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Lunedì 29 Ottobre 2007

Il Cenacolo di Leonardo Da Vinci? Una cagata!

Archiviato in: Arte — Maurizio ( 07:28 )

“Non sapevo che Vittorio Sgarbi sapesse dipingere!”
“Non lo sa fare, infatti.”
“Capisce di tecniche dei colori, di guazzo, di affreschi, di velatura, carboncino, matita, chiaroscuro, acquarelli, spatola, acquaforte, mosaici, murales?”
“Mai preso matite, pastelli, pennelli in mano.”
“Ma non sa neanche disegnare?”
“No.”
“Ma gli scarabocchi con la penna?”
“None. Niente di niente. Ah, si, alle elementari faceva le stanghette nei quaderni a quadretti, però la maestra gli tirava le orecchie perché le faceva sempre storte…”
“E allora come fa a dire che il cenacolo è una cagata?”
“Perché lui può: è un critico d’arte!
“Azz! E chi lo ha eletto critico?”
“Nessuno.”
“Ah, ma allora si può criticare l’arte anche senza saper dipingere?”
“Certo.”
“Beh, allora io posso criticare lui senza essere un critico d’arte! Sgarbi? Ma vaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaff…”

Non ho mai digerito i critici d’arte, Sgarbi in primis.
E poi ha osato insultare il mio mito: Leonardo. Non un semplice artista, di più: pittore, scultore, musicista, architetto, inventore, scienziato…direi che sia stato un personaggio unico al mondo. Irripetibile. E Vittorio Sgarbi? Un semplice laureato in filosofia.

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Banca del DNA anche in Italia

Archiviato in: Giustizia — Maurizio ( 07:28 )

Non sono razzista, ma i dati del Ministero della Giustizia parlano chiaro. I reati commessi da stranieri sono in aumento. Gran parte vengono dal nord africa e dai paesi dell’est (Marocco, Albania, Tunisia e Romania principalmente). Stando al rapporto del DAP sulla popolazione carceraria a giugno 2007, 1 detenuto su 3 è straniero (15.658 stranieri su 43.957 detenuti totali, il 35,62%). Se a ciò aggiungiamo il fenomeno dei clandestini, la cifra dei reati commessi dagli stranieri potrebbe essere più alta. Già, perché i clandestini non possono essere identificati. Oggi un clandestino commette un reato, viene preso e dichiara di chiamarsi Vladimir, domani viene rilasciato e commette un altro reato. Viene ripreso e questa volta dichiara di chiamarsi Igor. Insomma, non può essere garantita la certezza della pena. Stando all’ISTAT, gli stranieri regolari stimati al 1 gennaio 2006 sono 2.767.964. In 10 anni sono aumentati di due milioni di persone. Il fenomeno è costante e il problema della sicurezza non va trascurato. Ecco perché la banca del DNA la trovo una buona idea. Il Governo infatti, ha stabilito le norme per l’istituzione della banca dati nazionale del DNA. In Gran Bretagna invocano addirittura una banca del DNA per tutti, compresi i turisti. Negli USA la banca del DNA del CODIS esiste da tempo. Una volta tanto la penso come gli inglesi: istituiamo l’anagrafe del DNA per tutti i cittadini. Dov’è che si firma?

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De Magistris: ognuno tragga le proprie conclusioni

Archiviato in: Politica, Scandali, Giustizia — Maurizio ( 07:27 )

Cronologia dei fatti relativi al caso De Magistris:
  • Il pm De Magistris indaga su illeciti relativi a finanziamenti europei in Calabria. Tra gli indagati ci sono magistrati, politici ed imprenditori sono in atto 3 inchieste: Poseidone, Why Not e Toghe Lucane
  • Viene sottratta l’inchiesta Posiedone a De Magistris
  • Il pm afferma di subire ispezioni da 3 anni
  • L’ispettore Arcibaldo Miller in passato aveva presentato una relazione contro Ilda Boccassini e Gherardo Colombo (magistrati che stavano indagando su Berlusconi e Previti). Lo scopo? Recuperare il famoso fascicolo 9520
  • L’ispettore Arcibaldo Miller presenta una relazione contro De Magistris
  • Il Ministro della Giustizia Clemente Mastella richiede il trasferimento del pm De Magistris
  • De Magistris prosegue con l’inchiesta
  • Dolcino Favi, in passato è stato oggetto di interrogazioni parlamentari per comportamenti scorretti
  • De Magistris pianifica una perquisizione presso la sede de Il Campanile (giornale dell’UDEUR) in quanto sembra essere il centro di traffici illeciti
  • Il facente funzioni di procuratore della Repubblica Dolcino Favi toglie l’inchiesta Why Not a De Magistris
  • De Magistris e Clementina Forleo ricevono una busta con un proiettile calibro 38
  • La perquisizione della sede de Il Campanile viene bloccata
  • L’inchiesta Why Not viene spedita a Roma
  • La polizia giudiziaria perquisisce i locali del giornale Il Campanile. Il pm De Magistris ha riferito che l’acquisizione di documenti presso la sede de Il Campanile era stata da lui stesso disposta poche ore prima dell’avocazione della sua inchiesta Why Not e ha definito “inquietante” la tempistica dei fatti.”. Perché viene bloccata la perquisizione e poi viene fatta? Per consentire di far sparire documenti compromettenti?
  • La Forleo riceve intimidazioni e denuncia soggetti istituzionali presso il comando dei carabinieri di Milano: “Ho subito intimidazioni da soggetti istituzionali e anche da appartenenti alle forze dell’ordine”. Spiega ad Anno Zero: “Ieri ho passato tutta la giornata a riferire dei tentativi di discredito messi in atto nei miei confronti da parte di soggetti istituzionali, colleghi non appartenenti al mio ufficio: li ho regolarmente denunciati ma non posso niente di più per motivi di sicurezza”.
  • La testimone Caterina Merante afferma di aver ricevuto intimidazioni
  • Il super-testimone, l’ex consigliere regionale calabrese del Psi Giuseppe Tursi Prato decide di non parlare più. Ecco un interessante verbale dell’interrogatorio avvenuto l’11 ottobre 2007
  • Si tenta di delegittimare De Magistris accusandolo di rilasciare troppe interviste. Secondo gli accusatori un magistrato che parla troppo, agisce scorrettamente sotto il profilo deontologico. Michele Santoro, ad Anno Zero ricorda di aver in passato intervistato personalmente Giovanni Falcone. Quando ciò avvenne, nessuno gridò allo scandalo
  • All’interno dell’inchiesta Why Not risulterebbero indagati politici di destra, di centro e di sinistra.
  • Il pm Luigi De Magistris viene iscritto nel registro degli indagati per abuso d’ufficio
Ognuno tragga le proprie conclusioni sulla vicenda De Magistris. Parole chiave: Loggia di San Marino

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