Messaggio a Giorgio Napolitano in merito al trasferimento della Forleo
Lo so, lo so, voi pensate:
“ma questo qui è proprio fissato con ’sta Forleo!”Beh, diciamo che sono fissato con tutto ciò che vedo come attacco alla democrazia. Prego? Democrazia? Perché ancora esiste? Io questa cosa qui la chiamo ‘dittatura gentile’, cioè senza manganelli e senza purghe, ma con gli stessi effetti. Altro che democrazia! Riprendo l‘ultimo post di Grillo, dove chi vuole può inviare un messaggio al nostro Presidente Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica Italiana nonché del CSM (Consiglio Superiore della Magistratura). Ecco il messaggio che ho mandato io:
Gentile Presidente,
sono uno dei tanti cittadini indignati per ciò che sta accadendo nel nostro Paese. Le avocazioni e i trasferimenti portano la memoria ai tempi della strage di piazza Fontana. Tempi bui. Tempi di insabbiamenti. Con questi sistemi, la giustizia è tornata indietro di 30 anni. Le motivazioni dell’avocazione dell’indagine di De Magistris ed il trasferimento della Forleo, non convincono gli italiani più attenti. Così attenti, che alle prossime elezioni sapranno cosa fare. Questo Governo è stato capace di creare una profonda sfiducia nelle istituzioni. Ormai è crollata anche la fiducia nell’indipendenza dei poteri della magistratura. Di peggio non credo si possa fare.
La saluto cordialmente,
Maurizio Silvestri
4 commenti »
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ciao.
io sarei più per il non voto perchè se cambi schieramente…il risultato resta uguale!
sono sempre più persuaso di andare a vivere e lavorare all’estero, pagare le tasse altrove e tornare in Italia solo per le vacanze e per portarmi indietro qualche bella cosa da mangiare…
Commento di TopGun — 6 Dicembre 2007 @ 09:37
concordo pienamente vado a scrivere
Commento di Silviakittys — 6 Dicembre 2007 @ 09:38
Dove ho scritto che voterò per qualcuno?

Io non credo più al sistema dei partiti da un pezzo.
È un sistema che non è democratico che tutela solo ‘gli amici’ che votano in cambio di favori e dove prevalgono unicamente giochi di potere a discapito degli interessi della collettività. Un po’ come certe classifiche dei blog italiani, via…
Commento di Maurizio — 6 Dicembre 2007 @ 09:59
Teatro Carcano, Milano - 11 Dicembre 2007 - ore 21
Tempi duri per l’antimafia, filo da torcere per i magistrati impegnati in prima linea a indagare, investigare e togliere coperchi da pentole bollentissime…
Indignato dalle cronache giudiziarie di questi mesi neri e da una politica troppo spesso spudoratamente connivente, un gruppo di libere cittadine e liberi cittadini ha deciso di organizzare una serata al Teatro Carcano di Milano dal titolo BREAK THE MAFIA.
Una serata per rompere il silenzio, per abbattere il muro sempre più alto dell’indifferenza, ma anche per smuovere le coscienze, per informare senza filtri mediatici, per risvegliare il senso civico, per ….
Per queste e molti altre ragioni, con il sostegno prezioso e la collaborazione fattiva di due associazioni, Ammazzatecitutti e Liberi di pensare, il gruppo organizzatore è riuscito ad avere come ospiti sul palco (in ordine alfabetico): Sonia Alfano, Salvatore Borsellino, Luigi De Magistris, Pino Masciari e Aldo Pecora.
Alla serata prenderà parte anche Clementina Forleo come ospite speciale.
Introduzione ed epilogo della serata, una performance di Break Dance, la danza di strada, tutta incentrata e giocata sul delicato tema.
Moderatori: Gianni Barbacetto e Antonella Mascali.
www.breakthemafia.it
Commento di luca — 7 Dicembre 2007 @ 22:52