Trasferimenti e proiettili: è dura amministrare la giustizia
Il pm di Catanzaro Luigi De Magistris ed il gip di Milano Clementina Forleo, hanno ricevuto una busta anonima contenente un proiettile calibro 38. Oltre al proiettile, all’interno della busta c’era un foglio con la scritta ‘il prossimo è per te’ e con il disegno di una stella a cinque punte che gli investigatori non hanno esitato a definire una ‘pacchiana imitazione della stella delle BR’. Ma qual è la colpa di questi magistrati? Perché questa intimidazione? La Forleo si trova
“al centro di polemiche per i giudizi espressi nell’ ordinanza con cui ha chiesto alle Camere di utilizzare le telefonate intercettate tra sei parlamentari (tra cui il ministro degli Esteri Massimo D’Alema e il leader dei Ds Fassino) e alcuni indagati nelle inchieste sulle tentate scalate ad Antonveneta-Bnl-Rcs.” (Repubblica)De Magistris è il pm che indaga sui casi Poseidone, Why not e Toghe Lucane, nei confronti del quale è stata presentata la richiesta di trasferimento dal Guardasigilli Clemente Mastella. Entrambi i magistrati erano ospiti della trasmissione “Anno Zero” di Michele Santoro che fece tanto adirare Mastella. Il commento di Di Pietro sulla vicenda:
“Quando una persona è all’attenzione dell’opinione pubblica - ha aggiunto il leader dell’Idv - può succedere che un pazzoide si metta all’opera. E allora può darsi che un bossolo arrivi oggi al magistrato De Magistris e domani all’onorevole Mastella”. (Giornale di Calabria)Chissà com’è, chissà come non è, ma quando un magistrato indaga su mafia e politica, spuntano pronte le Brigate Rosse (ricordate il caso Moro?). E dire che Mastella ci aveva pure avvertito da New York!
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