Giuro che vado via dall’Italia!
Oggi non vado al lavoro: devo scrivere una denuncia. Ieri ho avuto un incidente con la macchina. E’ il quarto da quando possiedo questa Peugeot 206. 4 in meno di 5 anni. Il primo: sono fermo al semaforo e mi tampona una ragazza. Non vuole fare il CID. Il padre è carabiniere e non fa la denuncia. Faccio i salti mortali appellandomi ad una circolare ISVAP e riesco a farmi pagare (di solito chi tampona ha torto, ma il carabiniere voleva fare il furbo). Il secondo: sono fermo al semaforo e dietro di me c’è un grosso camion. All’autista slitta il piede dal freno e mi tampona. Non è simpatico essere tamponati da un camion. Il terzo: mentre mi accingo a svoltare a sinistra, un ‘furbo’, da destra mi sorpassa e - intenzionato anche lui a svoltare a sinistra - mi taglia la strada. Urto inevitabile. Il quarto: mi accingo a svoltare a sinistra e un ‘distratto’, mi sorpassa da destra e - anche lui intenzionato a svoltare a sinistra - mi taglia la strada. Anche qui, urto inevitabile. Ora, se non fossi un materialista convinto, crederei alla sfiga. La scienza dice che la sfiga non esiste, siamo noi a vedere solo le cose negative che ci capitano (sottovalutando quelle positive). Ok, può essere, però ci sono persone che dichiarano di non aver avuto mai incidenti con la macchina. Io invece, mi sento come se sul tettino della mia 206 ci fosse attaccato un cartello con scritto: “prego, venitemi addosso”. Io abito a Roma, e, voi che abitate in Trentino, dovete sapere che da noi il rispetto delle regole è qualcosa di misterioso e di sconosciuto. Da noi le autovetture non procedono in fila indiana una dietro l’altra. No, da noi esiste la fretta. Da noi si procede per file parallele sempre. Anche se non c’è spazio. Anche se non è consentito. E siccome lo fanno tutti, la gente è convinta che tale modo di guidare sia legale e consentito. Ovviamente nessuno vuole fare il CID. Il signore di ieri (che se hai una certa età perché ti metti alla guida della macchina?) sembrava volerlo fare anche se titubante. Inutile dire che non ci siamo messi d’accordo sul disegno: “no, se lo fa così sembra proprio che all’ultimo momento le ho tagliato la strada”. Ehm…ma è esattamente quello che è accaduto, pensavo dentro di me. Ok, ognuno farà la sua denuncia. Ah, dimenticavo: quando hai un incidente con la macchina, di solito è buio, piove e fa freddo. Testimoni? Una volta, chiamai i vigili. Non arrivarono. Dopo un ora passò una pattuglia: “non siamo di zona, quelli di questa zona sono occupati, fate il CID”. E se ne andarono. Voglio andare via dall’Italia.
2 commenti »
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ecchissene della macchina…
Tu come stai? tutto bene?
zia Aradia in apprensione
Commento di aradia - il pane le rose — 16 Novembre 2007 @ 14:16
Ma si! Tutto ok
Il problema è il tipo di vita che non è a misura d’uomo. E’ da un po’ che sto meditando un post in merito…
Commento di Maurizio — 16 Novembre 2007 @ 19:37