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Giovedì 25 Ottobre 2007

Mio nonno era più sveglio!

Archiviato in: Politica — Maurizio ( 17:09 )

Secondo un articolo apparso su Times Online, sarebbe in atto un “assalto geriatrico ai blogger italiani” (riferendosi al DDL di Levi che minacciava i blog). E ancora: “è uno strano paese l’Italia, una nazione di legislatori ottantenni eletti da pensionati di 70 anni”. E’ vero: Romano Prodi ha 68 anni, Silvio Berlusconi 71, Giorgio Napolitano 82. Come dar torto all’articolista di Times Online? Si legge ancora:
“Il Governo italiano è incapace di adattarsi al mondo moderno, anche il vostro Paese agirebbe come l’Italia se al Governo ci fossero i vostri nonni”.
Capito? I nostri politici sono visti come dei nonni. Maddechè! Mio nonno era molto più sveglio di questi qui, ve lo assicuro!

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Ma cancellarlo proprio no, eh?

Archiviato in: Blog, Censura, Informazione — Maurizio ( 06:28 )

Ricardo Levi riassesta il tiro. Basta aggiungere al DDL un comma, sostiene:
“sono esclusi dalla registrazione al Registro degli operatori (presso l’Agcom, ndr.) i soggetti che accedano a Internet in forma o prodotti come siti personali o ad uso collettivo che non siano frutto di un’attività imprenditoriale”
Hmmm, posso dire che non va bene per niente? Vediamo, metti che il mio blog inizi ad essere trafficato; metti allora che decida di piazzare della pubblicità per ripagarmi dei costi. Anzi, no, esagero: metti che io diventi famoso come Beppe Grillo e - grazie alla pubblicità - una passione si trasformi in lavoro. Il blog diventa di fatto un’attività imprenditoriale. E allora? Sono per caso un giornalista per il semplice motivo che ci guadagno? Sono un editore? Non vedo il nesso. Potrei guadagnare con un blog dove racconto i sogni che faccio la notte! Oppure un blog dove racconto barzellette. Ah, Levi, Levi! Ma cancellare quella porcata di DDL dalla faccia della terra no, eh? Si vede proprio che lei è un ex-giornalista. Un tecnico informatico come me, conosce la storia della Internet (con la ‘I’ maiuscola) che - proprio per i suoi scopi originari in ambito militare - è nata ANARCHICA (protocolli a parte) e decentralizzata. Internet si è sviluppata così come la conosciamo oggi, proprio grazie all’assenza di controlli e regolamentazioni che tanto piacciono ai burocrati come lei. Burocrati che insistono da anni a volerla controllare, regolamentare. Vogliamo dirla tutta? A me, questa AGCOM che è stata creata nel 1997, non va proprio giù. Non so che farmene. Se fosse un ente davvero indipendente, oggi in Italia non esisterebbe il Digital Divide. Non avremmo l’oligopolio dei gestori telefonici, non avremmo il monopolio di fatto delle linee ADSL e non ci sarebbero aziende costrette ad impugnare il regolamento del bando di gara delle licenze Wimax. Io spero nel TAR, visto che l’AGCOM tutela gli interessi di pochi a discapito della collettività. Ooooh!!! Mi sono sfogato ora che posso ancora farlo!!!

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