Appunti di grammatica italiana
Uno dei motivi che mi ha spinto ad aprire questo blog è il piacere di scrivere. La soddisfazione massima la raggiungerei scrivendo un libro, ma non credo sia il caso di avventurarsi in storie troppo complicate e probabilmente fuori dalla mia portata: accontentiamoci di qualche post, almeno per ora. Ad ogni modo, anche la scrittura di un semplice post è un’attività che richiede un discreto impegno. Tralasciando per il momento i contenuti, vorrei soffermarmi sulla forma. Una cosa che viene spesso sottovalutata è sicuramente la grammatica italiana. Anche se può sembrare un problema facilmente aggirabile con un semplice correttore ortografico, spesso la soluzione non è così semplice. Per questo motivo, ho deciso di rimettermi a studiare la grammatica italiana! Il mio metodo di studio preferito è imperniato sugli appunti. L’idea che sta alla base è quella di creare una sorta di piccola guida, annotando di volta in volta le cose nuove che apprendo. La prima cosa da fare quando si inizia lo studio di qualsiasi cosa è stabilire il proprio livello di dimestichezza con la materia in questione. Effettuando alcuni test, mi sono reso conto del livello non troppo entusiasmante della mia grammatica. Vi propongo un piccolo test:
“Bhe, devo dire che é facile fare errori di ortografia, sopratutto se non si utilizza un correttore ortografico. La cosa più insidiosa però non è tanto l’ortografia quanto la grammatica italiana . Un po’ per distrazione, un pò per ignoranza, e ecco che l’errore è dietro l’angolo …. In questo piccolo testo, ci sono alcuni errori ortografici. Errori che si riscontrano spesso nei blogs italiani. Li avete trovati? Non vi serve un’orologio: metteteci tutto il tempo che volete”Allora, quanti errori avete trovato? Ce ne sono 9. Se vi è scappato qualche errore, ecco il testo corretto:
“Beh, devo dire che è facile fare errori di ortografia, soprattutto se non si utilizza un correttore ortografico. La cosa più insidiosa però non è tanto l’ortografia quanto la grammatica italiana. Un po’ per distrazione, un po’ per ignoranza, ed ecco che l’errore è dietro l’angolo…. In questo piccolo testo, ci sono alcuni errori ortografici. Errori che si riscontrano spesso nei blog italiani. Li avete trovati? Non vi serve un orologio: metteteci tutto il tempo che volete”Alcuni utilizzano be’ al posto di beh. Forse sarebbe più corretto be’, in quanto evidenzierebbe maggiormente il troncamento o apocope (da non confondere con l’elisione) della parola ‘bene’, ma io preferisco usare beh, in quanto si tratta pur sempre di un’interiezione. Del resto anche il correttore ortografico segnala be’ come un errore.
3 commenti »
RSS feed dei commenti a questo articolo.
L’URL per inviare un trackback a questo articolo è: http://www.mauriziosilvestri.com/2008/01/03/appunti-di-grammatica-italiana-introduzione/trackback/
Be’, se vuoi un feedback da (ex) editor, ti dirò che lo stile dell’attacco non è male. Frasi brevi e asciutte, come si insegna a giornalismo. Avrei evitato “Ad ogni modo”, trovando soluzione alternativa per evitare “Ad”, e le ripetizioni di “post” in riga 3 e 4, “grammatica italiana”, righe 6 e 9, e “livello” a fine paragrafo. Inoltre, trovo che un punto esclamativo sia sempre uno di più di quanto necessario. Infine, sono sicuro che se lo rileggi trovi un sacco di parole da togliere… Comunque un buon lavoro
PS Piacere, ti ho trovato tra i commenti a Orientalia e ho trovato interessante la riflessione tra strumenti e fini… ciao
Commento di alberto d'ottavi — 4 Gennaio 2008 @ 00:04
Ti ringrazio molto del commento professionale e costruttivo. A parte il punto esclamativo, condivido tutto quello che hai detto. ‘Livello’ ad esempio, non piaceva neanche a me, poi alla fine, non trovando frasi alternative, l’ho lasciato. Un post non è un’opera d’arte. Sicuramente si può perfezionare, si può correggere, ma alla fine lo devi pubblicare. È questione di tempo a disposizione. Mi fa piacere che hai notato lo sforzo profuso nell’articolare frasi secche e brevi perché in effetti ci ho ‘lavorato’ sopra. Infatti un mio difetto è proprio quello di non usare frasi concise e lineari. Spesso poi, preferisco il contenuto alla forma e le frasi risultano contorte. Comunque, per ora voglio parlare di ’semplice’ ortografia, poi passerò magari alla grammatica e poi magari chissà, passerò anche allo stile. Questo post era introduttivo.
Commento di Maurizio — 4 Gennaio 2008 @ 09:46
[…] gli articoli Archiviato in: Blog, Grammatica — Maurizio ( 23:27 ) Come avevo detto in un post precedente, credo che nella gestione di un blog non si debba sottovalutare l’importanza della […]
Pingback di Il blog di Maurizio Silvestri » Appunti di grammatica italiana: gli articoli — 13 Aprile 2008 @ 23:27