Clementina Forleo in lacrime: Luciano Violante la bacchetta. Al solito, si guarda il dito e si trascura la luna…
Il gip (giudice per le indagini preliminari, nda) di Milano Clementina Forleo, è scoppiata in lacrime sabato scorso, mentre si trovava a Pescara per ritirare il “Premio Borsellino per l’impegno sociale e civile”. Il motivo? I continui ed incessanti attacchi e tentativi di delegittimazione ricevuti dalla Forleo da parte di soggetti istituzionali e da un ‘giornale nazionale’. Come se non bastasse, Luciano Violante, intervistato da Lucia Annunziata nella trasmissione “In Mezz’ora”, rincara la dose:
“Un magistrato non deve utilizzare i mezzi d’informazione per cercare consenso o farsi pubblicità” (L’Unità)Violante, Violante! Ma come lo fai bene il politico! Ma da quando i magistrati italiani non hanno mai rilasciato interviste? Vogliamo parlare delle interviste rilasciate dai vari Falcone e Borsellino? Ma perché ti presti ad una campagna di delegittimazione così vergognosa? Una campagna che confonde la forma con la sostanza? Già, perché invece di preoccuparvi per le decine e decine di indagati tra politici di destra, centro e sinistra, vi preoccupate degli sfoghi di due magistrati costretti a parlare anche per motivi di sicurezza. Violante, ma perché anche tu fai finta di vedere il dito ma non la luna? Ma perché non ti scagli contro le proposte di depenalizzazione del reato di bancarotta fraudolenta? Ma davvero pensate che gli italiani siano così babbei?
Osservando lo sfogo della Forleo, mi sono commosso, ma la commozione è durata solo qualche secondo. La reazione successiva è stata di rabbia. Si, come al solito, mi sono incazzato come una bestia. Già, perché persone come De Magistris e Forleo, non sono dei semplici magistrati a mio avviso. No, sono degli eroi. Già, perché continuano a lavorare perseguendo la giustizia, nonostante tutti gli ostacoli. Nonostante gli attacchi ai quali sono sottoposti, i tentativi di delegittimazione, le minacce, l’isolamento da parte di colleghi ed istituzioni. Già, perché mentre ieri era necessario il tritolo, oggi bastano i trasferimenti e le avocazioni.
Perché De Magistris è stato bloccato? Perché tra gli indagati c’erano personaggi come Mastella, Prodi e tutta una pletora di politici bipartisan.
Perché occorre far passare la Forleo per una pazza isterica? Perché sta indagando sul caso Unipol. Ricordate? Si, le intercettazioni che coinvolgono Massimo D’Alema e Giovanni Consorte nell’ambito della scalata alla BNL.
Cari Forleo e De Magistris, gli italiani veri, quelli onesti, sono con voi.