Home - Chi sono - Contattami

Venerdì 7 Dicembre 2007

Il Quirinale: non ci sono pressioni sul CSM. Napolitano? Non siete più credibili!

Archiviato in: Politica, Giustizia — Maurizio ( 10:53 )

In una lettera sul sito Dagospia, il giornalista Oliviero Beha scrive di aver saputo dall’ex-giudice Imposimato di pressioni da parte di soggetti istituzionali - esponenti di DS e persino il Quirinale (SIC!) - nei confronti del CSM al fine di delegittimare la Forleo. Sempre stando al giornalista, le affermazioni di Imposimato sarebbero state fatte più volte. Inoltre Imposimato ne avrebbe parlato non come se si fosse trattato di sue supposizioni ma sempre come vere e proprie ‘informazioni ricevute’ (l’ex-magistrato oggi smentisce queste affermazioni). Imposimato avrebbe anche affermato che grazie a queste pressioni:
“ne sarebbe uscita depotenziata o addirittura nebulizzata l’ipotesi di reato sulle scalate bancarie”
Bene, la risposta del Quirinale non si è fatta attendere. Eccola:
“Sono destituite di ogni fondamento le insinuazioni diffamatorie relative a presunte influenze esercitate dal Quirinale sul Csm in relazione a recenti decisioni del Consiglio stesso”
Che dire? Berlusconi ha prodotto varie leggi ad personam per salvarsi dalla magistratura, ha anche parlato più volte di ‘toghe rosse’ ed è stato processato. Però, durante questo periodo, le affermazioni dei giudici si sono sprecate, eppure nessun giudice è stato mai trasferito, che io sappia. Vi ricordate dei processi di Mani Pulite in televisione? Sembravano degli show, altro che interviste ad Anno Zero. Allora, mentre si indagava (e ancora si indaga) su Berlusconi, Francesco Saverio Borrelli, pronunciò una frase contro il Governo:
“Di fatto allo spazio giuridico europeo si è tentato, per fortuna con mezzi tecnicamente inidonei, di frapporre ostacoli, con la legge sulle rogatorie e con il mandato di arresto europeo e l’orchestrazione di campagne di rabbiosa informazione”
Chiaro? Mentre Berlusconi varava le leggi sulle rogatorie internazionali, Borrelli parlava senza mezzi termini di ostacoli posti dal Governo. Per difendere l’indipendenza della magistratura, disse anche una frase che divenne famosa:
“Resistere, resistere, resistere come sulle linea del Piave”
Già, ma allora si combatteva contro Berlusconi, e gli show in tivvù erano leciti. I giudici rilasciavano interviste, frequentavano assiduamente il ‘Maurizio Costanzo Show’, ‘Samarcanda’, il ‘Rosso e Nero’. Altri tempi. Oggi il regime vuole che i giudici non possano parlare. Ecco cosa disse Saverio Borrelli nell’intervista che rilasciò a Repubblica a luglio di quest’anno:
“Senta: c’erano quelle intercettazioni nel materiale probatorio e per l’utilizzo di quelle intercettazioni, indipendentemente dall’estensione delle imputazioni ai politici, era necessario che il Parlamento consentisse l’utilizzo e l’approfondimento di quel materiale. La Forleo non aveva altra strada se non quella di interpellare il Parlamento
Ma questo lo sappiamo tutti. Solo Napolitano non lo sa. I soliti due pesi e due misure?

Permalink

Nessun commento »

Non c’è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo.

L’URL per inviare un trackback a questo articolo è: http://www.mauriziosilvestri.com/2007/12/07/il-quirinale-non-ci-sono-pressioni-sul-csm-napolitano-non-siete-piu-credibili/trackback/

Lascia un commento

Comments are moderated. Please don't post the same comment twice! Your comment will appear as soon as possible. Thanks.

I commenti sono moderati. Per favore non inviare commenti piu' di una volta! Il tuo commento apparira' appena possibile. Grazie.

XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

Preview:



Funziona con WordPress