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Mercoledì 14 Novembre 2007

La UE stanzia 275 milioni di euro per i rom: l’Italia non lo sapeva!

Archiviato in: Politica, Immigrazione — Maurizio ( 14:03 )

La UE stanzia 275 milioni di euro per i rom: l’Italia non lo sapeva! Beppe Grillo si presenta a Bruxelles, nella sede dell’Europarlamento e denuncia le ben note magagne italiane in fatto di fondi europei. Tratto dal blog di Beppe Grillo:
“Dalla Comunità Europea arrivano ogni anno in Italia miliardi di euro. Che fine fanno? I cittadini italiani non lo sanno. Per avere informazioni possono solo rivolgersi ai giudici. Ma i giudici, quando intervengono, vengono sempre bloccati dal Governo, dai partiti. E allora rimaniamo sempre all’oscuro di tutto. I finanziamenti della Comunità Europea sono in fin dei conti soldi nostri. L’Italia partecipa con gli altri Paesi a un fondo comune che viene ridistribuito. Soldi che vanno e che tornano indietro. Un po’ come il riciclaggio senza controllo del denaro sporco. Le nostre tasse finanziano i finanziamenti europei del cui utilizzo i cittadini italiani non sanno mai nulla. Se servono, se non servono, che benefici portano, quando si concludono. Il vice presidente della Comunità Frattini e il ministro alle Politiche Comunitarie Bonino sono persone molto riservate. A Prodi non hanno detto che Barroso aveva stanziato 275 milioni di euro per l’integrazione della comunità Rom. L’Italia non ha chiesto nulla, la Spagna ha avuto 52 milioni e la Polonia 8,5 milioni. La Polonia?? I rom sono andati anche in Polonia? Pensavo che fossero tutti in Italia. Per una volta che potevamo usare i fondi per una buona ragione non li abbiamo chiesti. Ed è strano. Perchè a Bruxelles perfino le nostre Regioni hanno aperto uffici comunitari faraonici, pagati da noi, per accedere ai fondi. Hanno più impiegati di tutti gli altri Stati. I miliardi di euro che entrano in Italia hanno portato a opere inutili, viadotti, rotonde supermercati a tema come il tunnel della Tav in Val di Susa e Mediapolis in Piemonte. Hanno finanziato progetti mai portati a termine, depuratori, energia alternativa. Sono finiti in tasca a quella zona grigia che collega i partiti alle imprese, ai gruppi criminali.”
I politici italiani, non sapevano nulla dei fondi europei per i rom. Non li hanno mai chiesti! Eppure esistono dal 2000. Né Berlusconi né Prodi ne hanno usufruito. Questi fondi servivano per l’integrazione della comunità rom. Per aiutare ad eliminare le baraccopoli! Prodi non ha neanche aderito alla moratoria per rallentare il flusso di rom dal primo gennaio 2007 (ingresso in UE della Romania). Ma che fanno questi politici, dormono? A Bruxelles erano presenti Grillo, Luigi De Magistris e Marco Travaglio.

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La Commissione Europea: in Italia non c’è concorrenza su TLC. Prezzi troppo elevati e Digital Divide.

Archiviato in: Internet, Monopolio, Tecnologia, Lobby — Maurizio ( 13:59 )

La Commissione Europea a Strasburgo, ha adottato il pacchetto per le TLC, dove si richiede la separazione funzionale delle reti, un’ Authority europea ed il dimezzamento dei mercati delle telecomunicazioni regolamentati. Questo per revisionare il sistema delle telecomunicazioni europee, la cui regolamentazione risale al 2002. Il commento del commissario UE alle TLC, Viviane Reding:
“Anche in Italia la mancanza di concorrenza effettiva penalizza i consumatori che in questa situazione sono i perdenti, pagando tariffe più elevate”
L’Italia, secondo la Commissione, è tra i Paesi (insieme a Grecia, Malta, Polonia) rimasti indietro sul fronte della concorrenza. Ma va? I prezzi delle linee ADSL sono alti a causa del monopolio Telecom Italia. Esiste il Digital Divide, la banda larga non è adeguatamente sviluppata su tutto il territorio (ci sono comuni che vanno a 56 Kbps, SIC!). L’UMTS è stato affossato a causa delle tariffe spropositate. Il Wi-Fi anche. Vogliamo parlare del futuro affossamento – viste le premesse – del Wimax? Sono cose evidenti anche per la Reding. Solo Bersani, Gentiloni, AGCOM ed Antitrust non se ne accorgono. Loro dormono.

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Miracolo di S. Gennaro: emendamento su ricerca passa e Governo non cade! Nessuno tsunami! Nessuna alluvione! Nessun terremoto!

Archiviato in: Politica — Maurizio ( 07:29 )

Tu guarda! L’emendamento alla finanziaria proposto dal Senatore Giuseppe Valditara (AN) è stato approvato! 161 voti favorevoli, 152 contrari e 3 astenuti. L’emendamento passa e…miracolo! Non cade il Governo! La maggioranza va sotto e non cade il Governo! Ma allora si possono approvare questi emendamenti! Allora se non è richiesta la fiducia non succede nulla se si approvano! Vedete? Il nostro amato Governo è ancora lì! Non c’è stato alcun terremoto, alcuna inondazione. Tsunami non se ne sono visti. Anzi, quasi quasi neanche ci polemizzano troppo, i giornali. Solo un trafiletto. Allora mi chiedo - PORCA PUTTANA - perché non avete approvato gli altri emendamenti? Quello sull’ICI da abolire per la prima casa, quello sull’ICI da far pagare anche alla Chiesa, quello per non spendere soldi sull’aereo da guerra Eurofighter? Eh? Visto che se li approvavate non cascava il Governo? E allora mi chiedo: perché Rifondazione Comunista non ha voluto far pagare l’ICI alla Chiesa? Perché Franca Rame si astiene dal voto? Ricordatevi di queste cose, voi che ancora vi fidate di PD, RC, Verdi e PDCI. Questa è l’ennesima prova - se mai ce ne fosse bisogno - che grandi o piccoli, PD o sinistra radicale, non hanno alcun interesse per gli italiani. I partiti sono un cancro, ciò che conta sono le persone. Ah, per la cronaca…credo che questo emendamento sia stato giusto, visto che prevede un aumento dello stanziamento di fondi di 40 milioni per l’assegno di dottorato di ricerca nelle università. E’ incredibile: mi tocca dire che AN (che aborro) ha proposto un emendamento buono ed è stato approvato! Sono senza parole…

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Altro emendamento bocciato: SI ai soldi per gli aerei da guerra e NO per eliminare l’ICI sulla prima casa!

Archiviato in: Politica, Guerra — Maurizio ( 07:29 )

Anche l’emendamento 31 presentato da Turigliatto è stato respinto. Nell’emendamento si chiedeva di tagliare i fondi per il progetto Eurofighter, il caccia europeo al quale contribuisce anche l’Italia (nell’articolo 31 è previsto anche il finanziamento dei satelliti militari e delle fregate Fremm). 249 voti contrari, 33 a favore e 17 astenuti. Hanno votato a favore Turigliatto, Rossi, Rifondazione Comunista ed alcuni senatori della maggioranza. “Un pezzo di Cosa Rossa ha votato sì ai caccia da guerra. Così si rispetta il mandato di chi ci ha mandato qua in nome della pace. L’ipocrisia della sinistra di governo è grande e la subalternità al Pd su un tema come la guerra è totale” ha commentato Turigliatto. Anche questa volta, non appena esce il resoconto della seduta sul sito del Senato, vado a pizzicare ad uno ad uno coloro che hanno votato contro e gli ‘astenuti’. Sempre per il discorso delle preferenze. L’ICI dalla prima casa non l’hanno tolta perché non ci sono soldi, però per finanziare un aereo da guerra i soldi ci sono. Complimenti. Anche questa volta vi siete astenuti per non compromettere i delicati equilibri della maggioranza?

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