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Venerdì 6 Aprile 2007

Le grandi aziende italiane, parte 2: il gruppo Montedison (il tracollo dell’industria chimica italiana)

Archiviato in: Politica, Scandali, Aziende — Maurizio ( 06:33 )

Dopo Telecom Italia, parliamo del più grande polo chimico italiano: la Montedison, il gruppo che controllava l’80% dell’industria chimica italiana. Montedison era ascesa al livello delle più grandi aziende chimiche mondiali. Anche per Montedison - come per Telecom Italia - ci sono stati dei passaggi di mano. Eugenio Cefis, poi Mario Schimberni e poi Raul Gardini. Vediamo la storia di questo grande gruppo:
  • 1948 - Viene fondato il Gruppo Ferruzzi (Ferruzzi Finanziaria, cioè FERFIN). Il Gruppo FERFIN è così composto: 31% Arturo Ferruzzi, 23% Alessandra Ferruzzi, 23% Franca Ferruzzi e 23% Ida Ferruzzi.
  • 1953 - Nasce ENI (Ente Nazionale Idrocarburi). Il presidente è Enrico Mattei.
  • 1962 - Enrico Mattei muore in un incidente aereo misterioso.
  • 1966 - Si fondono le aziende Montecatini (il maggiore gruppo chimico italiano di allora; società nata nel 1888) e la Edison (si occupa di energia elettrica; società nata nel 1881) e si forma il Gruppo Montedison
  • 1970 - Eugenio Cefis diventa presidente dell’ENI
  • 1971 - L’ENI (Ente Nazionale Idrocarburi) acquista la Montedison. Eugenio Cefis, lascia l’ENI e diventa presidente della Montedison. Cefis utilizza denaro pubblico (ENI) per comprare azioni Montedison (questa manovra ricorda qualcosa vero? Certo: le bollette Telecom usate per pagare i debiti nei confronti delle banche), con l’aiuto di Enrico Cuccia (Mediobanca) e Amintore Fanfani. Governo attuale: Colombo (DC, PSI, PSDI, PRI. Durata: quasi 2 anni)
  • 1972 - Muore di angiosarcoma al fegato Ennio Simonetto, il primo dei 157 operai del Petrolchimico di Porto Marghera deceduti a causa di tumori causati dalle inadeguate misure di sicurezza adottate allora.
  • 1977 - Mario Schimberni diventa vicepresidente della Montedison, mentre Giuseppe Medici ne è il presidente
  • 1980 - Mario Schimberni diventa amministratore delegato della Montedison.
  • 1981 - Guido Rossi diventa presidente della CONSOB. Ricordiamoci di questo personaggio perché verrà chiamato in causa in parecchi ’salvataggi’. Vedi i casi Ferfin-Montedison, Federcalcio (nel 2006 venne nominato commissario della FIGC), Telecom Italia.
  • 1985 - Dopo la scalata alla Bi-Invest, Schimberni scala la Fondiaria. Questa scalata non viene digerita da Enrico Cuccia (amministratore delegato e poi presidente di Mediobanca). Infatti ecco cosa accade. Raul Gardini diventa prima presidente del Gruppo Ferruzzi, poi scala la Montedison.
  • 1986 - Raul Gardini scala la Montedison. Governo attuale: Bettino Craxi (DC, PSI, PSDI, PRI, PLI. Il cosiddetto Pentapartito. Durata: circa 3 anni)
  • 1987 - Raul Gardini diventa presidente della Montedison.
  • 1988 - Montedison vende la Standa alla Fininvest.
  • 1989 - Si fondono ENI e Montedison e nasce Enimont (che verrà quotata in borsa)
  • 1990 - Utile della FERFIN: 9 miliardi di lire
  • 1990 - Ferruzzi cede la sua quota ENI ad Enimont, Gardini si dimette
  • 1991 - Ida Ferruzzi (moglie di Raul Gardini) vende la sua quota alla FERFIN per 550 miliardi di lire. Raul Gardini abbandona tutte le cariche nel Gruppo Ferruzzi. Da questo momento in poi i debiti FERFIN passano da 30 miliardi nel 1990 a 135 miliardi nel 1991. Governo attuale: Giulio Andreotti (DC, PSI, PSDI, PRI, PLI. Durata: circa 3 anni. In realtà sono 2 legislature diverse, inframmezzate da una crisi di 14 giorni).
  • 1992 - Inizia Tangentopoli. Governi attuali: Amato e Ciampi (durata circa 2 anni). Tangentopoli segna la fine della cosiddetta Prima Repubblica. Escono di scena (si fa per dire) i partiti politici DC e PSI in quanto coinvolti all’interno di un sistema di corruzione perverso. Tangentopoli inizia il 17 febbraio del 1992, quando il PM Antonio Di Pietro chiede al GIP Italo Ghitti la cattura di Mario Chiesa, membro del PSI. Questo periodo storico favorì l’ascesa in politica di Silvio Berlusconi (grande amico di Craxi). Sempre in questo anno vengono uccisi i giudici Giovanni Falcone (in un agguato mafioso in autostrada a Capaci) e Paolo Borsellino (con una autobomba in via d’Amelio). Crollano i consensi della DC e cresce la Lega. Dopo 10 anni, delle 5.000 persone indagate, 1.254 verranno condannate. Di queste 910 verranno prosciolte per estinzione del reato (prescrizione) e per amnistia, morte del colpevole etc. Le persone prosciolte perché effettivamente assolte sono 430.
  • 1993 - Guido Rossi subentra come presidente alla Montedison. Guido Rossi: questo nome si ripete (Montedison, FIGC, Telecom Italia)
  • 1993 - Il Gruppo Ferruzzi viene commissariato dalle banche creditrici (COMIT, Banco di Roma, Credito Italiano, San Paolo di Torino e Mediobanca). Il gruppo presenta un attivo di 106 miliardi di lire ed un passivo di 1.000 miliardi di lire. Le azioni crollano a 494 lire. Tutte le azioni FERFIN (48,6%) vengono costituite in pegno a favore delle banche creditrici. Governo attuale: Amato, Ciampi. Raul Gardini si ’suicida’ (la pistola esplose 2 colpi!!!), 3 giorni prima si era ucciso Gabriele Cagliari, presidente dell’ENI. Inizia il processo a Sergio Cusani (inchiesta ‘mani pulite’, condotta da Antonio Di Pietro). Cusani era coinvolto nello scandalo Enimont (fusione Eni e Montedison) relativo alle tangenti pagate da Gardini a numerosi esponenti politici (venne condannato a 5 anni e 6 mesi di reclusione). Si inizia a parlare di fondi neri (escono fuori 400 miliardi occultati). Francesco Pacini Battaglia si costituisce e svela 500 miliardi di fondi neri dell’ENI. Avvisi di garanzia anche per Giulio Andreotti (finanziamento illecito ai partiti) e Arnaldo Forlani (inchiesta ANAS). Carlo De Benedetti consegna un memoriale dove confessa che anche Olivetti ha versato tangenti per circa 20 miliardi a DC, PSI, PSDI e PRI. Giulio Andreotti viene indagato perché sospettato di essere coinvolto nell’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Vengono arrestati 6 dirigenti del SISDE. Nell’inchiesta mani pulite, tra i tanti personaggi di spicco, finì anche Bettino Craxi (segretario del PSI). Venne fuori che i finanziamenti illeciti ai partiti - provenienti dalle tangenti - erano una prassi consolidata. Craxi venne condannato a 5 anni di reclusione. Iniziano gli attacchi e le minacce (da parte di una sedicente Falange Armata) nei confronti di Antonio Di Pietro. Silvio Berlusconi comincia l’attacco volto a delegittimare la Magistratura. Si inizia a parlare di comunisti, di toghe rosse, di cooperative rosse e via dicendo. Viene arrestato dai carabinieri del ROS Salvatore Riina (boss di Cosa Nostra). Viene arrestato Primo Greganti, accusato di aver ricevuto una tangente di 621 milioni destinata alla segreteria del PCI (cifre similari per DC e PSI). Governo attuale: Ciampi. Arrestato il direttore del SISDE Riccardo Malpica (coinvolto nella gestione dei fondi neri). Carlo Sama riferisce che 93 miliardi di tangenti vennero pagate dalla Montedison alla IOR (la banca vaticana). Secondo Mediobanca le imprese italiane nel 1992 hanno perso 11.000 miliardi e tagliato 80.000 posti di lavoro.
  • 1994 - Silvio Berlusconi entra in politica. Iniziano le leggi ad personam. Molti reati a lui ascritti cadranno in prescrizione grazie a leggi varate ad hoc. Si inizia a parlare di conflitto di interessi. Oggi, dopo 13 anni, ancora se ne parla ma non si fa nulla (SIC!).
  • 1998 - ENI viene privatizzata. Lo Stato italiano ne conserva il 30%. (oggi ENI ha 73.572 dipendenti, nel 2005 ha registrato un fatturato di 73,8 miliardi di euro, è presente in 70 paesi). Governo attuale: Romano Prodi (durata 876 giorni)
  • 1999 - Situazione della Montedison: 20.000 dipendenti, 10 miliardi di dollari di fatturato era composta da Eridania (agroalimentare), Antibioticos (farmaceutica), Edison (energia), Ausimont (chimica fine), Tecnimont (impiantistica)
  • 2000 - La Compart (ex-Ferruzzi è composta da Mediobanca, Banca Intesa, IMI-San Paolo, Generali, SPAFID, ed altre) riacquista la Montedison
  • 2000 - Montedison acquista Falck e Sondel
  • 2001 - Italenergia (FIAT + francese EDF) + Tassara, Banca Roma, Banca Intesa, San Paolo acquistano il 96,6% di Montedison ed il 95,7% di Edison
  • 2001 - dopo 3 anni di dibattimento, il PM Felice Casson richiede varie condanne per vari dirigenti dello stabilimento veneziano di Porto Marghera. Le imputazioni sono: omicidio, lesioni plurime, disastro ambientale. Tra gli imputati figura Eugenio Cefis, per il quale vengono chiesti 12 anni di carcere. La sentenza di prima grado assolve tutti i 31 imputati. La motivazone: intossicazioni e inquinamenti sono avvenuti in epoche in cui non esistevano norme di protezione ambientale. (sic!). Non so come possano averla digerita i familiari dei 157 operai morti di tumori.
  • 2001 - Montedison vende il settore poliuretani alla Dow Chemical
  • 2002 - Edison + Fiat Energia + Sondel + Montedison diventano Edison
  • Oggi - L’utile netto di Edison è di 654 milioni di euro.
Situazione attuale: abbiamo perso la più grande industria tipica dei paesi industrializzati, quella chimica. L’industria dei prodotti di base (acidi minerali, plastica, combustibili,soda, cloro, ammoniaca), la chimica ‘fine’ (coloranti, farmaci, profumi, in pratica tutto ciò che ci circonda). Alla fine i vari pezzi furono venduti all’estero alle varie Dow Chemical (USA), RWE DEA (Germania), Norsk Hydro (Norvegia), Torei (Giappone). Aziende chimiche vendute per liquidare 31.500 miliardi di lire di debiti. Guido Rossi, sul Manifesto del 30 aprile 2004 ebbe a dire:
“Il governo Berlusconi? Ha la grave responsabilità di aver leso l’equilibrio dei poteri dello Stato. Il potere legislativo è ormai asservito al potere esecutivo, mentre il potere giudiziario è continuamente delegittimato. Non contento ora il governo vuole sottomettere anche le authority. Siamo passati dallo Stato di diritto allo Stato di governo”
e ancora:
“Il capitalismo italiano? E’ un capitalismo a credito, senza capitali, che dipende totalmente dal sistema bancario. La sua crisi non è iniziata con Cirio e Parmalat ma con Montedison, Mediobanca e Generali”.
E’ chiaro ora perché mi interessa la storia di queste aziende? Si è parlato tanto del conflitto di interessi di Silvio Berlusconi, ma vogliamo parlare un po’ anche del conflitto di interessi delle banche? Vedi lo scandalo Parmalat ad esempio. Non sono un capitalista, non capisco nulla di investimenti, finanza, industrie. Anzi. Però, non so perché, ma queste storie mi ‘intristiscono’…

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