Il trasferimento della Forleo non mi torna
Oggi il CSM deciderà il trasferimento di sede e funzionale del gip Clementina Forleo. L’orientamento unanime del CSM è di condanna verso l’operato del gip. Stessa condanna anche nei confronti di De Magistris. Il vicepresidente della Commissione del CSM, Letizia Vacca, commenta così:
“Clementina Forleo e Luigi De Magistris sono cattivi magistrati e non perché fanno i nomi dei politici”Sarà, ma io – che volete, so’ de coccio – continuo a pensarla allo stesso modo. Continuo a pensare che i due magistrati non siano né pazzi né sofferenti di manie di protagonismo. Io continuo a pensare che ‘certi poteri’ mal tollerino interferenze nei loro affari. Cercherò di sintetizzare al massimo il mio pensiero senza troppi giri di parole:
- I provvedimenti che si prospettano nei confronti della Forleo sono di una gravità unica.
- Le motivazioni che spingono verso questi provvedimenti disciplinari, fanno acqua da tutte le parti, infatti in passato ci sono stati molti casi analoghi - di magistrati ‘chiacchieroni’ – e nessuno ha mai avuto da obiettare qualcosa. Come mai oggi invece sono tutti scandalizzati?
- La richiesta di trasferimento di De Magistris non è trasparente: se i politici che sono stati indagati non hanno nulla da nascondere, perché non far proseguire le indagini?
- Forse non è molto noto, ma oltre alla Forleo e a De Magistris, sono stati ‘colpiti’ anche alcuni loro collaboratori. Mi vengono in mente Genchi e Zacheo.
- Mi vengono in mente le parole che Imposimato ha scritto nel suo blog. Da quelle parole si evince che l’avocazione era un sistema tipico per bloccare le indagini, in auge ai tempi bui iniziati con la strage di piazza Fontana. Ricordate? Una delle tante stragi impunite.