Niente da fare: i politici sono terrorizzati da Internet
Barbara Follet, il sottosegretario alla Cultura del Regno Unito, pensa che i provider Internet debbano moderare preventivamente ciò che gli utenti mettono in Rete. Così se qualcuno volesse condividere materiale illegale, verrebbe prontamente bloccato dal provider-cane-da-guardia. Per ora la folle idea non viene minimamente presa in considerazione dagli ISP, che hanno ben altre gatte da pelare. Però i politici - indipendentemente da nazionalità e appartenenza politica - ci provano sempre. Le scuse sono sempre le solite: pedopornografia, terrorismo e via dicendo. Niente, proprio non gli va giù che possa esistere una qualche minima forma di libertà per i loro sudditi.