Home - Chi sono - Contattami

Domenica 13 Aprile 2008

Appunti di grammatica italiana: gli articoli

Archiviato in: Blog, Grammatica — Maurizio ( 23:27 )

Come avevo detto in un post precedente, credo che nella gestione di un blog non si debba sottovalutare l’importanza della grammatica. Mi ero ripromesso di ripassare le regole grammaticali (adottando il sistema degli appunti) e di postare qui quanto appreso. Detto fatto. Si inizia dagli articoli. L’articolo è quella parola che precede i sostantivi e ne indica il genere (maschile o femminile) e il numero (singolare o plurale). L’articolo può essere determinativo o indeterminativo. Gli articoli determinativi indicano cose ben distinte mentre quelli indeterminativi si riferiscono a cose generiche, non determinate. Ad esempio:
“imboccò la strada che porta al paese”
qui viene usato l’articolo determinativo “la”, in quanto si sta specificando una strada ben precisa, quella che porta al paese. Ben diversa è la frase seguente:
“si trovò di fronte a una strada sterrata”
qui viene usato l’articolo indeterminativo “una” , in quanto non si intende specificare una strada ben precisa. Si tratta infatti di una generica strada sterrata. Gli articoli determinativi sono: “il”, “lo”, “la”, “i”, “gli”, “le”.

MASCHILE SINGOLARE:

“Lo” si usa davanti a parole che iniziano con “z”, “gn”, “ps”, “x”, “s” + consonante. Davanti a vocale si usa l’apostrofo. In tutti gli altri casi si usa “Il”. Davanti a “pn” si può anche usare “Il”. Ad esempio: “si accorse che il pneumatico era usurato” oppure “lo pneumatico di tipo tubeless venne fabbricato anni fa”. Può sembrare strano, ma sarebbe più corretto scrivere “lo pneumatico” (ma “il pneumatico” va bene ugualmente). Il dubbio nasce dal fatto che nella lingua italiana, l’uso frequente di una forma può consolidare un errore e farlo accettare. Davanti ad una parola che inzia per “h” si usa l’apostrofo (es.: l’hotel, l’hostess, etc.).

MASCHILE PLURALE:

“Gli” si usa davanti a parole che iniziano con “z”, “gn”, “ps”, “x”, “s” + consonante. Davanti a vocale si usa l’apostrofo. In tutti gli altri casi si usa “i”.

FEMMINILE SINGOLARE:

“La” si usa in tutti i casi. Davanti a vocale o davanti a parole che iniziano per “h”, si usa l’apostrofo.

FEMMINILE PLURALE:

“Le” si usa in tutti i casi.

Esempi:

Lo zerbino, lo gnomo, lo psicologo, lo xilofono, lo specchio, il serpente (vocale dopo la “s”).
Gli zoccoli, gli gnomi, gli psicologi, gli xilofoni, gli specchi, i serpenti.

L’articolo determinativo si usa anche in questi casi:
  • con i soprannomi (es.: “lo sfregiato”, “lo chiamavano il rosso”)
  • con i nomi delle opere (es.: “la Divina Commedia”, “I Promessi Sposi”)
  • con i nomi geografici (es.: “il Mediterraneo”, “la Sardegna”)
Gli articoli indeterminativi sono: “un”, “uno” e “una”.

MASCHILE SINGOLARE:

“Uno” si usa davanti a parole che iniziano con “z”, “gn”, “ps”, “pn”, “x”, “y”, “s” + consonante. Con le parole che iniziano con “pn” si può usare anche “un”. In tutti gli altri casi si usa “un”.

FEMMINILE SINGOLARE:

“Una” si usa in tutti i casi.

“Un” è il troncamento di “uno”, perciò al maschile non si apostrofa mai. L’apostrofo viene usato solo nel femminile (”una”) e davanti ad una vocale.

Esempi:

Uno zoccolo, uno gnomo, uno psicologo, uno pneumatico oppure un pneumatico, uno xilofono, uno yo-yo, uno specchio, un serpente (vocale dopo la “s”), una sedia, un’ape.

Bene, se siete stati attenti, non avrete alcuna difficoltà a rispondere ad una semplice domanda. Quale delle due frasi che seguono è corretta?

“Paolo è un insegnante vecchio stampo”
“Lucia è un’insegnante vecchio stampo”

Se avete dei dubbi, sappiate che sono corrette entrambe le frasi. Infatti nella prima frase “insegnante” è maschile, mentre nella seconda è femminile. L’articolo indeterminativo si usa anche in questi casi:
  • con i nomi di persone famose (es.: “crede di essere un Raffaello” oppure “nella galleria personale di Luigi è presente anche un Tintoretto”)
  • con i nomi di città che precedono un aggettivo o un complemento (es.: “una Roma così non si era mai vista” oppure “mi ricordava una Torino d’altri tempi”)
Infine, l’articolo “una” davanti a vocale può anche non essere apostrofato. Quindi è corretto scrivere sia “un’immagine” che “una immagine”.

Commenti (1)Permalink


Funziona con WordPress