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Giovedì 1 Febbraio 2007

Hillary Clinton e Yahoo Answers: una trovata pubblicitaria?

Archiviato in: Politica, Elezioni — Maurizio ( 12:27 )

Qualche giorno fa, la senatrice del partito Democratico Hillary Clinton, nonché candidata alle elezioni presidenziali americane del 2008, ha posto su Yahoo Answers la seguente questione: “Based on your own family’s experience, what do you think we should do to improve health care in America?” Cioè più o meno: “in base alla vostra esperienza familiare, cosa pensate che si debba fare per migliorare la sanità?”. Un’ottima trovata pubblicitaria. Già, perché dubito che la signora Clinton abbia il tempo di leggere le migliaia di risposte ricevute (e se anche fosse, occorrerebbe poi prendere in considerazione i suggerimenti indicati dai visitatori di Yahoo answers). Questo esempio però, illustra chiaramente quanto i politici americani prendano sul serio la Rete. La Rete come strumento di propaganda e di acquisizione di consenso. Al confronto, i blog ed i siti web dei politici italiani, fanno sorridere. La domanda posta su Yahoo Answers fa parte di una più ampia strategia che Hillary Clinton sta adottando per promuovere la propria figura di candidata alla Casa Bianca. Niente è lasciato al caso: blog, forum, siti web. Per tre notti consecutive il suo sito web ha ospitato video live durante quali i visitatori potevano ascoltare le risposte alle domande da loro poste precedentemente. In tre notti il sito ha raggiunto qualcosa come 25.000 domande. I risultati di tanto impegno profuso sembrano darle ragione: i sondaggi mostrano la senatrice di New York Hillary Clinton, favorita rispetto al senatore democratico dell’Illinois Barack Obama. Difficile stabilire chi sia il migliore. In ogni caso sarà un evento storico: la prima presidente donna o il primo presidente nero.

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5 minuti di blackout per salvare il pianeta

Archiviato in: Ambiente, Energia — Maurizio ( 09:45 )

Il gruppo francese di 72 associazioni ONG ‘alleanza per il pianeta terra’ ha lanciato l’appello ‘5 minuti di blackout’. Oggi (ma si replica il 16 febbraio) siamo tutti invitati a spegnere qualsiasi apparato elettrico (nel limite del possibile ovviamente) per 5 minuti: dalle 19.55 alle 20.00. L’iniziativa è internazionale e verrà ripetuta il 16 febbraio perché quel giorno ricorre l’anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto. Il risparmio energetico è notevole se tutto il mondo spegne gli interruttori. Lo scopo però è ovviamente quello di dare un segnale deciso ai capi di governo ma soprattutto di sensibilizzare tutti: ognuno di noi deve prendere coscienza del problema dei cambiamenti climatici (politici e cittadini). Hanno aderito in tutto il mondo: in Francia la torre Eiffel (7000 megawatt/ora), Notre Dame, l’Arco di Trionfo ed altri monumenti resteranno al buio per 5 minuti. Io - ovviamente - alle 19.55 spegnerò un po’ di roba.

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