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	<title>Commenti a: La morte delle lingue</title>
	<link>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/la-morte-delle-lingue/</link>
	<description>(Information wants to be free...)</description>
	<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 05:45:24 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/la-morte-delle-lingue/#comment-7582</link>
		<author>Marco</author>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 14:58:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/la-morte-delle-lingue/#comment-7582</guid>
					<description>La frase che più suscita la mia attenzione è: "...si tratta comunque di processi essenzialmente inevitabili", come se con ciò si volesse giustificare quello che sta accadendo adesso. 
A mio avviso la giusta lettura è che, si, sono processi inevitabili nel movimento della storia, ma non per questo desiderabili, giusti o auspicabili o da non contrastare!
Sarebbe come dire che è inevitabile che ci siano gli assassini e dedurre da ciò la giustezza degli assassinii; che ci siano uragani terremoti e altre catastrofi naturali e dedurre da ciò che non deve dispiacere di trovarsi tra le vittime delle stesse, dato che sono cose inevitabili appunto; che ci siano le guerre e gli sconfitti e non battersi per vincere ma anzi accettare le sconfitte con piacere e quasi essere indifferenti a ciò, poichè sono "cose che succedono".
Non so se rendo l'idea.
Il fatto che la storia del mondo sia fatta di estinzioni, sconfitte, popoli che ne conquistano altri o li soppiantano occupandone il territorio e distruggendone la cultura in virtù della maggior forza(vedi indiani d'America) non significa che questi eventi, quando si verifichino, siano fenomeni da accettare supinamente e senza reagire nel tentativo di opporvisi, essendo comunque accadimenti negativi, non solo per chi subisce ma in definitiva per tutti.
Questi eventi accadono si, ma sono negativi e bisogna innanzitutto rendersi conto della loro negatività, e poi fare di tutto per contrastarli. Il tuo articolo conferma ed avvalora le mie pre-occupazioni per l'occupazione straniera che, soprattutto al nord, e nel volgere di pochissimi anni, sta soppiantando le popolazioni e le culture locali, e tutto ciò che ne consegue. Questa non è immigrazione, questa è invasione, che è diverso.
Non mi si dica come sempre che anche gli italiani sono stati immigrati e bla bla bla, perchè non è la stessa cosa, come ripeto, non si tratta di immigrazione, l'immigrazione è una cosa ben diversa, non è un fenomeno per cui nel giro di pochissimi anni il volto intero di alcune città muti radicalmente, il substrato umano e culturale, ed anche la lingua ovviamente, che di questo passo sono destinate a scomparire.
Io faccio sempre l'esempio del mare. Il mare è grande e se vi riversiamo dentro un bicchiere di petrolio, resterà sempre mare (e questa è l'immigrazione sana); se invece vi si riversa una petroliera diventa una chiazza di petrolio con tutti i disastri che conosciamo (e questo è ciò che sta accadendo all'Europa ed in particolare all'Italia).
Quello che la sinistra non vuole capire è che tutto ciò che sta accadendo è in funzione del mantenimento del sistema capitalistico, per la sopravvivenza del quale ci stiamo "vendendo" tutto, a cominciare dall'ambiente, la natura, i valori umani, la nostra casa,(esattamente come una famiglia in difficoltà che ipoteca la casa per i debiti, perchè il suo standard di vita non è più sostenibile) e...tutto insomma, proprio tutto, solo ed esclusivamente nel nome del mantenimento di questo perverso, fallimentare perdente e marcescente sistema socio-economico.
La soluzione ci sarebbe: fermarsi, smettere di produrre oltre il necessario, &lt;a href="http://www.decrescita.it/" rel="nofollow"&gt;decrescere&lt;/a&gt; e indirizzarsi verso una società rifondata su valori completamente diversi, rimettendo tra le priorità i valori umani essenziali, e non il denaro ed il profitto.
Ma non lo faremo, il treno non si arresterà se non infrangendosi contro il muro dell'insostenibilità.
Non lo capiremo.
Ed i disastri, per ora appena all'inizio, stanno già intorno a noi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La frase che più suscita la mia attenzione è: &#8220;&#8230;si tratta comunque di processi essenzialmente inevitabili&#8221;, come se con ciò si volesse giustificare quello che sta accadendo adesso.<br />
A mio avviso la giusta lettura è che, si, sono processi inevitabili nel movimento della storia, ma non per questo desiderabili, giusti o auspicabili o da non contrastare!<br />
Sarebbe come dire che è inevitabile che ci siano gli assassini e dedurre da ciò la giustezza degli assassinii; che ci siano uragani terremoti e altre catastrofi naturali e dedurre da ciò che non deve dispiacere di trovarsi tra le vittime delle stesse, dato che sono cose inevitabili appunto; che ci siano le guerre e gli sconfitti e non battersi per vincere ma anzi accettare le sconfitte con piacere e quasi essere indifferenti a ciò, poichè sono &#8220;cose che succedono&#8221;.<br />
Non so se rendo l&#8217;idea.<br />
Il fatto che la storia del mondo sia fatta di estinzioni, sconfitte, popoli che ne conquistano altri o li soppiantano occupandone il territorio e distruggendone la cultura in virtù della maggior forza(vedi indiani d&#8217;America) non significa che questi eventi, quando si verifichino, siano fenomeni da accettare supinamente e senza reagire nel tentativo di opporvisi, essendo comunque accadimenti negativi, non solo per chi subisce ma in definitiva per tutti.<br />
Questi eventi accadono si, ma sono negativi e bisogna innanzitutto rendersi conto della loro negatività, e poi fare di tutto per contrastarli. Il tuo articolo conferma ed avvalora le mie pre-occupazioni per l&#8217;occupazione straniera che, soprattutto al nord, e nel volgere di pochissimi anni, sta soppiantando le popolazioni e le culture locali, e tutto ciò che ne consegue. Questa non è immigrazione, questa è invasione, che è diverso.<br />
Non mi si dica come sempre che anche gli italiani sono stati immigrati e bla bla bla, perchè non è la stessa cosa, come ripeto, non si tratta di immigrazione, l&#8217;immigrazione è una cosa ben diversa, non è un fenomeno per cui nel giro di pochissimi anni il volto intero di alcune città muti radicalmente, il substrato umano e culturale, ed anche la lingua ovviamente, che di questo passo sono destinate a scomparire.<br />
Io faccio sempre l&#8217;esempio del mare. Il mare è grande e se vi riversiamo dentro un bicchiere di petrolio, resterà sempre mare (e questa è l&#8217;immigrazione sana); se invece vi si riversa una petroliera diventa una chiazza di petrolio con tutti i disastri che conosciamo (e questo è ciò che sta accadendo all&#8217;Europa ed in particolare all&#8217;Italia).<br />
Quello che la sinistra non vuole capire è che tutto ciò che sta accadendo è in funzione del mantenimento del sistema capitalistico, per la sopravvivenza del quale ci stiamo &#8220;vendendo&#8221; tutto, a cominciare dall&#8217;ambiente, la natura, i valori umani, la nostra casa,(esattamente come una famiglia in difficoltà che ipoteca la casa per i debiti, perchè il suo standard di vita non è più sostenibile) e&#8230;tutto insomma, proprio tutto, solo ed esclusivamente nel nome del mantenimento di questo perverso, fallimentare perdente e marcescente sistema socio-economico.<br />
La soluzione ci sarebbe: fermarsi, smettere di produrre oltre il necessario, <a href="http://www.decrescita.it/" rel="nofollow">decrescere</a> e indirizzarsi verso una società rifondata su valori completamente diversi, rimettendo tra le priorità i valori umani essenziali, e non il denaro ed il profitto.<br />
Ma non lo faremo, il treno non si arresterà se non infrangendosi contro il muro dell&#8217;insostenibilità.<br />
Non lo capiremo.<br />
Ed i disastri, per ora appena all&#8217;inizio, stanno già intorno a noi.</p>
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	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/la-morte-delle-lingue/#comment-7584</link>
		<author>Marco</author>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 15:13:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/la-morte-delle-lingue/#comment-7584</guid>
					<description>Inevitabilità.
Da un punto di vista di una osservazione storica generale siamo d'accordo.
Ma l'inevitabilità sta nella dinamica della storia appunto, non nell'evento in sè.
Non è connaturata all'accadimento in quanto tale, per lo più.
Nella storia tanti disastri sono accaduti, è vero, ma quanti sono stati evitati!
&lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/esteri/kirghizistan-aereo/kirghizistan-aereo/kirghizistan-aereo.html" rel="nofollow"&gt;Le catastrofi inevitabili sono solo e semplicemente quelle che non siamo stati capaci di evitare&lt;/a&gt;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Inevitabilità.<br />
Da un punto di vista di una osservazione storica generale siamo d&#8217;accordo.<br />
Ma l&#8217;inevitabilità sta nella dinamica della storia appunto, non nell&#8217;evento in sè.<br />
Non è connaturata all&#8217;accadimento in quanto tale, per lo più.<br />
Nella storia tanti disastri sono accaduti, è vero, ma quanti sono stati evitati!<br />
<a href="http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/esteri/kirghizistan-aereo/kirghizistan-aereo/kirghizistan-aereo.html" rel="nofollow">Le catastrofi inevitabili sono solo e semplicemente quelle che non siamo stati capaci di evitare</a>.</p>
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		<title>Di: Maurizio</title>
		<link>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/la-morte-delle-lingue/#comment-7589</link>
		<author>Maurizio</author>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 17:10:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/la-morte-delle-lingue/#comment-7589</guid>
					<description>Marco, ma lo hai letto il post?

"Rifiuto di insegnare ai bambini nella loro lingua madre, (vedi il gaelico scozzese)"

Che c'entra con la tua supposta invasione islamica?!?

Visto che vuoi salvare l'identità nazionale dalle "invasioni barbariche", inizia a fare qualcosa! Da oggi, puoi evitare di pronunciare parole come:

OK, ABAT-JOUR, GAFFE, BIDET E WATER. Ogni volta che le pronunci, uccidi l'italiano, sappilo.

Mi raccomando eh? Sostituiscile sempre con:

TUTTO BENE, PARALUME, STRAFALCIONE, LAVABO PER LAVARE I GENITALI E VASO SANITARIO!

Dai, non tutto è perduto. Puoi vincere la tua battaglia personale. :D

Ah, e non bere mai &lt;a href="http://www.caffe.it/it/storia.php" rel="nofollow"&gt;caffè&lt;/a&gt; mi raccomando! Mica vorrai alimentare lo sviluppo della cultura araba in Italia!

(si scherza eh?) :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Marco, ma lo hai letto il post?</p>
<p>&#8220;Rifiuto di insegnare ai bambini nella loro lingua madre, (vedi il gaelico scozzese)&#8221;</p>
<p>Che c&#8217;entra con la tua supposta invasione islamica?!?</p>
<p>Visto che vuoi salvare l&#8217;identità nazionale dalle &#8220;invasioni barbariche&#8221;, inizia a fare qualcosa! Da oggi, puoi evitare di pronunciare parole come:</p>
<p>OK, ABAT-JOUR, GAFFE, BIDET E WATER. Ogni volta che le pronunci, uccidi l&#8217;italiano, sappilo.</p>
<p>Mi raccomando eh? Sostituiscile sempre con:</p>
<p>TUTTO BENE, PARALUME, STRAFALCIONE, LAVABO PER LAVARE I GENITALI E VASO SANITARIO!</p>
<p>Dai, non tutto è perduto. Puoi vincere la tua battaglia personale. <img src='http://www.mauriziosilvestri.com/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ah, e non bere mai <a href="http://www.caffe.it/it/storia.php" rel="nofollow">caffè</a> mi raccomando! Mica vorrai alimentare lo sviluppo della cultura araba in Italia!</p>
<p>(si scherza eh?) <img src='http://www.mauriziosilvestri.com/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/la-morte-delle-lingue/#comment-7597</link>
		<author>Marco</author>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 18:57:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/la-morte-delle-lingue/#comment-7597</guid>
					<description>Hai colto nel segno.
Io infatti non sopporto l'uso delle parole straniere nella lingua italiana.
Lo trovo anche questa un segno di mancanza di valori, 
nello specifico di orgoglio nazionale (che non è il nazionalismo).
Ci facciamo colonizzare soprattutto dagli americani, mentre dovremmo essere noi a colonizzare culturalmente loro, essendogli (almeno in questo) enormemente superiori.
E comunque anche qui, come in tutte le cose, è questione di misura.
E' il filo conduttore comune di tutto il mio discorso sul tema dell'invasione.
La quantità. 
Potrai constatare che tutto è imperniato su questo concetto che ho più volte richiamato.
Tutto è questione di quantità.
Un conto un bicchiere, un altro conto una petroliera.
E' lì il punto.
Non ho capito la tua obiezione sul post. Si che l'ho letto. Cosa c'è che non quadra? 
Non capisco neanche a quale battaglia personale ti riferisci.
La battaglia contro l'invasione? Beh, sono abituato ad essere isolato nelle mie idee,
non è una novità per me, sin da quando sostenevo negli anni '70, isolatissimo, unico tra tutti,
che le BR non erano rosse ma in realtà "nerissime" ed eterodirette, e venivo riempito di contumelie e dileggi,
se non aggredito perchè non condividevo l'afflato "rivoluzionario".
Si,..l'afflato della P2.
Poi ciò che emerso mi ha dato ragione.
Nella mia storia di comunista ho moltissime volte avuto modo di constatare l'ottusità della sinistra.
Ma probabilmente non c'è nulla di nuovo sotto il sole.
Il gregge, si sa, è gregge. E questo non vale solo per la sinistra.
:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai colto nel segno.<br />
Io infatti non sopporto l&#8217;uso delle parole straniere nella lingua italiana.<br />
Lo trovo anche questa un segno di mancanza di valori,<br />
nello specifico di orgoglio nazionale (che non è il nazionalismo).<br />
Ci facciamo colonizzare soprattutto dagli americani, mentre dovremmo essere noi a colonizzare culturalmente loro, essendogli (almeno in questo) enormemente superiori.<br />
E comunque anche qui, come in tutte le cose, è questione di misura.<br />
E&#8217; il filo conduttore comune di tutto il mio discorso sul tema dell&#8217;invasione.<br />
La quantità.<br />
Potrai constatare che tutto è imperniato su questo concetto che ho più volte richiamato.<br />
Tutto è questione di quantità.<br />
Un conto un bicchiere, un altro conto una petroliera.<br />
E&#8217; lì il punto.<br />
Non ho capito la tua obiezione sul post. Si che l&#8217;ho letto. Cosa c&#8217;è che non quadra?<br />
Non capisco neanche a quale battaglia personale ti riferisci.<br />
La battaglia contro l&#8217;invasione? Beh, sono abituato ad essere isolato nelle mie idee,<br />
non è una novità per me, sin da quando sostenevo negli anni &#8216;70, isolatissimo, unico tra tutti,<br />
che le BR non erano rosse ma in realtà &#8220;nerissime&#8221; ed eterodirette, e venivo riempito di contumelie e dileggi,<br />
se non aggredito perchè non condividevo l&#8217;afflato &#8220;rivoluzionario&#8221;.<br />
Si,..l&#8217;afflato della P2.<br />
Poi ciò che emerso mi ha dato ragione.<br />
Nella mia storia di comunista ho moltissime volte avuto modo di constatare l&#8217;ottusità della sinistra.<br />
Ma probabilmente non c&#8217;è nulla di nuovo sotto il sole.<br />
Il gregge, si sa, è gregge. E questo non vale solo per la sinistra.<br />
 <img src='http://www.mauriziosilvestri.com/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Di: Maurizio</title>
		<link>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/la-morte-delle-lingue/#comment-7599</link>
		<author>Maurizio</author>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 20:13:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/la-morte-delle-lingue/#comment-7599</guid>
					<description>Meno male che ci sei tu a fare da cane da pastore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Meno male che ci sei tu a fare da cane da pastore.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/la-morte-delle-lingue/#comment-7601</link>
		<author>Marco</author>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 21:01:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/la-morte-delle-lingue/#comment-7601</guid>
					<description>Salace e pungente.
Touchè!
Ok, ok,
Ciao!  :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salace e pungente.<br />
Touchè!<br />
Ok, ok,<br />
Ciao!  <img src='http://www.mauriziosilvestri.com/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/la-morte-delle-lingue/#comment-7602</link>
		<author>Marco</author>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 21:03:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/la-morte-delle-lingue/#comment-7602</guid>
					<description>più che cane da pastore però, direi pecora nera</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>più che cane da pastore però, direi pecora nera</p>
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