Castelli di sabbia
Il sistema capitalistico sta crollando. Effetto domino e sfiducia degli investitori. Da uomo della strada dico che secondo me siamo arrivati al punto di non ritorno. Merito della stupidità umana. Tentare di arginare la crisi è come tentare di bloccare una bomba un attimo dopo che è esplosa: impossibile. Si tratta infatti di una reazione a catena: A non si fida più e toglie i soldi. B vedendo A fa la stessa cosa. C vedendo A e B si preoccupa ancora di più e fa la stessa cosa. Tolti tutti gli investitori, i colossi di argilla della finanza si sgretolano come castelli di sabbia. Su Repubblica un’analisi lucida della situazione. Fannie Mae, Freddie Mac, Bear Stearns, Lehman Brother, AIG: stanno crollando una dopo l’altra. In un sistema globalizzato, la crisi di un paese si ripercuote ovunque perciò prima o poi toccherà anche all’Italia. Per ora ci stiamo “sollazzando” con la crisi delle grosse aziende nazionali. Domani toccherà a banche e finanziarie. Nel frattempo in Italia, la gente acquista allegramente a credito cellulari costosi e televisori al plasma. Ma alla fine i nodi arrivano al pettine. Sempre.
1 commento »
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Pensare che la crisi di una banca privata (uno strumento cioè di lucro per poche persone) possa incidere sulla vita della gente di tutto il mondo, fa accapponare la pelle e fa vedere chiaramente quale mostro assurdo sia il capitalismo.
Un tempo queste crisi riguardavano le epidemie di peste (che tra l’altro calmieravano anche la crescita della popolazione).
Il capitalismo sta stravolgendo ogni ordine naturale e soffocando i valori umani.
E questo purtroppo è solo l’inizio.
Come tutti i mostri grossi e stupidi….ce ne metterà a morire, e farà molte vittime.
Commento di Marco — 18 Settembre 2008 @ 17:24