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Lunedì 19 Maggio 2008

Via gli immigrati dall’Italia. Beh… forse. Anzi, meglio di no. Servono a Prada, Fendi, Ferragamo…

Archiviato in: Scandali, Lavoro, Aziende, Immigrazione, Tasse, Economia — Maurizio ( 10:49 )

Quando affermo che ogni paese ha il governo che merita, non lo dico tanto per dire. Ieri a Report - la trasmissione televisiva di RAI 3 - hanno parlato di made in Italy, immigrati cinesi, falsi e truffe. Come al solito la domenica Report racconta storie sconvolgenti e il lunedì nessun giornale ne parla e tutto continua come se niente fosse. Stando a quanto affermano quelli di Report, le grandi case come Prada, Fendi, Dolce & Gabbana, Ferragamo e via dicendo, si affidano agli immigrati cinesi che lavorano in Italia, per abbattere i costi di produzione. Immigrati senza permesso di soggiorno, senza contratto e che dormono negli scantinati della fabbrica. Altro che made in Italy. I cinesi producono manufatti di qualità ad un costo 10 volte inferiore a quello degli italiani. Certo, perché gli italiani - lavorando in modo regolare - pagano le tasse e i loro dipendenti. I cinesi no. Un Fendi o un Prada qualsiasi, creano degli stivali che hanno un costo di fabbrica italiano di 18 euro. Gli stessi stivali, se lavorati dai cinesi costano 9 euro. Il problema è che poi Fendi e Prada vendono quegli stessi stivali a 1.000 euro. Non male no? Ipotizziamo 100.000 stivali che vengono prodotti a 9 euro e non a 18 euro. Quanti soldi si “risparmiano”? Sì, peccato che così si incentiva il lavoro nero. Peccato che così le fabbriche italiane devono chiudere. Poi però, se i marocchini vendono delle griffe taroccate, le grandi case fanno finta di arrabbiarsi. Già, devono tutelare il made in Italy (SIC!). Un paio di stivali che costano 9 euro e che vengono rivenduti in negozio a 1.000 euro, quanto fruttano? E quanto ci rimette il fisco? In Italia si stima un’evasione fiscale di 270 miliardi di euro. Allora la domanda sorge spontanea: è davvero così difficile stanare i veri evasori fiscali in Italia? A proposito: se per caso ti piace una borsa di Gucci che non ti potrai mai permettere, se vai su ebay e la compri ad un prezzo stracciato, sai benissimo che si tratta di un falso. Tu lo sai e ne sei felice, non ti interessa che sia originale. Già, ma la GF non ascolta ragioni: se ti becca, ti infligge una multa salata per incauto acquisto. Tu - se ritieni che si tratti di un falso - non devi comprare. E a me viene da ridere. Facciamo un esempio classico. Non so se lo sapete, ma le polo della Lacoste, vengono vendute esclusivamente nelle boutique Lacoste. Al di fuori di tali boutique è praticamente impossibile reperire una Lacoste originale. Questo significa che nel 99% dei casi, se compri una Lacoste in un negozio non-Lacoste (non su ebay o in un mercatino), quella maglietta sarà taroccata. In Rete ci sono delle guide che permettono di scoprire se una Lacoste è originale oppure “tarocca”. Beh, io ho verificato la mia Lacoste comprata in negozio e pagata profumatamente. Inutile dirvi cosa ho scoperto… In Italia, l’è tutto da rifare.

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6 commenti »

  1. Vedi che i conti tornano?! Il sistema sfrutta questi nuovi schiavi per sopravvivere.
    C’è una terribile contraddizione a doppio senso:.
    la destra fa finta di “avercela” con gli immigrati ma sa benissimo che senza di essi il sistema fallirebbe.
    Ora siamo allo stremo e questo sistema ormai al fallimento sta vendendo anche la NOSTRA casa
    in cambio della sopravvivenza.
    La sinistra in nome di un buonismo preconcetto difende l’immigrazione senza percepire che in quetso modo difende la schiavitù di cui il sistema ha bisogno al punto in cui è per continuare a funzionare.
    L’immigrazione serve SOLO ed ESCLUSIVAMENTE al sistema capitalistico più becero per proliferare,
    e la sinistra in nome di un buonismo insensato sostiene questo perverso meccanismo.
    Se capissero un po’ di più, si renderebbero conto che contrastare il capitalismo e contrastare l’immigrazione sono la stessa cosa, e che le cose buone vanno sempre insieme, infatti questo andrebbe insieme con tutti gli altri valori positivi da difendere, come la cultura e l’identità della nostra comunità, ed anche il cosiddetto made in Italy.
    Certo che se anche i vetri di Murano sono oramai fatti da manovalanza straniera…….ma quale diamine di made in Italy c’è oramai più da difendere? Il made in Italy di un Italy che non c’è più, che è in agonia, che sta morendo sotto i colpi del capitalismo e dell’ottusità di una sinistra incrostata ed antidiluviana che non sta capendo nulla di quello che sta accadendo al mondo ed all’Italia.
    A proposito,…anche i neri del sudafrica sono di destra e razzisti?!?

    Commento di Marco — 19 Maggio 2008 @ 23:16

  2. A volte ho l’impressione di stare dentro un grande gioco… peccato che non esiste il tasto recet.

    Commento di zapatos — 20 Maggio 2008 @ 00:10

  3. Mai visto persona più “radicata” nelle sue convinzioni di te, Marco. Il mio non è “buonismo preconcetto” ma convinzione ponderata. E’ proprio così difficile accettare persone che la pensino diversamente da te? ;-)

    BTW: riguardo agli immigrati stranieri, con il 5%, l’Italia si attesta appena al dodicesimo posto in una ideale graduatoria europea, dopo Svizzera (20,2%), Austria (9,4%), Germania e Belgio (8,8%), Grecia (8,1%), Francia (5,7%), Irlanda (5,6%), Svezia e Danimarca (5,4%), Regno Unito (5,2%), Norvegia (5,1%).

    Commento di Maurizio — 20 Maggio 2008 @ 09:23

  4. Ma mica mi riferivo a te caro Maurizio! Avessi la coda di paglia? :-)))Riguardo alle tue statistiche, cosa dimostrano, che l’immigrazione è un bene?
    Per me dimostrano solo che gli altri stanno peggio di noi!
    Ma del resto, portiamo un sistema perdente e siamo perdenti, e ci estingueremo.
    Ma chissene fregaaaa!!
    Evvivaaa!

    Commento di Marco — 20 Maggio 2008 @ 20:40

  5. Io accetto chi la pensa diversamente da me, accettare significa lasciar esprimere ed ascoltare e cercare di capire, cosa che io faccio….ma potrò IO pur esprimere le mie di idee, e la convinzione che la sinistra è per lo più vittima di un buonismo preconcetto, di ottusità, e di incrostazioni mentali?
    Avrò ben anche io il diritto di esprimere le mie, di opinioni, senza che mi si dica che non accetto quelle degli altri solo perchè ho le mie?!
    Io la penso così. Sono libero di dirlo?
    Riguardo al solito tema:
    nella mia visione delle cose il capitalismo occidentale sta fallendo,…continua ad andare avanti come una persona in fin di vita e con la maschera ad ossigeno, grazie alla svendita delle proprie case (leggi territori nazionali - il che significa identità e culture), esattamente come una famiglia che non ce la fa più ad andare avanti ed ipoteca la propria casa, o la vende appunto.
    L’ Europa sta facendo esattamente questo: il sistema (la nostra famiglia) non riesce più ad andare avanti, siamo al fallimento, e ci vendiamo casa.
    Come e da quale nevrotico punto di vista questo possa essere considerato positivo io non riesco assolutamente a capire.
    Il sistema può continuare, pur agonizzante, a portarci alla rovina, senza morire del tutto, SOLO grazie all’immigrazione.
    L’immigrazione che significa schiavitù, perchè come è noto è solo grazie allo sfruttamento ed alla ssopraffazione di uomini su altri uomini che il sistema capitalistico può funzionare.
    Noi importiamo schiavitù per alimentare un sistema in fallimento, esattamente come importiamo il petrolio per le nostre macchine che divorano il pianeta.
    Combattere il capitalismo significherebbe oggi anche (e soprattutto) opporsi a questa importazione di schiavi,
    che è il suo ultimo disperato puntello.
    Una sinistra moderna dovrebbe capirlo.
    Dovrebbe capire che opporsi all’invasione straniera, oltre a rispondere ad un sano istinto di conservazione, è un tutt’uno con la lotta al capitalismo, perchè in una società egualitaria certo non ci dovrebbero essere sfruttati e schiavi, nè se ne dovrebbe auspicare la proliferazione come fa la sinistra appunto!
    E senza sfruttati e schiavi non ci sarebbero invasori che vengono qui NELLA MIGLIORE DELLE IPOTESI a fare gli sfruttati e gli schiavi appunto, quando non a fare i raccoglitori delle nostre briciole, e di qualsiasi cosa che ci avanzi, come i gatti che rovistano nei cassonetti, oppure a fare i criminali.
    Ma noi siamo ormai come un cadavere in putrefazione, e questi sono e saranmno le nostre iene, i nostri avvoltoi, i nostri vermi. E’ giusto che sia così.
    Questa sinistra dà il suo sostegno decisivo al perpetuarsi del sistema, approvando l’afflusso degli schiavi,
    e dunque sostenendo il capitalismo.
    Nulla più della sinistra oggi sostiene il sistema capitalistico.
    Voi siete il vecchiume, incartapecoriti, avviluppati su vecchi pregiudizi, incapaci di elaborare la nuova realtà che è sotto i nostri occhi.
    Voi siete il più forte sostegno al capitalismo! Posso dirlo, è una mia idea, o sono intollerante?!?
    Con questa sinistra capitalistica e schiavista, che non capisce se stessa e l’evoluzione del sistema, io non ci sto!!!
    Io e chi la pensa come me siamo la vera sinistra, non voi.
    Con tutto il rispetto e con stima sempre.
    :-)

    Commento di Marco — 20 Maggio 2008 @ 21:29

  6. Marco, non solo sei liberissimo di dirlo, ma anzi, mi pare che ormai hai sviscerato completamente il concetto e lo hai ripetuto in tutte le salse…
    Cmq non serve importare schiavi. Circa 22.000 aziende italiane “danno lavoro” direttamente in Romania. ;-)

    Commento di Maurizio — 22 Maggio 2008 @ 12:32

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