25 aprile prossimo: V-Day sull’informazione/disinformazione in Italia
Il prossimo 25 aprile, un secondo V-Day. Quello rivolto ai giornalisti. All’informazione che in Italia latita. Chi pensa che quella di Grillo sia demagogia, farebbe bene a riflettere su questo dato tratto da Reporters Sans Frontiers: oggi l’Italia si colloca al 35.mo posto per quanto riguarda la libertà di stampa. Ho letto denigrazioni su Grillo, in quanto i report di Freedom House (da lui mostrati) sono taroccati. Bene, il link che ho messo qui è di Reporters Sans Frontiers, una organizzazione senza scopo di lucro presente nei 5 continenti che da anni combatte per tutelare la libertà di stampa. Ad ogni modo, ho notato più volte come determinate notizie non vengano riportate dalle fonti di informazione ufficiali. A volte, determinate notizie non escono fuori neanche in Rete. A volte, determinate notizie escono in Rete e poi spariscono. Agli scettici, posso fornire degli esempi illuminanti: la condanna in appello a Marcello Dell’Utri avvenuta a maggio di quest’anno; la vicenda di Luigi Cascioli che fece molto scalpore all’estero ma venne taciuta in Italia; Il V-Day venne diffuso in Rete, i giornali ne parlarono solo DOPO l’8 settembre; la multa di 62.000.000 di euro per manovre scorrette a Telecom Italia a gennaio di quest’anno (notizia riportata solo da Quintarelli). Devo continuare?