Si torna nel mondo reale
Basta con le fantasie, basta con i sogni: è ora di tornare nel mondo reale. Si rimettono i piedi per terra. Iniziamo a cambiare dalle piccole cose. Ad esempio il blogroll. C’erano link a blog che non leggevo più da un pezzo. Allora ho fatto una sfoltita, eliminando quelli che non leggevo più. A dire il vero, un paio di questi li leggevo quotidianamente, ma ora ho deciso di non leggerli mai più. Per il mio bene. Per uscire completamente da un mondo al quale non appartengo. Per quanto riguarda il blog, farò il possibile per aggiornarlo con frequenza quotidiana. Tempo libero permettendo. La realtà, va guardata in faccia, per quanto brutta possa essere. Questa è una cosa alla quale ho sempre creduto, tranne quando…beh, c’erano di mezzo i sentimenti. Già, perché in quei casi tutta la razionalità andava a farsi benedire. Ma la verità, presto o tardi esce fuori. E allora? Allora ci si chiude la porta alle spalle e si guarda avanti: Aradia docet.
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Trasferimenti e proiettili: è dura amministrare la giustizia
Il pm di Catanzaro Luigi De Magistris ed il gip di Milano Clementina Forleo, hanno ricevuto una busta anonima contenente un proiettile calibro 38. Oltre al proiettile, all’interno della busta c’era un foglio con la scritta ‘il prossimo è per te’ e con il disegno di una stella a cinque punte che gli investigatori non hanno esitato a definire una ‘pacchiana imitazione della stella delle BR’. Ma qual è la colpa di questi magistrati? Perché questa intimidazione? La Forleo si trova
“al centro di polemiche per i giudizi espressi nell’ ordinanza con cui ha chiesto alle Camere di utilizzare le telefonate intercettate tra sei parlamentari (tra cui il ministro degli Esteri Massimo D’Alema e il leader dei Ds Fassino) e alcuni indagati nelle inchieste sulle tentate scalate ad Antonveneta-Bnl-Rcs.” (Repubblica)
De Magistris è il pm che indaga sui casi Poseidone, Why not e Toghe Lucane, nei confronti del quale è stata presentata la richiesta di trasferimento dal Guardasigilli Clemente Mastella. Entrambi i magistrati erano ospiti della trasmissione “Anno Zero” di Michele Santoro che fece tanto adirare Mastella. Il commento di Di Pietro sulla vicenda:
“Quando una persona è all’attenzione dell’opinione pubblica - ha aggiunto il leader dell’Idv - può succedere che un pazzoide si metta all’opera. E allora può darsi che un bossolo arrivi oggi al magistrato De Magistris e domani all’onorevole Mastella”. (Giornale di Calabria)
Chissà com’è, chissà come non è, ma quando un magistrato indaga su mafia e politica, spuntano pronte le Brigate Rosse (ricordate il caso Moro?). E dire che Mastella ci aveva pure
avvertito da New York!
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