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	<title>Commenti a: Mara Carfagna, Ministro delle &#8220;Pari&#8221; Opportunità</title>
	<link>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/mara-carfagna-ministro-delle-pari-opportunita/</link>
	<description>(Information wants to be free...)</description>
	<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 18:16:14 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/mara-carfagna-ministro-delle-pari-opportunita/#comment-7596</link>
		<author>Marco</author>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 18:35:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/mara-carfagna-ministro-delle-pari-opportunita/#comment-7596</guid>
					<description>Io non ho più nessuna speranza per questo paese, e lo dico senza pessimismo , ma con cognizione di causa.
Per l'Italia è la fine.
Diventeremo una Repubblica delle banane stile sudamerica.
Berlusconi non posso vederlo nè sentirlo se no mi viene una crisi di nervi con vomito e diarrea, parlare di governo e progetti politici, fatti da quella feccia di gente a cui abbiamo regalato l'Italia, mi dà la nausea.
Non so voi, ma io chiudo la saracinesca.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io non ho più nessuna speranza per questo paese, e lo dico senza pessimismo , ma con cognizione di causa.<br />
Per l&#8217;Italia è la fine.<br />
Diventeremo una Repubblica delle banane stile sudamerica.<br />
Berlusconi non posso vederlo nè sentirlo se no mi viene una crisi di nervi con vomito e diarrea, parlare di governo e progetti politici, fatti da quella feccia di gente a cui abbiamo regalato l&#8217;Italia, mi dà la nausea.<br />
Non so voi, ma io chiudo la saracinesca.</p>
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	<item>
		<title>Di: Audrey</title>
		<link>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/mara-carfagna-ministro-delle-pari-opportunita/#comment-7629</link>
		<author>Audrey</author>
		<pubDate>Fri, 09 May 2008 17:10:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/mara-carfagna-ministro-delle-pari-opportunita/#comment-7629</guid>
					<description>Boh..non so. Uno degli ultimi post che feci sul vecchio blog e che postai anche su OKNO riguardava proprio le voci che già davano, subito dopo le elezioni, sta tizia Ministra delle PO o delle Poltiche Sociali e della Famiglia.
Grande successo del post, battute a iosa sulla tizia, ecc ecc.
Tanto quella OGGI è Ministra della Repubblica con relativo stipendio e pensione. E noi siamo qua...Appunto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Boh..non so. Uno degli ultimi post che feci sul vecchio blog e che postai anche su OKNO riguardava proprio le voci che già davano, subito dopo le elezioni, sta tizia Ministra delle PO o delle Poltiche Sociali e della Famiglia.<br />
Grande successo del post, battute a iosa sulla tizia, ecc ecc.<br />
Tanto quella OGGI è Ministra della Repubblica con relativo stipendio e pensione. E noi siamo qua&#8230;Appunto.</p>
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	<item>
		<title>Di: Il blog di Maurizio Silvestri &#187; Sandro Bondi, Ministro per i Beni e le Attività Culturali</title>
		<link>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/mara-carfagna-ministro-delle-pari-opportunita/#comment-7643</link>
		<author>Il blog di Maurizio Silvestri &#187; Sandro Bondi, Ministro per i Beni e le Attività Culturali</author>
		<pubDate>Sat, 10 May 2008 11:29:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/mara-carfagna-ministro-delle-pari-opportunita/#comment-7643</guid>
					<description>[...] i Beni e le Attività Culturali  Archiviato in: Politica, Uomini &#8212; Maurizio ( 13:28 )     E dopo la Carfagna, parliamo di Sandro Bondi, neo Ministro per i Beni e le Attività Culturali del Governo Berlusconi [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] i Beni e le Attività Culturali  Archiviato in: Politica, Uomini &#8212; Maurizio ( 13:28 )     E dopo la Carfagna, parliamo di Sandro Bondi, neo Ministro per i Beni e le Attività Culturali del Governo Berlusconi [&#8230;]</p>
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		<title>Di: Simone</title>
		<link>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/mara-carfagna-ministro-delle-pari-opportunita/#comment-8006</link>
		<author>Simone</author>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 13:22:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/mara-carfagna-ministro-delle-pari-opportunita/#comment-8006</guid>
					<description>Vorrei sapere se Mara Carfagna, ministro delle pari opportunita, nel governo Berlusconi, ha qualche cosa a che fare con Maurizio Carfagna, uno dei più importanti consiglieri di Mediolanum, che guarda caso annovera tra i consiglieri anche il sopracitato pres. Berlusconi. Grazie.

Ciao
Simone</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei sapere se Mara Carfagna, ministro delle pari opportunita, nel governo Berlusconi, ha qualche cosa a che fare con Maurizio Carfagna, uno dei più importanti consiglieri di Mediolanum, che guarda caso annovera tra i consiglieri anche il sopracitato pres. Berlusconi. Grazie.</p>
<p>Ciao<br />
Simone</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Adduso</title>
		<link>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/mara-carfagna-ministro-delle-pari-opportunita/#comment-8638</link>
		<author>Adduso</author>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 08:59:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.mauriziosilvestri.com/2008/05/08/mara-carfagna-ministro-delle-pari-opportunita/#comment-8638</guid>
					<description>La TRAPPOLA delle donne.

Mi auguro che le donne in generale non stiano ricadendo nelle solite “trappole” del passato. 

Quanto sta avvenendo mi ricorda quanto lessi sulla condizione femminile del dopo guerra, in cui la donna aveva ripreso un ruolo importante nella società italiana in quanto era stata un pilastro durante le guerre partigiane portando le necessarie informazioni , viveri e armi, agli uomini che si dovevano nascondere nelle montagne. Tuttavia, finita la guerra, una certa cultura millenaria maschilista forte anche dell’appoggio di molte donne affette dalla ormai genetica frigidità cerebrale di secoli di sottomissione, cominciarono un linciaggio mediatico e religioso che rintuzzò l’improvvisa voglia di emancipazione femminile. Ci sono poi voluti molti decenni fino al 1972 perché si rivedessero le donne per strada a rivendicare la propria autodeterminazione (ma quante botte presero tanto che per un anno non vi furono più manifestazioni).

La donna, in questa società ambigua, a mio parere, combatte legittimamente con tutte le armi che dispone. Se usa anche quella della bellezza non la biasimo. Il problema non sono le donne cosiddette “veline”, ma gli uomini che vogliono fare gli intellettuali o gli statisti, mentre ragionano (anche di fantasia), sempre e solo con il … "l'attributo" (quello che c’è o che è rimasto).

La nostra società in generale e soprattutto quella politica istituzionale, riflette, purtroppo, l’ambigua morale dei mafiosi, in una mano l’immagine della Madonna e nell’altra la pistola. Ma d’altronde, quando si chiede alla gente comune perché va in vacanza, tutti rispondono che lo fanno per cultura o per rilassarsi, mentre non ho mai sentito dire a nessuno (pubblicamente) che è solo e finalmente per cercare sesso, anche omosessuale, perché (pubblicamente) qui in Italia rimane un tabù. Siamo in generale un popolo culturalmente e scolasticamente bigotto di “attori” (mentitori) e il nostro Parlamento e le nostre Istituzioni, non possono che esserne un riflesso, o forse viceversa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La TRAPPOLA delle donne.</p>
<p>Mi auguro che le donne in generale non stiano ricadendo nelle solite “trappole” del passato. </p>
<p>Quanto sta avvenendo mi ricorda quanto lessi sulla condizione femminile del dopo guerra, in cui la donna aveva ripreso un ruolo importante nella società italiana in quanto era stata un pilastro durante le guerre partigiane portando le necessarie informazioni , viveri e armi, agli uomini che si dovevano nascondere nelle montagne. Tuttavia, finita la guerra, una certa cultura millenaria maschilista forte anche dell’appoggio di molte donne affette dalla ormai genetica frigidità cerebrale di secoli di sottomissione, cominciarono un linciaggio mediatico e religioso che rintuzzò l’improvvisa voglia di emancipazione femminile. Ci sono poi voluti molti decenni fino al 1972 perché si rivedessero le donne per strada a rivendicare la propria autodeterminazione (ma quante botte presero tanto che per un anno non vi furono più manifestazioni).</p>
<p>La donna, in questa società ambigua, a mio parere, combatte legittimamente con tutte le armi che dispone. Se usa anche quella della bellezza non la biasimo. Il problema non sono le donne cosiddette “veline”, ma gli uomini che vogliono fare gli intellettuali o gli statisti, mentre ragionano (anche di fantasia), sempre e solo con il … &#8220;l&#8217;attributo&#8221; (quello che c’è o che è rimasto).</p>
<p>La nostra società in generale e soprattutto quella politica istituzionale, riflette, purtroppo, l’ambigua morale dei mafiosi, in una mano l’immagine della Madonna e nell’altra la pistola. Ma d’altronde, quando si chiede alla gente comune perché va in vacanza, tutti rispondono che lo fanno per cultura o per rilassarsi, mentre non ho mai sentito dire a nessuno (pubblicamente) che è solo e finalmente per cercare sesso, anche omosessuale, perché (pubblicamente) qui in Italia rimane un tabù. Siamo in generale un popolo culturalmente e scolasticamente bigotto di “attori” (mentitori) e il nostro Parlamento e le nostre Istituzioni, non possono che esserne un riflesso, o forse viceversa.</p>
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