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Giovedì 15 Marzo 2007

Lo stress fa male: lo dicevo io…

Archiviato in: Salute, Psicologia — Maurizio ( 15:20 )

Da Repubblica: “Che lo stress non sia salutare è pacifico. Ma dai risultati di un nuovo studio fatto della Rosalind Franklin University, la situazione sembra molto più grave e pericolosa. Secondo i ricercatori della facoltà di medicina di Chicago, infatti, anche un singolo evento di stress acuto può causare la perdita di diversi neuroni nel cervello. In particolare sarebbero in pericolo quelli a livello dell’ippocampo, l’area deputata all’apprendimento, alla memoria e alle emozioni.”. Parecchi anni fa ebbi un colloquio con una manager di una azienda informatica con la quale intrattenevo rapporti di lavoro. La tizia sosteneva che esistono 2 categorie di persone: coloro che in situazioni di stress rendono meno (era un appunto nei confronti del sottoscritto) e coloro che - al contrario - rendono il doppio. “Bene, sono quest’ultime le persone che cerchiamo noi” concluse la tizia. Io ovviamente non ero d’accordo, perché non si può pretendere in 2 ore un lavoro che richiede 2 giorni. Certi sedicenti ‘manager’ meriterebbero la legge del contrappasso.

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E sì: la carta stampata è più libera della Rete…

Archiviato in: Internet, Chiesa — Maurizio ( 15:00 )

Secondo il Papa, i video su Internet stanno attaccando la libertà che circola nel mondo della carta stampata. Sostiene infatti che in Rete le informazioni siano in mano a poche aziende (vedi l’altro post che ho scritto oggi). Mi chiedo allora come mai esce oggi su Repubblica il video di Martin Lee Anderson, un ragazzino di 14 anni morto a causa delle botte prese in un campo di rieducazione per minori a Panhandle, in Florida. Su Youtube, una delle poche aziende che ‘controllano’ l’informazione, tale video è presente dal 12 novembre del 2006 (circa 4 mesi fa):

Ma non solo, se si ‘naviga’ all’interno di Youtube, si scoprono parecchi video simili a questo. Ad esempio:


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Ingerenza della Chiesa

Archiviato in: Politica, Chiesa — Maurizio ( 07:16 )

Noto un commento di Biagio su Napolux con un link al sito di Repubblica. Seguo il link e leggo questa frase del Papa: “Mentre la carta stampata lotta per salvare la sua diffusione, nuove forme di media, come la radio, la televisione e internet si stanno sviluppando a una velocità straordinaria occupando rapidamente lo spazio della carta stampata e concentrandosi nelle mani di poche multinazionali”. Ma - i credenti mi perdonino l’insolenza - il Papa c’è o ci fa? La seconda che ho detto, vero? Joseph, si scherza eh?
;-)
No, però scusate, ma non era vero l’esatto contrario? Cioè, si è sempre saputo che la carta stampata è controllata da coloro che la finanziano. Così come si è sempre saputo che Internet non è controllato da nessuno. Anche se ai governi prudono le mani e iniziano a censurare qua e là. Infatti oltre ai classici Cina, Turchia, Egitto, mi vengono in mente delle new entry: Italia, Francia, Svezia… Benedetto Joseph: ma lo sai che se dici qualcosa tu, poi molti ti credono?
;-)
Dai, non svegliamo il can che dorme: la libertà di espressione è l’unica cosa che ancora riesce a sopravvivere in Italia! Dai, ti prego. Non demonizziamo la Rete con lo scopo di censurarla eh? Dai, che poi Mastella legifera secondo i tuoi dettami…

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