Crisi economica: social card da 40 euro mensili per i pensionati
Pensionati: andiate a stappare una bottiglia di quello buono! Il Governo premuroso combatterà la crisi economica con una social card pazzesca: ben 40 euro mensili. Roba da caviale e champagne tutti i giorni. Certo che queste cifre stellari fanno effetto: specie se si pensa al 58% dei proprietari di yacht intestati a vecchietti nullatenenti e ai 12.000 euro minimi di stipendio dei monarco-politici. Ma andate a cagher! Tutti gli altri paesi europei, hanno una pressione fiscale minore dell’Italia e riescono a dare un sussidio più serio ai disoccupati. In Inghilterra chi non lavora riceve un’indennità di disoccupazione (jobseeker’s Allowance) di circa 70 euro a settimana. Qui in Italia, al contrario, chi è che si mangia tutti i soldi che provengono dalle tasse? Gente come Cimoli, l’amico di Prodi, che prima conduce le ferrovie dello stato al disastro economico e poi riceve una buonuscita da 6 milioni e 700.000 euro come premio per il suo operato. Sempre Cimoli, ha portato l’Alitalia al punto che vediamo tutti e come ringraziamento del suo operato ricevette ben 3 milioni di euro. Questa gente, invece di pagare per i danni commessi, riceve dei premi. Alla fine chi pagherà i disoccupati dell’Alitalia? Noi contribuenti, non Cimoli. Chi fosse interessato agli stipendi stellari dei manager italiani (i più alti d’Europa) può dare un’occhiata a questo post.
16 commenti »
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Non è la cosa più importante, mi manda in bestia anche il fatto che la chiamino social card invece di carta sociale.
Un altro indizio di un paese senza amore di se stesso e senza valori.
E’ giusto che andiamo in rovina.
E’ giusto che ci invadano.
Non valiamo niente.
Commento di Marco — 25 Novembre 2008 @ 19:13
certo ma almeno i vekki anno una pensione anke se e minima ce lanno e i giovani con redito zero perke senza lavoro ke aiuto anno?
Commento di graziella — 26 Novembre 2008 @ 20:29
La social card è stata creata solo per far si che tantissimi pensionati spendino quei pochi soldi risparmiati fino ad oggi….Mi sembra di essere in un paese del terzo mondo o appena uscito da una guerra…….La social card con la scusa del 20% di sconto ecc…ecc…. non farà altro che alimentare lo stato di povertà di tantissimi ultra 65 enni…..Questo governo non sa che nel nostro paese esistono invalidi al 100% che percepiscono appena 247 euro al mese….o finge di non sapere…….!
Perchè non si è fatto un minimo intervento a coloro che hanno una pensione di inabilità totale di soli 247 euro al mese…….Le persone singole con redditi bassi sono destinate a morire da sole….
Ed i lavoratori disabili costretti a svolgere lavoro da tempo pieno a tempo partime anche queste sono costrette a vivere sempre di più nella miseria e nell’emarginazione dello stato…….
Negli interventi sociali dovrebbero essere presi in considerazione coloro che vivono con appena 247 euro al mese ed il cento per cento di invalidità. Mi chiedo sempre da dove partono gli interventi sociali……Bisogna arrivare a 65 anni per avere un’aiuto oggi. un 60 o 50 o 40 non ha diritto a migliorare la sua difficile esistenza soprattutto se invalido al 100%.
Oggi questo governo si crede di avere fatto il miracolo italiano aumentando a meno di un euro e 33 centesimi al giorno il tenore di vita di tanti pensionati attraverso la cosiddetta social card…..
Tanto i Ministri tra cui il signor Berlusconi ed il signor Brunetta oltre al loro stipendio da ministro percepiscono anche lo stipendio da deputato…….ed hanno il coraggio di dire che i lavoratori italiani sono dei fannulloni quando per vivere devono fare sacrifici e sacrifici per gli stipendi da miseria che non superano i 1000 euro al mese….e sono costretti a lavorare anche con la bronchite ed altre malattie spesso infettive per evitare la decurtazione……!
Questo governo deve vergognarsi per tutte le leggi impopolari…… che sta attuando ad iniziare dall’odio raziale che mostra verso gli stranieri…….Ancora
Commento di ciro — 26 Novembre 2008 @ 23:00
Graziella, hai ragione. Gli altri paesi europei ci pensano ai giovani disoccupati. Infatti per loro esiste l’indennità di disoccupazione. In Italia paghiamo più tasse di loro e non abbiamo nulla. Tu sei giovane a quanto capisco… uniamoci, giovani e vecchi e mettiamo mano ai forconi. Manifestiamo ad oltranza.
Ciro, hai ragione su tutto, però sbagli su una cosa:
“Mi sembra di essere in un paese del terzo mondo ”
No, non: TI SEMBRA ma È. L’Italia è un paese del terzo mondo. Prima ce ne accorgiamo tutti e meglio è.
Commento di Maurizio — 27 Novembre 2008 @ 08:55
E quando i nostri anziani dovranno dichiarare anche i loro risparmi di una vita depositati alle poste per aver la “social card” di 40 Euro, si esporranno ai “canini” dei loro “familiari” e non solo.
Commento di Adduso — 27 Novembre 2008 @ 09:26
viviamo regolarissimi da 9 anni in questo paese (era il nostro sogno vivere in Italia) paghiamo tasse ,bolete,rata del mutuo come tutti gli italiani.Le nosre bambine(tra quale una nata in Italia)vanno a scuola qui.Oramai la nostra vita,la nostra realità e qui in Italia,non conosciamo piu un altra vita.Nonostante tutto questo non possiamo mai sentirci o meglio non abbiamo il dirito di sentirci uguali a gli italiani(vedi social card negata agli imigrati)E la prima volta quando mi sento veramente diversa…
Commento di iulia — 29 Novembre 2008 @ 15:50
E infatti sei diversa, non sei italiana. Semplice.
Sta tutto lì il punto.
E noi italiani abbiamo subito e stiamo ancora subendo una vera e propria invasione straniera.
Prova a metterti nei nostri panni, e capirai cosa vuol dire questo!
Non bisogna sempre ragionare con il proprio interesse.
Commento di Marco — 30 Novembre 2008 @ 11:00
“E infatti sei diversa”
Marco, questo blog non tollera commenti razzisti o xenofobi che dir si voglia.
Il prossimo commento di questo tipo verrà cancellato senza alcun preavviso!
Non abusate di questo spazio per favore.
Commento di Maurizio — 1 Dicembre 2008 @ 11:13
Maurizio, finiscila di chiamarmi razzista. Mettitelo in testa, che ti piaccia o no, io non sono razzista!
Semplicemente ho un valore che tu non hai, che è quello dell’identità nazionale.
Siamo un paese in disfacimento anche per questo, un paese che ha perso tutti i valori.
Un paese senza l’orgoglio di se stesso e destinato dunque a morire, come sta infatti avvenendo.
Siamo un popolo di rammolliti, come i romani della decadenza.
Ma io “resisto”, e non puoi costringermi a rinunciare ai valori in cui credo,…e a battermi per essi.
Troppo comodo liquidare chi non la pensa come te con un appellativo di facile effetto che ha una immediata accezione negativa.
Rispetta chi non la pensa come te,…o meglio, almeno quello che io intendo per rispetto, cioè la libertà di esprimersi, dopodichè puoi anche disprezzarmi, va benissimo.
E se ti interessa il confronto, se ammetti la pluralità delle idee, e la libertà di esprimerle, eccomi qua, se invece preferisci parlare comodamente solo con chi è allineato sulle tue convinzioni, in una reciproca autolegittimazione, e ascoltare solo chi conferma il tuo quadro di rassicurazioni, fai pure come ha fatto Simona, censurami,…così, occhio non vede, cuore non duole.
Io non sono razzista, solo non sopporto di vedere il mio paese invaso da un orda di alieni predatori.
Basta con questo razzismo, sai benissimo che non lo sono, te l’ho spiegato 1000 volte, le mie prese di posizione non derivano da un’ottica razzistica, ma da quello che ti ho spiegato in fiumi di parole!
E che cavolo!
Il razzismo non c’entra un accidente!!
Chiarisciti le idee su cosa significa razzismo!!!
Riguardo alla xenofobia, ho anche qui più volte detto che lo considero un valore positivo in questo momento storico, una reazione giusta e sana di un popolo invaso.
Sono xenofobo esattamente quanto lo erano gli italiani verso i tedeschi durante l’occupazione.
Sono xenofobo come lo erano i poveri Inca verso gli spagnoli che li hanno sterminati.
Sono xenofobo come lo era Enrico Toti verso gli austriaci lanciando la sua stampella nella battaglia dell’Isonzo.
E sono fiero di esserlo, perchè ho il valore della mia identità.
Non rifugiarti nella comoda, demagogica, e gratuita accusa di razzismo.
Il razzismo è una cosa stupida e che ho sempre condannato e condanno tuttora.
Io dico quello che dico perchè ho dei valori che tu non hai, io ce l’ho, tu no, semplicemente qui sta il punto!
E ti invito di avere tolleranza per chi ha valori diversi dai tuoi.
Dopodichè se vuoi censurarmi, che posso dirti, fai pure.
Ma danneggeresti soprattutto a te stesso e il tuo valore di persona.
Commento di Marco — 2 Dicembre 2008 @ 17:04
Chi si oppone ad una invasione non è razzista, ma difende semplicemente la propria casa, la propria comunità, la propria identità, insomma difende se stesso dagli invasori.
E siccome io ritengo che l’Italia (come l’Europa) sia un paese sotto invasione, ecco spiegato ciò che sta all’origine delle mia battaglia.
Tu puoi non credere ciò, o non avere i valori che ispirano me.
Ma non è il razzismo che mi ispira.
Chiaro il concetto !?!?!
Spero di si, una volta per tutte.
Qui sono io che sono continuamente “offeso” (ma non è una vera offesa se lo pensi veramente, cosa che non credo) con questo appellativo!
Ma io non mi sognerei mai censurare chiunque solo per le sue idee, anche se le sue idee fossero che io sono un razzista o anche un cretino!!!
Perchè sono pur sempre le sue idee, se in buona fede, se veramente crede questo di me.
E le idee non si censurano mai.
Commento di Marco — 2 Dicembre 2008 @ 17:25
Marco, te lo ripeto per l’ultima volta, dopodiché CANCELLO SENZA AVVERTIMENTO.
Ci sono ideologie che sono da condannare tout court, non si tratta né di censura né di limitare le idee altrui.
Altrimenti, se fosse come dici tu, allora anche i pedofili avrebbero il diritto di manifestare le loro idee, anche i mafiosi nel loro piccolo hanno ragione, anche i fascisti sono liberi di esprimere le loro idee, anche Berlusconi ha ragione, anche Hitler aveva ragione, anche Truman - se indaghi bene bene - aveva i suoi buoni motivi a bombardare Hiroshima e Nagasaki con la bomba atomica. E via dicendo. Non credi?
E che cazzo!
Ovviamente il mio è sarcasmo, sia chiaro: tutti gli esempi che ho fatto sono da condannare senza pensarci una frazione di secondo.
Tu dici che il tuo non è razzismo ma difesa dagli invasori. Beh Hitler allora difendeva la razza ariana dalle invasioni delle altre razze, voleva la razza pura, come la mettiamo?
Eppure è universalmente accettato da tutti come un essere che ha commesso dei crimini di guerra e dei genocidi. Davvero strano vero? Bizzarro che tutti lo condannino no?
Che differenza c’è tra chi cerca la razza ariana e chi cerca la “razza italiana”?
NESSUNA.
No, ci sono ideologie che vanno condannate e basta. CONDANNATE. Chiaro? Esiste un reato che si chiama apologia del fascismo. REATO.
http://it.wikipedia.org/wiki/Apologia_del_fascismo
Quindi i fascisti non hanno alcun diritto ad “esprimere le proprie idee” come dici tu. Commettono un reato punto e basta.
La xenofobia, l’omofobia e tutte le paure per ciò che è “diverso” hanno la stessa radice hitleriana e sono da condannare. Non ci sono giustificazioni. Hitler è salito al potere proprio tirando fuori argomenti come i tuoi.
Non accetto né le discriminazioni né chi le giustifica. E non mi parlare di censura perché sono pure troppo tollerante. Un altro al mio posto avrebbe cancellato i commenti senza dare ulteriori spiegazioni.
Commento di Maurizio — 2 Dicembre 2008 @ 20:05
Commento cancellato.
Commento di Marco — 2 Dicembre 2008 @ 21:43
Un altra delusione…
Maurizio, sono arrivato sul tuo blog cercando approfondimenti sulla faccenda Telecomm Italia, mi è sembrato un lavoro ben fatto, anche se credo che non possa piacere al centro-sinistra. Poi mi sono addentrato per vedere quali argomenti toccavi, e sono capitato qui.
Deluso…. davvero e sai perché? Per l’incoerenza e la violenza dei tuoi propositi.
Marco ha espletato un ragionamento a mio avviso lodevole, vale a dire chiaro e coraggioso, il che in questo paese e in giro manca da parecchio. Non si tratta di dire “la verità”, ma più semplicemente di essere uomini e … realisti.
Io sono sono “straniero” e mai mi sono sognato di “occupare” quello che spetta di diritto ad un Italiano. Anche se le mie origini e il mio sangue sono una garanzia di “Italianità” (mi riferisco aad un altra Italia che quella maciullata da spaventosi mitomani e affaristi di ogni rango, dal doppio-lavoratore in nero al banchiere marcio). Per di più risiedo in Italia da più di vent’anni e mi limito come lo definisce il diritto e le leggi del paese e decreti dell’UE a votare per la mia amministrazione comunale. Ripeto di diritti potrei probabilmente “reclamarmi” più di qualsiasi straniero pagato con pubblici euri per divertire la platea (diciamo un giocatore di calcio che aveva un mastino napoletano a Mar del Plata, ti va bene?), o di quelli istigati a credere che il diritto di voto gli è dovuto, sputando nella minestra e mandando la nostra cultura a farsi benedire! Rivendico diritti ? Si con fermezza e molte probabilità ben oltre molti ( “Italiani” che del loro Paese sanno poco o niente e si nutrono di oddio (i più intelligenti), di turpiloqui (quelli di mezzo) e di borborigmi (la manovalanza).
Ci sarà pure qualcuno che glie lo ha ficcato in testa, a scopi … propri!
Tu parli di Hitler, spazio vitale, razza, ti prego rileggiti. Mi sembri in confusione. Marco ti ha scritto un atto di fede, un amore per il proprio paese, la voglia di sentirsi a casa sua. E tu? Lo tratti di fascista con citazioni da wikipedia, ma va! Ripeto, molto deluso…
Adesso, ho preso i tuoi testi e le utilizzerò (senza il tuo permesso, perché sono probabilmente un fascista, stando al tuo percorso intellettuale) per mostrare a ragazzi come si è già vecchi ed indottrinati poco dopo la culla.
Davvero, rileggiti! Comincia con Telecom, se ti può esserle utile, di metto aa disposizione alcune informazioni, sono solo preparato sul periodo 97-98 (però è roba forte).
PS: mi firmo donvito, non per mantenere un qualche anonimato da blackblogger, ma semplicemente perché chi mi legge sa chi sono. E’ una questione di coerenza. Manca spesso. Se poi ti servono nome e cognome, nessun problema, chiedi sul mio spazio e ti sarà concesso…
Firmato, dv (di sangue italiano rintracciabile al 1024, aromatizzato lituano, ceco e francese - coltivato nelle zone temperate dell’Europa con inserti mediterranei, cresciuto in quelle umide poi gotiche, maturato su 5 continenti e moltiplicato, credo, nella terra dei germogli)
Commento di donvito — 3 Dicembre 2008 @ 14:25
Donvito, vieni a dare lezioni di coerenza a me quando il tuo blog è aperto ai soli invitati?
Davvero bizzarro. Come vedi, il mio blog al contrario è aperto a tutti.
Commento di Maurizio — 3 Dicembre 2008 @ 15:07
fatti invitare!
Commento di donvito — 3 Dicembre 2008 @ 16:00
ah ! dimenticavo, a casa mia scelgo gli amici, l’etica serve da lasciapassare e la coerenza da lubrificante!
Commento di donvito — 3 Dicembre 2008 @ 16:03