V-Day? Si discutono già le contromisure, occhio!
Come pensavo: apparentemente fanno finta di minimizzare, esternano il loro disprezzo usando termini come ‘antipolitica’, ‘demagogia’, ‘populismo’, condannano manifestazioni come il V-Day ma…nel frattempo…già discutono sulle strategie per affossare la proposta di legge popolare firmata da 300.000 persone e depositata presso la Corte di Cassazione da Beppe Grillo! Occhio. Il rischio è che ci diano formalmente ragione - facendo finta di discutere la proposta di legge popolare - ma che ci freghino nella sostanza ‘ritoccando’ il testo di tale legge quanto basta per renderla nulla. 7 anni fa Di Pietro raccolse 150.000 firme e depositò una proposta di legge popolare per la riduzione del numero dei partiti e per il voto diretto da parte dei cittadini. Sono passati 7 anni e la proposta è rimasta chiusa in qualche cassetto. Evitiamo quindi l’errore di considerare i membri della casta degli stupidi. Non lo sono affatto. Tutt’altro. Questa purtroppo non è solamente una mia sensazione. Ecco quanto dice Di Pietro:
Tratto dal blog di Antonio Di Pietro:
Un’altra cosa a cui fare attenzione è questa: la legge prevede che quando un disegno di legge viene presentato, il Parlamento è tenuto a discuterlo ma non sono indicati né il limite di tempo né il limite alla possibilità di emendarlo. Bisognerà, quindi, controllare giorno per giorno gli emendamenti che verranno proposti. Ognuno dei quesiti, con un piccolo emendamento, può essere annullato. Il primo dice: “I condannati non possono essere candidati”; qualcuno aggiungerà un emendamento come “salvo quelli che…” con una serie di eccezioni per cui, alla fine, in galera ci andranno quelli che hanno raccolto le firme. O ancora: “Non si può stare in Parlamento più di due legislature”. Basta aggiungere una parola: “consecutive”, per cui basterebbe che, tra un’elezione e l’altra, una persona facesse il consigliere regionale o il parlamentare europeo per bypassare la norma. Se poi si aggiunge: “in ciascun ramo del Parlamento”, si potrà stare due legislature alla Camera, due al Senato e così via. Ho già sentito quelli che già si muovono per costruire accorgimenti tali per darvi formalmente ragione ma sostanzialmente una fregatura: stiamo attenti.”