Home - Chi sono - Contattami

Venerdì 1 Agosto 2008

Perché in Italia i “responsabili” non sono mai responsabili?

Archiviato in: Scandali, Disservizi, Aziende — Maurizio ( 08:53 )

In un paese del terzo mondo come l’Italia, se vai su una carretta di stato, ti becchi le zecche. In un paese del terzo mondo come l’Italia, la posta non arriva. Dopo 10 giorni, ancora non ho ricevuto il certificato assicurativo della macchina. Spedito da Genertel il 19 luglio e mai arrivato a destinazione. Merito delle Poste Italiane. Grazie! Se ci si prende la briga di leggere sui forum di Ebay, si scopre che molti venditori italiani utilizzano i corrieri privati. Si scopre anche che molti venditori stranieri spediscono ovunque tranne che in Italia. Motivo? I pacchi spariscono, vengono aperti e trafugati, non arrivano a destinazione, arrivano dopo settimane. Ci sono depositi enormi pieni di pacchi mai arrivati. Giacciono lì da anni. Cose così, insomma. Però c’è Brunetta che se la prende con i fannulloni, cazzo! Eh! Brunetta? Perché non ce la prendiamo con i manager? Con i dirigenti? Con i responsabili? Un pacco non arriva a destinazione? Una bella lettera di richiamo al responsabile dell’area. Al terzo pacco non arrivato, il responsabile viene licenziato. Vogliamo scommettere che le Poste Italiane diventano migliori dei corrieri privati? Altro che colpire i fannulloni.

Commenti (1)Permalink

A me fanno paura questi italiani, altro che rom!

Archiviato in: Società, Sicurezza — Maurizio ( 08:35 )

Gli operai del nord hanno votato la Lega. Hanno paura dei rom. Io ho paura degli italiani. Di questi italiani. “Rischiano fino a 18 anni di carcere”, dice Repubblica. Il “regista” splatter Lorenzo Lepori e la sua banda, li paracaduterei in un’isola sperduta del pacifico. Altro che carcere. Se sopravvivono bene, altrimenti pazienza, siamo spiacenti. No, perché sprecare le tasse (denaro pubblico) per pagare 18 anni di vitto e alloggio a questa feccia umana, proprio non mi va giù.

Commenti (1)Permalink

Per fortuna che c’è l’AGCOM

Archiviato in: Disservizi, Monopolio, Cellulari, Lobby — Maurizio ( 08:19 )

L’AGCOM, l’Autorità Garante per i Cartelli, gli Oligopoli e i Monopoli, indaga sui costi di SMS e MMS. In un paese serio, un’Antitrust che si rispetti, un’Autorità garante delle comunicazioni che si rispetti, tutelerebbero i consumatori, non le lobby. 10 anni per capire che i costi delle ricariche esistevano solo in Italia, 10 anni per capire che le tariffe sono criptiche ed esose. Anni per affossare l’UMTS (se un servizio costa cifre assurde, è normale che poi non si sviluppi). Anni ed anni di doppino Telecom Italia in regime di monopolio. Interi comuni a 56 kbps (altro che banda larga). Anni ed anni di 899 e chi più ne ha ne metta. Anni ed anni di 187 inutile e di disservizi. Anni di bollette con le ultime cifre dei numeri telefonici asteriscate. Ma andate a cagher! Di cuore.

Commenti (0)Permalink


Funziona con WordPress