Riassumendo…
De Magistris è stato trasferito. La Forleo è stata trasferita. Il lodo Alfano è diventato legge e le 4 più alte cariche dello stato godono di immunità e i processi penali nei confronti del presidente della Repubblica, del presidente del Consiglio e dei presidenti di Camera e Senato sono sospesi. Insomma, se Napolitano effettuasse improvvisamente una rapina in banca, nessuno avrebbe da obiettare alcunché. Who cares? Come dicono gli inglesi. Tutto è passato con il beneplacito della maggioranza, della finta-opposizione e della maggioranza degli italiani. Luigi De Magistris indagava su illeciti nella gestione dei finanziamenti Ue (denaro pubblico) che servivano a costruire depuratori (inchiesta Poseidon), su traffici illeciti in Basilicata di politici, magistrati e imprenditori (inchiesta Toghe Lucane) e su altri traffici che coinvolgevano politici e imprenditori nonché una loggia massonica (inchiesta Why Not). Clementina Forleo indagava sulle vicende Antonveneta, Unipol-BNL. Riassumendo: chi indaga sugli illeciti viene rimosso o trasferito, chi dovrebbe essere candido, “eletto”, “onorevole” e quindi al di sopra di ogni sospetto, godendo dell’immunità potrà perpetrare qualsiasi illecito. QUESTA SI CHE E’ GIUSTIZIA! COMPLIMENTI VIVISSIMI AL FIRMATARIO NAPOLITANO. Insomma, come dico sempre, nulla è cambiato in Italia dal 1861 ad oggi. Stessi scandali, stesse ruberie. Cambiano solo i soggetti coinvolti. La loggia massonica Propaganda Due, meglio nota come P2 è più viva che mai. Allora c’era lo scandalo della Banca Romana, oggi c’è Antonveneta e Unipol-BNL, bancopoli per farla breve. In mezzo c’è il crack del Banco Ambrosiano. Allora c’era lo scandalo dei Tabacchi, oggi abbiamo Cirio e Parmalat. Il controllo dell’informazione (giornali e tivvù) è stato raggiunto da tempo e per gli “aggiustamenti” all’ordinamento giudiziario ci stiamo attrezzando (vedi il lodo Alfani). Abbiamo anche un Capo del Governo appartenente alla P2 (numero 1816), che si vuole di più?