Perché in Italia i “responsabili” non sono mai responsabili?
In un paese del terzo mondo come l’Italia, se vai su una carretta di stato, ti becchi le zecche. In un paese del terzo mondo come l’Italia, la posta non arriva. Dopo 10 giorni, ancora non ho ricevuto il certificato assicurativo della macchina. Spedito da Genertel il 19 luglio e mai arrivato a destinazione. Merito delle Poste Italiane. Grazie! Se ci si prende la briga di leggere sui forum di Ebay, si scopre che molti venditori italiani utilizzano i corrieri privati. Si scopre anche che molti venditori stranieri spediscono ovunque tranne che in Italia. Motivo? I pacchi spariscono, vengono aperti e trafugati, non arrivano a destinazione, arrivano dopo settimane. Ci sono depositi enormi pieni di pacchi mai arrivati. Giacciono lì da anni. Cose così, insomma. Però c’è Brunetta che se la prende con i fannulloni, cazzo! Eh! Brunetta? Perché non ce la prendiamo con i manager? Con i dirigenti? Con i responsabili? Un pacco non arriva a destinazione? Una bella lettera di richiamo al responsabile dell’area. Al terzo pacco non arrivato, il responsabile viene licenziato. Vogliamo scommettere che le Poste Italiane diventano migliori dei corrieri privati? Altro che colpire i fannulloni.
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che poi, questi provveimenti di Brunetta mi sembrano il solito fumo negli occhi, supportato dalle televisioni che propongono strabilianti statistiche (senza citare le fonto e come sono state redatte)….
Commento di Lolindir Faelivrin — 15 Agosto 2008 @ 01:04