Basta!!!
Ho scoperto per puro caso l’iniziativa di Lista Civica Nazionale. Per caso, navigando in Rete, perché le fonti di informazioni ‘ufficiali’ (stampa, televisione e radio) danno scarso risalto (pressoché nullo) alla notizia. Di cosa si tratta? Beh, si tratta di persone che sono stanche di essere prese in giro dai politici italiani e che:
“si pongono l’obiettivo di restituire dignità alla Politica, intesa come servizio al Paese, di rilanciare democrazia ed economia, dopo anni di decadenza, attraverso la partecipazione dei cittadini, il controllo sul potere politico e l’impegno diretto nella gestione della cosa pubblica.”Sul sito di listacivicanazionale.it si legge:
“Il Comitato promotore, i firmatari del Manifesto e i Garanti, presenteranno nel corso della manifestazione, convocata a Roma in piazza Farnese il 6 Ottobre, il progetto politico con le proposte da dibattere nel paese, le Petizioni al Parlamento e le proposte di legge di iniziativa popolare.”E ancora:
“Se i cittadini saranno sensibili e i promotori saranno onesti e credibili, alla conclusione del percorso che ci separa dalle prossime elezioni nazionali, si potrà promuovere una grande iniziativa Civica per garantire rappresentanza politica a quei milioni di elettori che oggi ne sono privi.”A tutti coloro che come me non credono più ai politici e sono stanchi di essere presi in giro, a tutti coloro che credono che con il referendum il problema viene spostato dalla coalizione alla lista (come dice Pancho Pardi: “gli elettori di CSx per non veder vincere Forza Italia saranno costretti a votare per il PD anche se non gli piace, gli elettori del CDx per evitare che vinca il PD saranno costretti a votare FI”), a tutti coloro che non credono al PD (AKA: Partito DemocrISTIANO), a tutti coloro che vogliono risolvere i problemi che affliggono l’Italia (ai quali i politici non sono minimamente interessati perché troppo occupati con le loro poltrone), a tutte queste persone, suggerisco di manifestare il loro dissenso aderendo ad iniziative come il V-Day di Beppe Grillo e le proposte di Lista Civica Nazionale. Hanno firmato il manifesto per la riforma della politica (presente sul sito di Lista Civica Nazionale) personaggi come Dario Fo, Beppe Grillo, Marco Travaglio ed altri. Mentre scrivo sono state raggiunte le 6.072 firme. Le adesioni al V-Day invece, ad oggi sono 116.000. Io credo che se alla nascita di queste iniziative fosse dato più risalto dai media tradizionali (stampa, radio e televisioni), le adesioni sarebbero molte di più. Si parlerebbe di milioni di persone e non di migliaia. Poiché il 52% degli italiani non usa Internet, anche se tutta la Rete ne parlasse, metà degli italiani non ne saprebbe nulla. Ecco perché secondo me è importante diffondere queste notizie. Parlatene nei blog, ditelo agli amici, ai parenti, ai conoscenti (nel sito listacivicanazionale.it sono presenti dei documenti scaricabili, compresi i moduli per la raccolta delle firme, che si possono stampare e diffondere). Raccontate in giro che la gente è ormai stufa e stanno nascendo delle iniziative spontanee per porre fine alle malefatte dei politici nostrani. E chissà che non si torni a parlare di questioni come il conflitto di interessi.
Un’alternativa al VOTO: una Lista Civica Nazionale
4 commenti »
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Ok, ok, commento.
Non sono d’accordo.Innanzitutto non sono d’accordo con l’affermazione “demagogica” delusi dai politici, no, i miei non m’hanno deluso, hanno forse deluso i diessini i loro elettori, hanno forse deluso altri, ma il mio Pdci, ancora no. Ovvio che non possano ottenere risultati troppo evidenti finché due partiti di maggioranza possono fare il bello e il cattivo tempo grazie all “o cosi o pomi’” grazie all” ah ma allora voi volete silvio” o ancora “l’irresponsabilità della sinistra radicale” quando poi a votare con cdl e fare i ricatti sono margherita e Mastella.
La geande novità della lista civica, i politici dal basso, i nuovi… era quel che dicevano di FI, ce lo siamo scordati?
Altra cosa, chi sia diliberto, boselli, d’alema, bertinotti, lo so, so pregi e difetti, so le militanze so le schifezze, so quanto ci credano o meno ad una sinistra,li conosco da quando sono venuti fuori ed io avevo l’età per capirci qualcosa.. lista civica…non voto a scatola chiusa.
Potrei votare gente come Grillo? Grillo è un comico, che si, si informa, ma in vista del salto è diventato populista e demagogico (a volte scrive anche cazzate) e grillo ce l’ho sotto gli occhi, chi mi dice che un Mario Rossi non sia altro che un craxiano sotto altre vesti? Ma comunque, a prescindere, nella lista civica ci saranno tutti quelli che non hanno fatto gavetta politica (e serve)o che pur avendola fatta non sono mai stati votati dalle sezioni…e io perché dovrei votarli?
Mi firma la lista civica Dario Fo…Franca non è un “politico”?
Purtroppo, in questo periodo dove tutti fanno tutto, anche la politica puo’ farla chiunque (vedi flavia vento)
Poi nun se lamentamo, pero’.
Nel pd, a prescindere che piaccia o meno, tu vorresti un adinolfi o un letta? uno che almeno sa di quel che parla? (non condivido quel che dice, ma almeno sa cosa sta dicendo e perché)
Anche sta storia del conflitto di interessi, m’ha colpito, la legge è pronta, è emendata,manca praticamente solo il fiocchetto sopra, ma la colpa non è “dei politici” la sinistra radicale il lavoro l’ha fatto e bene (se vai a leggere tutti i lavori) se pero’ i ds pensano al pd, e comunque tentano di rimandare il tutto la colpa non è “dei politici”
Posso votare o il pd o FI? voto ladytux, korvorosso, pensatoio, mario, kilombo,un nome a caso, a votare ci vado, ma annullo di sicuro.
Se posso premiare chi sta lavorando e strillando anche se non viene pubblicizzato mediaticamente, ovvio che lo faro’.
Se invece di andare a cercare “il nuovo” si premiasse il vecchio che con tutte le difficoltà lavora, forse il “vecchio” un bel 25% lo prenderebbe. Perché se ci sono TRE partiti senza indagati la gente vota margherita e poi si lamenta delle malefatte? no, non mi fido del “nuovo che avanza” Di pietro, ricordi “un non politico integerrimo”? Bene che legalità mi rappresenta quando dice “si ad un’alleanza con mastella e casini”? Riina no?
continuo a votare i “partiti” di sinistra e che a fine mandato c’abbiano perlomeno provato con tutte le difficoltà di essere piccini (e questa non è colpa loro) e con la mannaia mediatica che puntualmente arriva (e dalla stessa coalizione).Quelli che ricordano tutti i giorni che c’è un programma da rispettare e degli elettori da rispettare. Loro.
questo è tutto.
Ladytux
Commento di ladytux — 8 Agosto 2007 @ 16:01
Hmmm…io sono deluso dai politici, ma non mi dare del demagogo eh?
1) la lista civica si propone *NON* come partito ma al di fuori dello schema dei partiti
2) non farei paragoni con FI, dove abbiamo un imprenditore che finge di entrare in politica per tutelare i propri interessi economici. Dario Fo, Franca Rame, Oliviero Beha, Marco Travaglio…li paragoni al Berlusca? Secondo me non c’è pericolo che possano avere secondi fini come li ha avuti il Berlusca. Ad ogni modo non stanno raccogliendo voti per formare un partito. Nel manifesto parlano di petizioni, con il cui contenuto concordo pienamente.
3) Grillo è un comico populista, demagogo, e che dice spesso cazzate. CONDIVIDO al 100%, ma non credo che entrerà in politica. Così ha detto almeno. E’ solo uno dei tanti che si è rotto. Ha solo depositato una proposta di legge popolare in Cassazione che è stata ACCOLTA.
4) ok riguardo ai partiti senza indagati. Ma quello è il *minimo* richiesto, non una virtù. Dovrebbe essere una prerogativa di un partito
5) Tu mi dici PDCI giusto? Diliberto (che è rimasto uno dei pochi che ancora stimo un po’) è stato Ministro di Grazia e Giustizia durante il Governo D’Alema. Cosa ha fatto per la giustizia italiana? I processi civili continuano a durare anni. Diliberto disse ad una intervista al Messaggero: “Deve dare un segnale di unità forte. Dobbiamo ristabilire un canale di dialogo continuo e cordiale tra Rifondazione e il PdCI. La speranza poi è una sinistra tutta unita. Del resto, ritengo che una delle cause di fibrillazione della maggioranza sia stata proprio la competizione a sinistra”. Ora, riunire tutti questi che non entrano nel PD (verdi, rifondazione et similia) non mi sembra il massimo. Si rischia un PD parallelo. Anche perché rifondazione ha espulso Turigliatto durante la crisi del Governo per la questione Afghanistan. Lo ha espulso perché ‘dissidente’. Perché ‘troppo’ comunista. Io questa cosa non la digerisco (già, non si doveva far cascare il Governo, altrimenti tornava il Berlusca etc. etc.)
Lady, io non ho più fiducia nelle persone. Manco nei partiti. Nelle persone.
Io stimavo Bertinotti una volta. Ora non sopporto neanche lui.
Io non mi fido più del sistema dei partiti. Ecco perché questa lista civica che si pone al di fuori di tale sistema la trovo interessante.
E non credo più neanche alla scusa dei numeri.
Hai presente il discorso dei costi delle ricariche telefoniche? L’iniziativa è stata di un singolo. Un ragazzo (D’Ambra) che ha raccolto più di un milione di firme. Le ha mandate alla Ue e all’antitrust. Bersani ha SOLO colto la palla al balzo. E’ stata una persona sola a cambiare le cose. Quindi alla scusa dei numeri (sono pochi e non possono far nulla) non credo più. Manca la volontà di cambiare le cose, questo è il punto.
Io non credo più a chi fa politica. Io non credo più ai sindacati.
E come me credo ce ne siano parecchi. E costoro non voteranno più né PD né RFC né PDCI.
Altro che riunire la sinistra. Non ci credono più neanche quelli di sinistra (come me ad esempio, che votavo democrazia proletaria e PCI, che i miei votavano PCI, che i miei nonni votavano PCI). E’ la fiducia nel sistema dei partiti che si è persa.
Commento di Maurizio — 8 Agosto 2007 @ 20:00
tu non ci credi, io ancora si, per cui non sono d’accordo.
Su Turigliatto ho già detto la mia all’epoca, un kamikaze, oggi, ora, non serve.
Ha fatto il gioco dei ds e del pd. In politica questi errori non si fanno, o ottieni risultati o i mal di pancia te li tieni, se l’elettorato ha come priorità non avere un fascista come ministro degli esteri.
O ancora, ti incazzi, ma prendi e te ne vai.
La mossa di turigliatto a me, personalmente, è sembrata una cazzata. (e una pubblicità che s’è cercato)
Poi chissà.
Commento di ladytux — 8 Agosto 2007 @ 22:11
Vero, però a forza di tenersi i mal di pancia viene l’ulcera eh?
Poi si tirano le cuoia…Se leggi i miei post di allora, la pensavo allo stesso modo tuo. Però alla fine, vuoi o non vuoi si cambia idea per forza. Zitti su Afghanistan, zitti sui 18 miliardi spesi per i 133 caccia americani, zitti su Vicenza, zitti sulle basi NATO, zitti sui 91 ordigni nucleari B-61 ad Aviano e Ghedi Torre (in barba ai risultati del referendum su nucleare), zitti su scaloni/scalini/scalette, zitti sui DICO, zitti sul lavoro precario (vedi pacchetto Damiano), zitti su centrali a carbone come quella di Civitavecchia…beh, alla fine una persona che è VERAMENTE di sinistra, si rompe le palle e scoppia. O no? Non puoi votare tutte le volte CONTRO la tua coscienza perché altrimenti casca il Governo e torna la CDL (tu dirai: ok, dimettiti. Io ti dico: fino a quando riesco a sopportare resto per dare il mio apporto, perché penso di essere utile, perché ci credo, perché penso che andrà meglio. Così ha fatto Turigliatto, credo). E’ un discorso di limite di rottura. Di soglia. Non credo che Turigliatto lo abbia fatto per farsi pubblicità. Non si tratta di essere kamikaze. Anche perché sai cosa ha guadagnato? Che ora non è visto bene né a destra né a sinistra. Anzi, a sinistra lo chiamano dissidente-kamikaze-incosciente. Che pubblicità è questa?
Commento di Maurizio — 9 Agosto 2007 @ 07:43