alle misure da adottare contro la pedopornografia ebbi a dire: “non mi piace l’impianto di censura che vogliono mettere in piedi…e poi la colpa magari è dei genitori che non educano e che sono assenti, non di Internet. Che facciamo allora, vietiamo i cellulari a scuola?”.
Detto fatto! O quasi…Mi hanno sentito?
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Il dono della sintesi…
Leggendo Punto Informatico trovo citato quanto detto da Paolo Martinello di
Altroconsumo: “Il Governo non può sostituirsi ad un’Autorità inefficiente in ostaggio degli operatori di telefonia: urge la riforma della governance delle Authority, a partire dall’AGCOM sino a quella dei servizi finanziari, dove la voce dei consumatori deve pesare molto di più”. Accidenti, con una sola frase ha riassunto *molte* delle mie perplessità che ho tentato di illustrare maldestramente in
questo post. Quando si dice il dono della sintesi…
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Internet o internet?
Leggendo alcuni
vecchi commenti sul blog di
Paolo Attivissimo, ho notato alcuni dubbi riguardo il termine ‘Internet’. Il dilemma era: Internet o internet? Per risolvere il dilemma qualcuno ha scomodato l’accademia della Crusca e ha citato il De Mauro. La risposta è ovviamente Internet con la ‘I’ maiuscola (anche se
per alcuni forse non è esatto e
altri concordano con loro). Infatti internet con la ‘i’ minuscola identifica
una qualsiasi rete composta da reti locali diverse (o come dice Tanenbaum, “una forma comune di internet è una collezione di LAN collegate da una WAN” che tradotto significa tante piccole reti locali collegate tramite una grande rete geografica). Internet con la ‘I’ maiuscola al contrario, identifica una internet ben precisa, e cioè ‘LA’ Internet che tutti conosciamo. Per costruire una rete fatta di reti diverse, una internet appunto, occorre usare un linguaggio particolare, il TCP/IP (IP sta infatti proprio per Internet Protocol). Se io collego delle reti diverse usando il TCP/IP, sto creando una internet (con la i minuscola). Le internet possibili sono infinite, infatti io potrei collegare la rete di una banca con la rete dell’ufficio del notaio e magari con la rete wireless di casa mia. Oppure collegare la rete della Fiat con quella dell’università. O magari tutte queste cose insieme. Ma se io parlo della Internet con la I maiuscola, quella dei blog, dei siti web, delle chat, della posta elettronica, parlo di una internet ben precisa, la Internet appunto. Cioè la rete delle reti mondiale. In altre parole Internet è una internet ben definita ed è unica, globale, planetaria. Ecco perché quando si parla di Internet o della Rete, occorrono le maiuscole. A dire il vero ci sarebbero anche le intranet e le extranet, ma questo è un post, non un trattato sulle reti no?

Ah, Internet è femminile in quanto è
una rete (perciò si dovrebbe dire: la Internet)…sarà per questo che sono 12 anni che ne sono affascinato?
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