Il Ministro Mara Carfagna querela Paolo Guzzanti
Il blog di Paolo Guzzanti è irraggiungibile. Troppe visite? Può darsi, visto quanto scritto da Guzzanti:
“[…] è ammissibile o non ammissibile, in una democrazia ipotetica, che il capo di un governo nomini ministro persone che hanno il solo e unico merito di averlo servito, emozionato, soddisfatto personalmente? Potrebbe essere il suo giardiniere che ha ben potato le sue rose, l’autista che lo ha ben guidato in un viaggio, la meretrice che ha ben succhiato il suo uccello, ma anche il padre spirituale che abbia ben salvato la sua anima, il ciabattino che abbia ben risuolato le sue scarpe […]”si riferisce ovviamente al Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna. Secondo Guzzanti, la bella Mara oggi ricoprerebbe quel ruolo prestigioso grazie a “servizi personali” prestati in passato all’attuale Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Detto fatto: la Carfagna ha prontamente annunciato querela per diffamazione nei confronti di Guzzanti. Il punto però è che Guzzanti dice di aver letto le famose intercettazioni mai pubblicate dai giornali e poi prontamente distrutte. Secondo Guzzanti non si tratterebbe di uno scambio di favori ma di un vero e proprio compenso. Una vecchia pratica questa, a giudicare da quanto afferma Cossiga:
“ai miei tempi si offriva un filo di perle o un appartamento”Paolo Guzzanti, pur essendo il padre di Sabina Guzzanti, è al di sopra di ogni sospetto perché è deputato del PDL (lo stesso partito di Berlusconi). Del resto, il “curriculum politico” della Carfagna è ben noto.