Ad personam’s saga: niente processi per Tanzi, Cragnotti e Geronzi
In sordina, nelle pieghe del decreto Alitalia, il Governo vara una norma che salva dal processo Tanzi e Cragnotti per i crack Parmalat e Cirio. Idem per l’ex presidente di Capitalia Cesare Geronzi. In sintesi: se l’impresa non fallisce, i responsabili del crack non possono essere perseguiti penalmente. Non male no? Legge passata al senato il 2 ottobre, sotto gli occhi sonnecchianti dell’opposizione. Veltroni e il suo governo ombra (più che ombra, sarebbe più corretto definirlo “governo fantasma”) dorme profondamente. RONF. RONF. Il decreto è firmato da Berlusconi, Tremonti, Scajola, Sacconi, Matteoli. Il fior fiore, insomma. La notizia è stata data durante la trasmissione di RAI3, Report. Intanto Ricucci (lo scalatore di Rcs-Corriere della Sera, Antonveneta, accusato di corruzione aggravata, appropriazione indebita, aggiotaggio) vola verso l’indulto e Coppola (imputato di bancarotta fraudolenta e falso per il fallimento della societa’ Micop) viene scarcerato e “obbligato” a stare a casa sua a Grottaferrata (delizioso e tranquillo comune romano alle porte della capitale). Tutta gente che fa parte del gruppo dei furbetti del quartierino. Insomma, ricapitoliamo: in Italia se fai il faccendiere, non rischi nulla. Puoi anche far fallire un’azienda, tanto non vai in carcere. Se poi non la fai fallire e riesci a diventare “importante” e bene apprezzato nei salotti buoni, allora magari vieni messo a capo di aziende come Telecom Italia. Non importa se non hai soldi, te li danno gli amici banchieri. Se poi l’azienda dovesse proprio andar male, non importa: vieni salvato a suon di casse integrazione. Proprio oggi la Fiat ha dichiarato di dover ricorrere a ben due casse integrazione: 4.700 operai staranno a casa. Colpa della crisi economica. Per carità: non si tratta di aiuti dati agli amici, si tratta di ammortizzatori sociali. Io però ho un dubbio: si tratta di crisi economica o di incapacità imprenditoriale? No, perché la lista è lunga: Montedison, Olivetti, Alitalia, Fiat, Cirio, Parmalat, Ferruzzi… tutte aziende fallite o con problemi. Telecom Italia e RAI sono vive e vegete grazie al canone. Facile no? Non serve produrre beni o servizi di qualità, basta attingere al grande fondo comune: le tasche degli italiani. Ma che ce fregaaa, ma che ce importaaa…