Raccolta differenziata: istruzioni per l’uso
Allegato alla mia copia del periodico locale La Piazza di Roma, ho trovato un interessante opuscolo dell’AMA (Azienda Municipale Ambiente di Roma) allegato. Si parla di raccolta differenziata. Forse non tutti sanno che una raccolta differenziata fatta male, pregiudica gran parte del lavoro. Gettare rifiuti riciclabili sporchi nell’apposito cassonetto, rende infatti inutilizzabile tutto il resto! Quindi, occhio a gettare la bottiglia di vetro con i residui del succo di frutta all’interno! E’ necessario il risciacquo preliminare. Una volta risciacquati, i contenitori vanno schiacciati per occupare meno spazio. A Roma abbiamo 3 cassonetti diversi: uno blu per vetro, plastica e metallo, uno bianco per carta e cartone ed infine uno verde per tutto il resto che non è riciclabile (ad esempio gli scarti alimentari). Ecco cosa è possibile inserire (e cosa non si deve inserire) negli appositi cassonetti:
Cassonetto BLU
- bottiglie, vasetti e barattoli di vetro
- bottiglie, vasetti e barattoli di plastica
- buste e sacchetti di plastica
- lattine per bevande
- vaschette e fogli di alluminio
- scatolame di metallo per alimenti
- tappi a vite e a corona di metallo
- bombolette spray
- gusci e barre di polistirolo
- ceramica e porcellana
- lampadine e lampade al neon
- piatti, bicchieri e posate di plastica
- contenitori per solventi e vernici etichettati Tossici e/o Infiammabili
- oggetti in vetro, plastica, metallo diversi dai contenitori (giocattoli, apparecchiature elettriche, lastre di vetro, etc.)
- imballaggi di carta, cartone e cartoncino
- giornali, riviste, quaderni
- depliant, volantini, manifesti
- cartoni per bevande in Tetra Pak
- carta o cartone sporchi di cibo o di altre sostanze
- carta oleata o plastificata
- piatti e bicchieri di plastica
- buste o sacchetti di plastica
- tutti i materiali non riciclabili
- avanzi di cibo, di frutta e verdura
- foglie e fiori
- carta e cartone sporchi di cibo, carta oleata o plastificata
- plastiche non riciclabili: giocattoli, piatti, bicchieri e posate
- pannolini e assorbenti igienici
- materiali riciclabili (vetro, plastica, metallo, carta)
- sostanze liquide
- materiali impropri o pericolosi
- pile scariche e batterie d0auto
- sostanze tossiche
- calcinacci, pneumatici
- rifiuti ingombranti anche se smontati