Gli indagati che indagano sugli indagatori
Oggi, 22 ottobre, il caso De Magistris dovrebbe essere esaminato dal Consiglio Superiore della Magistratura. Si tratta dell’avvio dell’istruttoria per il trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale. Agli atti del CSM c’è la relazione del capo degli ispettori del Ministero della Giustizia, Arcibaldo Miller. Stando a quanto contenuto nella relazione di Miller, ci sono tutte le motivazioni per il trasferimento di De Magistris. Allora, come al solito divento curioso e - dopo aver cercato informazioni su Dolcino Favi - vado su Google e digito ‘Arcibaldo Miller’. Bene, si scopre che - quando al Governo era Berlusconi - l’allora Ministro della Giustizia Castelli, sostituì l’allora capo degli ispettori (Giovanni Schiavon) proprio con Arcibaldo Miller. Era l’anno 2005. Fin qui nulla di male (forse), ma Miller era già ispettore quando nel 2003 ebbe il ‘merito’ di porre sotto accusa i pm milanesi Ilda Boccassini e Gherardo Colombo. Boccassini e Colombo indagavano sulle vicende IMI-SIR, SME e Lodo Mondadori che vedevano indagati Cesare Previti e Silvio Berlusconi. L’indagine nei confronti dei due pm venne presentata - guarda un po’ - proprio da un tal Cesare Previti, l’avvocato di Berlusconi (in quei giorni lo steso Previti venne condannato in appello per corruzione dei giudici romani che indagavano sulla vicenda IMI-SIR, SIC!). Gli ispettori Ciro Musurrò e Arcibaldo Miller presentarono una relazione di 18 pagine contro i pm Boccassini e Colombo. Boccassini e Gherardo Colombo allora facevano parte del pool Mani pulite. Ricordate? Si, l’inchiesta che ha reso famoso Antonio Di Pietro. Colombo si dimetterà a marzo del 2007 perché vede riabilitati i corrotti. Insomma, Berlusconi e Previti sono indagati dalla Boccassini e da Colombo? Mandiamo avanti l’ispettore Miller a recuperare il fascicolo che li riguarda! Su Arcibaldo Miller c’è da dire che fu oggetto di indagini per presunti rapporti con la camorra, corruzione e favoreggiamento della prostituzione (fu oggetto di 4 interrogazioni parlamentari). Sembra che poi venne tutto archiviato. Ora, Miller può anche essere estraneo a tutti i fatti, infatti nel 2005 l’Unità venne condannata a pagare 42 mila euro per un articolo su Miller, ma io non voglio fare altre indagini in Rete su di lui. Infatti, senza soffermarci troppo su Miller, se sommiamo tutto quanto, cosa viene fuori?
- Dolcino Favi è stato oggetto di interrogazioni parlamentari (ed è colui che toglie l’inchiesta Why Not a De Magistris)
- Arcibaldo Miller presentò una relazione contro i pm Boccassini e Colombo che indagavano sulla vicenda Berlusconi e Previti (ed oggi fa la stessa cosa con De Magistris)
- De Magistris indaga su Prodi, Mastella e molti altri e Mastella ne richiede il trasferimento
3 commenti »
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Ciao, condivido molto di quello che dici ma non tutto. In particolare ti ricordo che in Francia i magistrati dipendono dal ministero della giustizia e quindi non è una cosa “che succede solo in Italia”. Secondo poi i magistrati in Italia, e solo qui, NON PAGANO per gli errori commessi. Supponi, per assurdo, che Mastella sia puro come un angelo e supponi anche che la sua purezza venga riconosciuta senza tema di smentita (non da un giudice quindi…facciamo da Dio in persona!). Bene, De Magistris non pagherebbe nulla per il danno evidente cagionato. Ora se per il caso Mastella me ne sto sinceramente fregando perchè se non ha commesso questo ne ha commesse altre, la cosa diventa davvero brutta quando si parla di comuni cittadini (Tortora ti dice niente? Il PM ha fatto carriera, lo sapevi?).
Perchè ti scrivo questo? perchè ho paura che la nostra sacrosanta voglia di giustizia ci possa traghettare dalla padella alla brace regalando un potere eccezionale ad un’altra casta: i magistrati!.
Ciao ciao
Commento di Kersal — 23 Ottobre 2007 @ 17:41
Il titolo è emblematico. La tua ricerca estremamente significativa.
Ci sarà mai fine al peggio?
Ciao.
Commento di fioredicampo — 23 Ottobre 2007 @ 20:57
Ciao Kersal, hai ragione in parte. Prima di tutto l’Italia è l’unico paese che ha dei parlamentari condannati in via definitiva che sono ancora in carica. In Francia, dipendenze dal ministero a parte, non mi risultano condannati definitivi in parlamento. Per quanto riguarda l’essere garantisti, hai ragione. In uno stato di diritto, fino a prova contraria dovresti essere ritenuto innocente. E questo lo si può dire anche di Mastella (che detto tra noi è un capro espiatorio come lo fu Bettino Craxi). Perciò hai ragione a citare il caso Tortora. Però. C’è un però: lo sai che Mastella avrebbe anche potuto ritirare la richiesta di trasferimento di De Magistris? Allora, se è davvero innocente, perché non lo ha fatto? Ha sbagliato a richiedere il trasferimento, ok, tutti possono sbagliare, ma perché non ha rimediato a quell’errore? Pregiudicando così la credibilità delle istituzioni agli occhi degli italiani?
Commento di Maurizio — 24 Ottobre 2007 @ 07:54