Ipotesi bislacche…
La butto lì: ipotizziamo che i governi antecedenti a quello di Berlusconi del 1995 (governo Ciampi, ossia DC-PSI-PSDI-PLI) si siano messi d’accordo con i signori di FI, di AN, Lega, UDC, etc. per non fare la legge sul conflitto di interessi. Ipotizziamo ancora che lo scopo di un siffatto accordo sia il seguente: far credere agli italiani che esiste il lupo cattivo in modo da poter trafficare tranquilli e indisturbati. Secondo l’accordo, l’opposizione deve condannare l’operato di chi governa, in modo da ribaltare la situazione a fine legislatura. Chi governa oggi infatti, domani sarà all’opposizione e condannerà il futuro governo. È un RPG, un gioco di ruolo, via. Le televisioni di Vespa e di Floris alimentano il teatrino, ben coordinate con quelle di Mentana e Fede (grazie all’amicizia Berlusconi/Saccà) e mentre gli italiani si scannano tra destra e sinistra, destra e sinistra regnan…ooops, volevo dire governano a fasi alterne. Insomma, ipotizziamo che destra, centro e sinistra siano tutti uguali: unico obiettivo la poltrona ad libitum finché morte non ci separi (noi i sudditi e loro i governanti, intendo). Ipotizziamo che il culmine dell’accordo venga raggiunto con la costituzione del PD-DC (Veltroni) e del PL (Berlusconi), e con un patto tra i due fatto alla luce del sole. Un patto che gli italiani addomesticati accetteranno di buon grado con una legge elettorale nuova di zecca (la zecca è un animale che si attacca in modo inesorabile alla pelle con gli uncini, e succhia il sangue). Naaah, ipotesi davvero bislacca, questa. Che idee che mi vengono mente. Ma ti pare che queste cose possano accadere in un paese democratico come l’Italia? Perché… l’Italia è un paese democratico, vero?
2 commenti »
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Lo so che scriverò una c….a, ma il tuo post mi ha fatto venire in mente le parole “COMPROMESSO STORICO”. Ci hanno fatto credere di essere entrati nella seconda repubblica, invece non è cambiato niente di niente. Pazienza!
Commento di andrea milanesi — 6 Gennaio 2008 @ 23:47
Lo sai che non hai tutti i torti? Se osserviamo la storia (quella vera, non quella rettificata dei libri scolastici) scopriamo che le radici dei mali italiani risalgono a molto tempo fa… direi dal 1861.
Commento di Maurizio — 7 Gennaio 2008 @ 07:06