Brusche virate
Oggi è il secondo giorno che non vado al lavoro. La febbre non mi dà tregua da sabato. Io sono un tipo casalingo, però 4 giorni a casa senza poter mettere il naso fuori cominciano a diventare pesanti. Mi dicono che se non aggiorno più il blog la gente se ne va. Capirai. La gente si sarà stufata da un pezzo di questo blog. Ormai da circa due mesi la qualità dei miei sporadici post lascia molto a desiderare. Però se pensate che abbia intenzione di fare morire il blog, vi sbagliate di grosso. Diciamo che c’è stata una brusca virata e che al momento la mia attenzione è indirizzata verso argomenti molto più seducenti della politica. Già, la politica non si può fare in Italia. Ormai ci ho rinunciato e sto pensando ad altro. È molto probabile che in futuro gli argomenti di questo blog diventino più appetibili ed intriganti. Come si suol dire… stay tuned!