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Martedì 25 Marzo 2008

Avevo detto che non facevo nomi, ma sono uno scellerato

Archiviato in: Blog — Maurizio ( 23:38 )

Nel post precedente, ho parlato di BlogBabel. Poi ho anche detto di aver riscontrato anomalie su alti siti, ma senza fare nomi. Il motivo? Correttezza. Ma poi sapete, più ci penso e più ci rimugino e meno mi pare giusto. Allora diciamo di chi si tratta. In Italia c’è un sito di social network molto trafficato. Forse è il più trafficato. Si chiama OKNOtizie. Lo frequentavo saltuariamente da circa un annetto. Da ieri ho deciso di non frequentarlo più. In passato, altri utenti hanno abbandonato quel sito. Io ho riscontrato delle anomalie nel servizio e delle combriccole che ne impediscono un uso democratico e meritocratico. L’ho fatto notare e sono stato condannato e trattato da pazzo o ubriaco. Bene, dovete sapere che in privato o nei commenti, alcuni singoli utenti ammettono di aver riscontrato anomalie, ma purtroppo se ne guardano bene dall’ammetterlo pubblicamente. Devo dire che li capisco, visto il trattamento che mi è stato riservato. Ti senti solo contro tutti, nessuno ti appoggia, eppure sai che certe opinioni sono condivise da molti. Ad ogni modo, non voglio fare una polemica nel mio blog. Voglio solo elencarvi un po’ di link. Link a post scritti da utenti di OKNOtizie. Post di lamentela. Eppure da questi utenti non ho ricevuto sostegno (nel senso di voti OK, per chi frequenta OKNOtizie). Ecco perché ho deciso di non scrivere più su un sito che - francamente - mi ha disgustato. Ecco i link: Sento spesso le persone dire frasi del tipo: “ma che ti frega, ci sono cose più importanti nella vita”. Bene, queste persone non hanno capito che non si sta parlando di giocattoli, si sta parlando di democrazia e di principi. Sapete, la situazione di alcune parti della blogosfera italiana, rappresenta perfettamente l’Italia. Poi però non ci lamentiamo dei politici corrotti, di Berlusconi, di Prodi o D’Alema! Già, perché questa gente è stata votata, non è scesa sulle poltrone per opera dello Spirito Santo. Inoltre questi politici rappresentano bene gli italiani che, nel loro piccolo, fanno le loro piccole porcate. Basta visitare siti come BlogBabel od OKNOtizie.

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Cronaca di una morte annunciata: Blogbabel sospende il servizio

Archiviato in: Blog — Maurizio ( 12:55 )

Blogbabel ha chiuso temporaneamente i battenti. Blogbabel è una raccolta di blog italiani (circa 12.000). All’interno di Blogbabel è presente una classifica dei blog registrati nel sito. La classifica di Blogbabel - è bene dirlo subito - non è attendibile. Il problema è che da molti Blogbabel viene considerata la classifica ufficiale dei blog italiani. La stampa ufficiale considera tale classifica come la rappresentazione della blogosfera italiana. Niente di più falso. I blog italiani non sono 12.000 ma molti di più. Blogitalia ad esempio, ne conta più di 28.000. Escludendo Beppe Grillo, nelle prime posizioni erano presenti blog con un migliaio di visitatori giornalieri (questo almeno qualche mese fa). Vi dico solo che ho un sito che non è un blog e che non aggiorno più da un anno forse, che viaggia ancora sui 1.500 visitatori al giorno. Arrivare a quelle cifre, con un blog non è difficile. Ma il punto è che una classifica dei blog più autorevoli o più letti, dovrebbe essere stilata prendendo in considerazione parametri come il numero dei visitatori di ciascun blog oppure i voti dei visitatori. Invece Blogbabel prendeva in considerazione il numero di link in entrata di ciascun blog. Bizzarro. È come se al festival di S. Remo, Ramazzotti vincesse non grazie ai voti della giuria e del pubblico ma grazie a quante persone parlano di lui. Davvero folle. Questi criteri hanno creato due effetti collaterali: una classifica distorta e il proliferarsi di trucchi e stratagemmi vari per scalare la classifica stessa. Infatti, visto che l’unico criterio per arrivare in cima alle classifiche è il numero di link, alcune persone hanno pensato bene di promuovere concorsi e catene di S. Antonio. Della serie: vuoi vincere un telefono cellulare da 500 euro? Piazza un bel link sul tuo blog al mio blog. Ci sono stati poi gli alberi di Natale, gli auguri con i cin cin e via discorrendo. La cosa ancora più bizzarra poi è che il tuo blog poteva essere “catturato” all’interno della classifica di Blogbabel a tua insaputa. Non basta: qualora ti fossi accorto di essere stato “risucchiato” ti dovevi mettere l’anima in pace, perché era impossibile farsi cancellare dai loro archivi. Certe situazioni accadono solo in Italia. Chissà perché. Forse perché in Italia, ognuno si crea dei giardinetti felici e intreccia “rapporti di amicizia”. Si creano piccole cricche e mafiette che non hanno nulla da invidiare - nello spirito - a quelle grosse e decisamente più dannose. Poi è inutile essere ipocriti e prendersela con i politici nostrani: costoro sono lo specchio dell’Italia. Gente individualista ed ipocrita. Non entro nella polemica che - vi assicuro - è andata avanti per mesi. I gestori del servizio hanno effettuato degli aggiornamenti e in un giorno ci sono stati blog che hanno scalato o perso 600 posizioni. Vi dico solo che non visito più Blobabel da 3 mesi. Blogbabel ha sospeso il servizio - con una manovra ad effetto - dopo mesi e mesi di polemiche. Beh, ma se vi siete stufati delle polemiche, perché sospendere il servizio quando lo si può chiudere definitivamente? Ora sto notando delle anomalie similari su altri siti di cui non faccio il nome. Gente, queste cose richiedono tempo, ma alla lunga, i nodi arrivano al pettine.

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