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Lunedì 6 Agosto 2007

Basta!!!

Archiviato in: Politica — Maurizio ( 20:15 )

Ho scoperto per puro caso l’iniziativa di Lista Civica Nazionale. Per caso, navigando in Rete, perché le fonti di informazioni ‘ufficiali’ (stampa, televisione e radio) danno scarso risalto (pressoché nullo) alla notizia. Di cosa si tratta? Beh, si tratta di persone che sono stanche di essere prese in giro dai politici italiani e che:
“si pongono l’obiettivo di restituire dignità alla Politica, intesa come servizio al Paese, di rilanciare democrazia ed economia, dopo anni di decadenza, attraverso la partecipazione dei cittadini, il controllo sul potere politico e l’impegno diretto nella gestione della cosa pubblica.”
Sul sito di listacivicanazionale.it si legge:
“Il Comitato promotore, i firmatari del Manifesto e i Garanti, presenteranno nel corso della manifestazione, convocata a Roma in piazza Farnese il 6 Ottobre, il progetto politico con le proposte da dibattere nel paese, le Petizioni al Parlamento e le proposte di legge di iniziativa popolare.”
E ancora:
“Se i cittadini saranno sensibili e i promotori saranno onesti e credibili, alla conclusione del percorso che ci separa dalle prossime elezioni nazionali, si potrà promuovere una grande iniziativa Civica per garantire rappresentanza politica a quei milioni di elettori che oggi ne sono privi.”
A tutti coloro che come me non credono più ai politici e sono stanchi di essere presi in giro, a tutti coloro che credono che con il referendum il problema viene spostato dalla coalizione alla lista (come dice Pancho Pardi: “gli elettori di CSx per non veder vincere Forza Italia saranno costretti a votare per il PD anche se non gli piace, gli elettori del CDx per evitare che vinca il PD saranno costretti a votare FI”), a tutti coloro che non credono al PD (AKA: Partito DemocrISTIANO), a tutti coloro che vogliono risolvere i problemi che affliggono l’Italia (ai quali i politici non sono minimamente interessati perché troppo occupati con le loro poltrone), a tutte queste persone, suggerisco di manifestare il loro dissenso aderendo ad iniziative come il V-Day di Beppe Grillo e le proposte di Lista Civica Nazionale. Hanno firmato il manifesto per la riforma della politica (presente sul sito di Lista Civica Nazionale) personaggi come Dario Fo, Beppe Grillo, Marco Travaglio ed altri. Mentre scrivo sono state raggiunte le 6.072 firme. Le adesioni al V-Day invece, ad oggi sono 116.000. Io credo che se alla nascita di queste iniziative fosse dato più risalto dai media tradizionali (stampa, radio e televisioni), le adesioni sarebbero molte di più. Si parlerebbe di milioni di persone e non di migliaia. Poiché il 52% degli italiani non usa Internet, anche se tutta la Rete ne parlasse, metà degli italiani non ne saprebbe nulla. Ecco perché secondo me è importante diffondere queste notizie. Parlatene nei blog, ditelo agli amici, ai parenti, ai conoscenti (nel sito listacivicanazionale.it sono presenti dei documenti scaricabili, compresi i moduli per la raccolta delle firme, che si possono stampare e diffondere). Raccontate in giro che la gente è ormai stufa e stanno nascendo delle iniziative spontanee per porre fine alle malefatte dei politici nostrani. E chissà che non si torni a parlare di questioni come il conflitto di interessi.

Un’alternativa al VOTO: una Lista Civica Nazionale



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Venerdì 3 Agosto 2007

Arbeit macht frei (il lavoro rende liberi)

Archiviato in: Politica, Lavoro — Maurizio ( 11:10 )

Il pacchetto Damiano (o “welfare” come si usa dire oggi che la lingua italiana ci fa tanto ma tanto schifo) sta andando in porto. La CGIL firma con riserve, lo dice Epifani! Finalmente il Governo Prodi si occupa dei lavoratori precari! Basta contratti atipici, basta co.co.co., basta co.co.pro., basta coccodè! Finalmente!

Come dite? Le cose non stanno esattamente così?

Come dite? Il pacchetto Damiano non elimina la legge Biagi (o legge 30 che dir si voglia) dalla faccia della terra? Come dite? Ora se ti assumono a tempo determinato per 36 mesi e se poi ti rinnovano, sono obbligati ad assumerti a tempo indeterminato? Wow! Una vera svolta. E se ti assumono per 35 mesi e 29 giorni e poi ti mandano a cagare tanto ne trovano a vagonate di altri disoccupati come te? Non c’è che dire, questo Governo ci sa proprio fare! Si parla tanto di ‘sinistra radicale’ che impedisce di governare…ma per favore. Io lo dico da un pezzo: se lo chiamavate PDC (Partito Democratico Cristiano) invece di PD, acchiappavate pure i voti dell’UDC (come auspica Rutelli nei suoi discorsi). Non era meglio? Come dite? Ah, in quel modo non si riusciva a prendere per il culo gli italiani? Ma andiamo! Siete così abili e vi fossilizzate su una sigla? Un acronimo? Come? Faccio discorsi da qualunquista? No. Questi sono fatti. E’ Prodi che chiede alla Chiesa di aiutare il Governo nella lotta all’evasione parlandone nelle omelie! Non lo dico io eh? Lo dice Prodi, il Presidente del Consiglio, ossia il Capo del Governo. Un Governo che dovrebbe essere LAICO. Il Governo Prodi che ho votato, non ha fatto una – dico una – cosa che si possa definire degna di un Governo di Sinistra. E io mi considero un uomo di Sinistra, non un qualunquista. I miei nonni votavano PCI. Quello di Berlinguer eh? Non so se mi spiego. Io votavo Democrazia Proletaria, PCI…quella era Sinistra. Poi vennero gli Occhetto, i D’Alema, i Rutelli…Ma lasciamo perdere.
“Nessun passo indietro da parte del presidente Prodi sul protocollo sul Welfare”
lo dice Sircana, il portavoce di Prodi (secondo me usano il termine ‘welfare’ perché così fregano tutti quelli che non conoscono l’inglese e non sanno che si sta parlando di lavoro e di previdenza sociale). Però! Sono pure tosti, questi qui. Irremovibili. In pratica il pacchetto Damiano istituzionalizza il lavoro precario invece di combatterlo! E’ questo il segno di discontinuità nei confronti del Governo Berlusconi che costoro sbandieravano tanto in sede di campagna elettorale? Complimenti. Single, laureato, precario di età compresa tra i 18 e i 40 anni. Questo è il ritratto del ‘moderno’ lavoratore italiano che emerge dal rapporto Eurispes 2005. E nel rapporto del 2007 non si migliora molto. A gennaio di quest’anno il presidente di Eurispes Gian Maria Fara ebbe a dire che il Governo Prodi è “come gli imperatori tedeschi, regna ma non governa”. Ma cosa hanno di tanto deleterio questi contratti a progetto?
  • diritti non tutelati: contributi INPS, ferie, malattie
  • ritorsioni nei confronti del lavoratore
  • precarietà
  • passati i 35 anni il lavoratore è praticamente costretto alla disoccupazione (li vogliono di 20 anni di età e con esperienza lavorativa di 20 anni. Eh, quante ne cercano! Sapeste!)
E il Governo Prodi cosa fa? Sforna il pacchetto Damiano. Mi viene da pensare a quanto scrisse quel maggiore tedesco - Arbeit macht frei (il lavoro rende liberi) - all’entrata del campo di concentramento nazista di Auschwitz. Chissà perché. Stiamo parlando di diritti civili eh? Perché se non lavori non vali nulla, non hai diritti, non puoi formare una famiglia, non hai diritto ad una casa, non hai diritto ad alcun sogno, non hai diritto al futuro. Se il lavoro è precario, non puoi pianificare alcun futuro. I lavoratori italiani, Beppe Grillo li chiama Schiavi moderni (scaricatelo e leggetelo: è molto istruttivo). Io devo dire che non mi sento minimamente rappresentato da questo Governo. Sui sindacati non voglio neanche proferire verbo: da tempo non li considero più un ente che rappresenta e tutela i diritti dei lavoratori. Sono incazzato nero perché vedo intorno a me persone che sono laureate, hanno superato i 30 da un pezzo e sono precari. Li vedo, li sento, sono persone che esistono, non sono numeri all’interno di un rapporto ISTAT. Sono persone che devono fare i salti mortali per andare avanti. E quando vedo che ‘quelli’ che hanno il potere di cambiare le cose, hanno come unico chiodo fisso il mantenimento della loro poltrona…beh, penso al napalm…che strana associazione di idee vero?

(Carissima…come vedi, detto fatto!)

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