Sul blog di Beppe Grillo, il video del Commissario della UE, Viviane Reding sull’accesso alla Rete e alla banda larga: i nostri politici non ci ascoltano? Diciamolo alla UE!
In questo post di Grillo, c’è il video ed il testo del discorso del Commissario UE Viviane Reding sull’accesso alla banda larga. La Reding parla dell’Italia evidenziando il triste problema del Digital Divide nostrano: le città hanno la banda larga, mentre in campagna si va con il modem a carbonella (come dice qualcuno di mia conoscenza), cioè a 56 Kbps (SIC!). Grillo parla degli ostacoli alla diffusione del Wimax e del monopolio Telecom Italia: tutte cose stranote. Alla Reding piacciono i blog (a differenza del nostro Levi e dei suoi compagni di merende). Bene, le firme raccolte da Grillo sul Wimax (a proposito, tu hai firmato la petizione? Se non lo hai fatto, corri a firmare!) sono più di 100.000. Ora Grillo le vuole inviare alla Reding. Che abbia trovato la soluzione di tutti i nostri mali? Aggirare il duro e schifoso ostacolo dei politici nostrani (leggi ‘AGCOM’, Autorità Garante per le COMunicazioni, che io chiamo scherzosamente Autorità Garante per i COmpagni di Merenda a causa del propendere verso gli interessi dei soliti noti) e rivolgersi direttamente all’authority europea? Visto che le petizioni che vengono inviate ai politici sono lettera morta, allora occorre rivolgersi alla Commissione Europea. Ecco. Mi pare già di sentirli, i denigratori: “solita buffonata grillesca che alza il polverone ma non conclude nulla”. Bene, a questi denigratori, faccio notare che se oggi non si paga più il costo di ricarica sui cellulari, il merito non è di Pier Luigi Bersani. No, affatto. Il merito è di un ragazzo come noi, un certo Andrea D’Ambra. Andrea un giorno si stufa di questo sopruso tutto italiano e crea un sito per raccogliere le firme per abolire i costi di ricarica. Anche Beppe Grillo parla di questa iniziativa. Risponde l’Antitrust meravigliata di questi incredibili costi di ricarica (ma dove vivono costoro?). Le firme vengono inviate alla Commissione Europea. A quel punto, finalmente, l’AGCOM si sveglia (per forza, c’è la Commissione Europea che rompe le scatole e li sveglia dal letargo) ed il resto è storia: Bersani coglie la palla al balzo e scatta il decreto. Visto? Una persona sola ha smosso tutta la faccenda! Altro che politici, associazioni di consumatori (che inizialmente vennero interpellati da D’Ambra e gli risposero ‘picche’) et similia. A volte basta una persona sola. Non stiamo sempre lì ad aspettare la manna da politici e partiti che ormai non ci rappresentano più. Voi che vivete in campagna e che nei forum vi lagnate perché non avete la banda larga e perché l’accesso ad Internet costa troppo: firmate la petizione di Grillo. Servono due minuti, che ci vuole? Io firmo petizioni continuamente, ma spesso non vedo adesioni spontanee da parte della gente. Le persone sono anestetizzate, in trance. Incapaci di reagire. Qualcuno mi ha detto: non firmo…chissà cosa ci fanno con il mio indirizzo e-mail. Insomma! Ma dove viviamo, nell’ottocento? Forza! E’ ora di muoversi, basta lagnarsi!