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Martedì 13 Novembre 2007

La Chiesa deve pagare l’ICI? La maggioranza dei senatori dice di NO!

Archiviato in: Politica, Chiesa — Maurizio ( 18:48 )

Il 7 novembre 2007, durante la seduta al Senato n. 243, si discuteva l’emendamento 2.800, proposto da Montalbano (socialisti) ed altri. L’emendamento proponeva l’abolizione dell’esenzione dell’ICI sugli immobili della Chiesa. Se passava, anche la Chiesa avrebbe pagato l’ICI. Bene, a riprova del potere enorme della Chiesa e della sua ingerenza nelle questioni politiche, l’emendamento è stato bocciato! Cioé si è detto NO all’abolizione dell’esenzione. Si è detto che la Chiesa non deve pagare l’ICI. Ora, ci sono stati 240 voti contrari, 12 favorevoli e 48 astenuti. Ricordo che al Senato, gli astenuti sono considerati voti contrari. Quindi hanno votato contro l’emendamento 288 persone. Su 300 persone che votavano, 288 hanno detto che la Chiesa non deve pagare l’ICI. Gli astenuti (Rifondazione Comunista, Verdi, Comunisti Italiani ed altri) hanno detto che hanno dovuto votare così, anche se avrebbero voluto votare diversamente. Come a dire, secondo me la Chiesa deve pagare l’ICI, ma per motivi politici, voto contro questa idea. Rifondazione Comunista ha detto che la loro è stata una ‘astensione sofferta’ per non turbare i delicati equilibri della maggioranza al Senato. Insomma, i motivi politici avrebbero imposto questa ‘bizzarra’ votazione. Già, ma quali sono questi motivi politici? Era forse richiesta la fiducia? Se viene chiesta la fiducia e la maggioranza vota contro, cade il Governo. Perfetto. Ma il punto è che non era chiesta alcuna fiducia. Se fosse passato l’emendamento, il Governo non sarebbe caduto. Al massimo si sarebbe detto: vedi? La sinistra radicale vota contro il Governo. Non c’è accordo, non c’è unione. Ecco cosa sarebbe accaduto. Il Governo però sarebbe rimasto lì dove si trova e Berlusconi non sarebbe tornato. Allora mi chiedo: possibile che le persone che si sono astenute (48) preferiscono far fare bella figura al Governo piuttosto che preoccuparsi degli italiani? Possibile che il PD voglia tutelare i privilegi della Chiesa? Possibile che chi si astiene obbedisce sempre a quanto ‘detta’ il PD? Ditemi ora se non è vera l’equazione PD=DC. L’ho sempre detto che con il PD tornava la Democrazia Cristiana. Ora ne ho le prove. Già, perché se gli italiani pagano l’ICI, è giusto che la paghi anche la Chiesa. Ricordo che appena qualche giorno fa, la Commissione Europea aveva chiesto chiarimenti all’Italia con una lettera inviata al nostro Governo. Nella lettera si chiedevano chiarimenti sulle agevolazioni fiscali (esenzione ICI) delle quali gode la Chiesa. La risposta di Paola Binetti (si, quella che indossa il cilicio e appartiene all’Opus Dei e che ora fa parte del PD) è stata: “Battaglia ideologica che parte da Italia e arriva in Ue”. Ora, siccome mi sono stufato di questi ‘giochetti’, ho deciso di pizzicare uno ad uno quelli che votano. E’ un po’ faticoso, ma io voglio sapere chi vota e come vota. Perché non contano i partiti, contano le persone. Chi ha votato contro (astenendosi), dice che è stato costretto a farlo. Ripeto: non era richiesta la fiducia, non vedo costrizioni. Non vedo aria di cambiamenti. Ecco l’elenco tratto dal sito del Senato. I parlamentari di RC si sono astenuti in blocco. Idem per Verdi e Comunisti Italiani (tranne Bulgarelli). E’ interessante scorrere la lista per vedere un po’ di nomi. Hai visto mai che per assurdo, rimettano le preferenze? ;-)

Adduce Salvatore (contrario)
Adragna Benedetto (contrario)
Alberti Casellati M. E. (contrario)
Albonetti Martino (astenuto)
Alfonzi Daniela (astenuto)
Allegrini Laura (contrario)
Allocca Salvatore (astenuto)
Amati Silvana (contrario)
Amato Pietro Paolo (contrario)
Antonione Roberto (contrario)
Asciutti Franco (contrario)
Augello Andrea (contrario)
Azzollini Antonio (contrario)
Baccini Mario (contrario)
Baio Emanuela (contrario)
Balboni Alberto (contrario)
Baldassarri Mario (contrario)
Baldini Massimo (contrario)
Banti Egidio (contrario)
Barbato Tommaso (contrario)
Barbieri Roberto (favorevole)
Barbolini Giuliano (contrario)
Barelli Paolo (contrario)
Bassoli Fiorenza (contrario)
Battaglia Antonio (contrario)
Battaglia Giovanni (astenuto)
Bellini Giovanni (astenuto)
Benvenuto Giorgio (contrario)
Berselli Filippo (contrario)
Bettamio Giampaolo (contrario)
Bettini Goffredo Maria (contrario)
Bianconi Laura (contrario)
Binetti Paola (contrario)
Bobba Luigi (contrario)
Boccia Antonio (contrario)
Boccia Maria Luisa (astenuto)
Bodini Paolo (contrario)
Bonadonna Salvatore (astenuto)
Bonfrisco Anna Cinzia (contrario)
Bornacin Giorgio (contrario)
Bosone Daniele (contrario)
Brisca Menapace Lidia (astenuto)
Bruno Franco (contrario)
Brutti Massimo (contrario)
Brutti Paolo (astenuto)
Buccico Emilio Nicola (favorevole)
Bulgarelli Mauro (favorevole)
Burani Procaccini Maria (contrario)
Butti Alessio (contrario)
Cabras Antonello (contrario)
Caforio Giuseppe (contrario)
Calderoli Roberto (contrario)
Calvi Guido (contrario)
Camber Giulio (contrario)
Cantoni Gianpiero Carlo (contrario)
Capelli Giovanna (astenuto)
Caprili Milziade (astenuto)
Carloni Anna Maria (contrario)
Carrara Valerio (contrario)
Caruso Antonino (contrario)
Casoli Francesco (contrario)
Castelli Roberto (contrario)
Centaro Roberto (contrario)
Ciccanti Amedeo (contrario)
Cicolani Angelo Maria (contrario)
Colli Ombretta (contrario)
Collino Giovanni (contrario)
Colombo Emilio (contrario)
Colombo Furio (favorevole)
Comincioli Romano (contrario)
Confalonieri Giovanni (astenuto)
Coronella Gennaro (contrario)
Cossutta Armando (astenuto)
Costa Rosario Giorgio (contrario)
Cursi Cesare (contrario)
Curto Euprepio (contrario)
Cusumano Stefano (contrario)
Cutrufo Mauro (contrario)
D’Ali’ Antonio (contrario)
D’Ambrosio Gerardo (contrario)
D’Amico Natale Maria Alfonso (astenuto)
Danieli Franco (contrario)
Davico Michelino (contrario)
De Angelis Marcello (contrario)
De Gregorio Sergio (contrario)
Dell’Utri Marcello (contrario)
Delogu Mariano (contrario)
Del Pennino Antonio Adolfo Mar (favorevole)
Del Roio Josè Luiz (astenuto)
De Petris Loredana (astenuto)
De Poli Antonio (contrario)
De Simone Andrea Carmine (contrario)
Di Bartolomeo Luigi (contrario)
Di Lello Finuoli Giuseppe (astenuto)
Dini Lamberto (contrario)
Divella Francesco (contrario)
Divina Sergio (contrario)
Donati Anna (astenuto)
D’Onofrio Francesco (contrario)
Emprin Gilardini Erminia (astenuto)
Enriques Federico (contrario)
Eufemi Maurizio (contrario)
Fantola Massimo (contrario)
Fazio Bartolo (contrario)
Fazzone Claudio (contrario)
Ferrante Francesco (contrario)
Ferrara Mario Francesco (contrario)
Filippi Marco (contrario)
Finocchiaro Anna (contrario)
Fisichella Domenico (contrario)
Fluttero Andrea (contrario)
Follini Marco (contrario)
Fontana Carlo Ferruccio Antoni (contrario)
Formisano Aniello (contrario)
Forte Michele (contrario)
Franco Paolo (contrario)
Franco Vittoria (contrario)
Fuda Pietro (contrario)
Gabana Albertino (contrario)
Gaggio Giuliani Adelaide Crist (astenuto)
Gagliardi Rina (astenuto)
Galardi Guido (astenuto)
Galli Dario (contrario)
Garraffa Costantino (contrario)
Gasbarri Mario (contrario)
Gentile Antonio (contrario)
Ghedini Niccolo’ (contrario)
Ghigo Enzo (contrario)
Giambrone Fabio (contrario)
Giannini Fosco (astenuto)
Giaretta Paolo (contrario)
Girfatti Antonio Franco (contrario)
Giuliano Pasquale (contrario)
Gramazio Domenico (contrario)
Grassi Claudio (astenuto)
Grillo Luigi (contrario)
Guzzanti Paolo (contrario)
Iannuzzi Raffaele (contrario)
Iovene Antonio (astenuto)
Izzo Cosimo (favorevole)
Ladu Salvatore (contrario)
Latorre Nicola (contrario)
Legnini Giovanni (contrario)
Leoni Giuseppe (contrario)
Levi-montalcini Rita (contrario)
Libe’ Mauro (contrario)
Liotta Santo (astenuto)
Livi Bacci Massimo (astenuto)
Lorusso Antonio (contrario)
Losurdo Stefano (contrario)
Lunardi Pietro (contrario)
Lusi Luigi (contrario)
Maffioli Graziano (contrario)
Magistrelli Marina (contrario)
Magnolfi Beatrice Maria (contrario)
Malan Lucio (favorevole)
Malvano Franco (contrario)
Maninetti Luigi (contrario)
Mannino Calogero (contrario)
Mantica Alfredo (contrario)
Mantovano Alfredo (contrario)
Manzella Andrea (contrario)
Manzione Roberto (astenuto)
Marconi Luca (contrario)
Marcora Luca (astenuto)
Marini Giulio (contrario)
Marino Ignazio Roberto Maria (contrario)
Martinat Ugo (contrario)
Martone Francesco (astenuto)
Massa Augusto (contrario)
Massidda Piergiorgio (contrario)
Mastella Clemente (contrario)
Matteoli Altero (contrario)
Mauro Giovanni (contrario)
Mazzarello Graziano (contrario)
Menardi Giuseppe (contrario)
Mercatali Vidmer (contrario)
Monacelli Sandra (contrario)
Mongiello Colomba (contrario)
Montalbano Accursio (favorevole)
Montino Esterino (contrario)
Morando Antonio Enrico (contrario)
Morgando Gianfranco (contrario)
Morra Carmelo (contrario)
Morselli Stefano (contrario)
Mugnai Franco (contrario)
Nania Domenico (contrario)
Nardini Maria Celeste (astenuto)
Naro Giuseppe (contrario)
Negri Magda (favorevole)
Nessa Pasquale (contrario)
Nieddu Gianni (astenuto)
Novi Emiddio (contrario)
Palermi Manuela (contrario)
Palermo Anna Maria (astenuto)
Pallaro Luigi (contrario)
Palma Nitto Francesco (contrario)
Palumbo Aniello (contrario)
Papania Antonino (contrario)
Paravia Antonio (favorevole)
Pasetto Giorgio (contrario)
Pastore Andrea (contrario)
Pecoraro Scanio Marco (astenuto)
Pegorer Carlo (contrario)
Pellegatta Maria Agostina (contrario)
Pera Marcello (contrario)
Perrin Carlo (contrario)
Peterlini Oskar (contrario)
Pianetta Enrico (contrario)
Piccioni Lorenzo (contrario)
Piccone Filippo (contrario)
Piglionica Donato (contrario)
Pignedoli Leana (contrario)
Pinzger Manfred (contrario)
Pionati Francesco (contrario)
Pirovano Ettore Pietro (contrario)
Pisa Silvana (astenuto)
Pisanu Beppe (contrario)
Pistorio Giovanni (contrario)
Pittelli Giancarlo (contrario)
Poli Nedo Lorenzo (contrario)
Polito Antonio (contrario)
Pollastri Edoardo (contrario)
Polledri Massimo (contrario)
Pontone Francesco (contrario)
Possa Guido (contrario)
Procacci Giovanni (contrario)
Quagliariello Gaetano (contrario)
Rame Franca (astenuto)
Ramponi Luigi (contrario)
Randazzo Antonino (contrario)
Ranieri Andrea (contrario)
Rebuzzi Antonella (contrario)
Ria Lorenzo Emilio (contrario)
Ripamonti Natale (astenuto)
Roilo Giorgio (contrario)
Ronchi Edo (contrario)
Rossa Sabina (contrario)
Rossi Fernando (favorevole)
Rossi Paolo (contrario)
Rotondi Gianfranco (contrario)
Rubinato Simonetta (contrario)
Ruggeri Salvatore (contrario)
Russo Spena Giovanni (astenuto)
Sacconi Maurizio (contrario)
Saia Maurizio (contrario)
Salvi Cesare (astenuto)
Sanciu Fedele (contrario)
Santini Giacomo (contrario)
Saporito Learco (contrario)
Saro Giuseppe Ferruccio (favorevole)
Scalfaro Oscar Luigi (contrario)
Scarabosio Aldo (contrario)
Scarpa Bonazza Buora Paolo (contrario)
Scarpetti Lido (contrario)
Schifani Renato Giuseppe (contrario)
Scotti Luigi (contrario)
Selva Gustavo (contrario)
Serafini Anna Maria (contrario)
Silvestri Gianpaolo (astenuto)
Sinisi Giannicola (contrario)
Sodano Tommaso (astenuto)
Soliani Albertina (contrario)
Stanca Lucio (contrario)
Stefani Stefano (contrario)
Sterpa Egidio (contrario)
Stiffoni Piergiorgio (contrario)
Storace Francesco (contrario)
Stracquadanio Giorgio Clelio (contrario)
Strano Nino (contrario)
Taddei Vincenzo (contrario)
Tecce Raffaele (astenuto)
Thaler Ausserhofer Helga (contrario)
Tofani Oreste (contrario)
Tomassini Antonio (contrario)
Tonini Giorgio (contrario)
Totaro Achille (contrario)
Trematerra Gino (contrario)
Treu Tiziano (contrario)
Turano Renato Guerino (contrario)
Turco Livia (contrario)
Turigliatto Franco (favorevole)
Valditara Giuseppe (contrario)
Valentino Giuseppe (contrario)
Valpiana Tiziana (astenuto)
Vano Olimpia (astenuto)
Vegas Giuseppe (contrario)
Ventucci Cosimo (contrario)
Viceconte G. Walter C. (contrario)
Viespoli Pasquale (contrario)
Villecco Calipari Rosa Maria (contrario)
Villone Massimo (astenuto)
Vitali Walter (contrario)
Vizzini Carlo (astenuto)
Zanda Luigi (contrario)
Zanettin Pierantonio (contrario)
Zanoletti Tomaso (contrario)
Zavoli Sergio Wolmar (contrario)
Ziccone Guido (astenuto)
Zuccherini Stefano (astenuto)


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Venerdì 9 Novembre 2007

ICI pagata anche dalla Chiesa? No, grazie! Perché? Per motivi politici…

Archiviato in: Politica, Chiesa — Maurizio ( 11:04 )

Rina Gagliardi, di Rifondazione Comunista, sostiene che l’astensione è stata una scelta sofferta. Per motivi politici. L’emendamento che proponeva di far pagare l’ICI sugli immobili anche alla Chiesa, non è passato (240 voti contrari e 48 astenuti). Perché? Perché Rifondazione Comunista si è astenuta. Per motivi politici. Si sono astenuti: Rifondazione Comunista, Sinistra Democratica, Verdi e Comunisti Italiani. Per motivi politici. Vi ricordo che al Senato, l’astensione significa voto contrario. In altre parole, dopo il Veltroni che ripudia la militanza nel PCI, PRC, SD, Verdi e PDCI votano contro chi propone di far pagare l’ICI anche alla Chiesa! Poi dice che uno si incazza. Poi dice che uno non crede più ai partiti. Ma perché invece di fare le lotte contro i mulini a vento, non votate gli emendamenti seri? Cosa avete ottenuto ora? NULLA. Anzi, avete ottenuto che la Chiesa continua a non pagare l’ICI. Soldi in meno all’erario. Soldi NOSTRI. Cara Rifondazione Comunista, perché non vi siete astenunti in blocco quando è passato il rifinanziamento alle missioni all’estero? Si parlava di parecchi soldi. In quell’occasione non vi siete astenuti per motivi politici. No. Anzi, avete espulso chi lo ha fatto dal vostro partito: Franco Turigliatto. Sempre per motivi politici. Cari Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani et compagnia, perché invece di pensare ai motivi politici, qualche volta non pensate anche agli italiani? Firmato: un appartenente alla ’sinistra radicale’ incazzato che non vi voterà mai più! Basta con questo sistema di partiti. I partiti sono da bruciare. Sono il cancro. Io lo penso da anni, ha ragione Beppe Grillo. Solo le persone contano. Occorre tirar fuori quelle buone - RARE - che sono rimaste. Turigliatto è sempre stato coerente nei suoi voti e nelle sue scelte. L’emendamento Rossi-Turigliatto alla finanziaria, prevedeva l’abolizione dell’ICI tout court per i proprietari della prima casa. Che detto tra noi, sarebbe sacrosanto, vista l’assurdità di pagara una tassa su un bene come la casa dove si vive. Niente da fare. Ma allora mi chiedo: visto che non si cancella l’ICI, perché la Chiesa non la deve pagare?

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Venerdì 12 Ottobre 2007

Il Consiglio d’Europa approva una risoluzione contro il Creazionismo nelle scuole

Archiviato in: Diritti civili, Religione, Educazione, Chiesa, Scienza — Maurizio ( 23:11 )

Grazie a Biagio, vengo a conoscenza di una notizia che mi era sfuggita. Una notizia sensazionale. Il 4 ottobre scorso, si sono riuniti a Strasburgo i parlamentari delle 47 nazioni che fanno parte del Consiglio d’Europa ed hanno approvato una risoluzione (con 48 voti a favore e 25 contrari) contro l’insegnamento del Creazionismo nelle scuole. Come giustamente riporta la nota sul sito del Consiglio d’Europa, occorre contrastare fermamente:
“the teaching of creationism – which denies the evolution of species through natural selection – as a scientific discipline on an equal footing with the theory of evolution.”
occorre cioè “contrastare l’insegnamento del Creazionismo - che nega l’evoluzione delle specie attraverso la selezione naturale - come disciplina scientifica posta su un piano di parità con la teoria dell’evoluzione”. Quanto raziocinio in tale affermazione. Il Consiglio d’Europa ha anche dichiarato: “se non stiamo attenti, il Creazionismo potrebbe diventare una minaccia per i diritti umani”. Accidenti! Quale musica odono le mie orecchie! 48 parlamentari che espressamente dichiarano che quanto viene subdolamente inculcato dalle dottrine religiose agli studenti, sin dalla tenera età, è dannoso. Introducendo la relazione, l’ex Ministro dell’Istruzione Anne Brasseur ha dichiarato: “non si tratta di contrapporre fede e scienza, ma è necessario impedire che la fede si opponga alla scienza”. Che vale a dire: evitiamo che le panzane impediscano la diffusione della scienza. Ma quanto sono d’accordo con la Brasseur! Continuando a leggere la nota, si legge che l’obiettivo principale dei creazionisti (la gran parte dei quali sono cristiani o musulmani) è l’insegnamento di tale dottrina nelle scuole. Lo capite ora perché sono contrario al crocefisso nelle scuole? Non è che mi arrechi un fastidio nel vederlo, no, è la prepotenza con la quale certe dottrine vengono inculcate, che non sopporto. Ma continuiamo a leggere la nota:
“a real risk of a serious confusion” being introduced into children’s minds between conviction or belief and science. “The theory of evolution has nothing to do with divine revelation but is built on facts.”
Cioè: c’è il rischio reale che una “seria confusione” tra fede e scienza venga inculcata nella mente dei bambini. La teoria dell’evoluzione non ha niente a che fare con la rivelazione divina ma si basa su fatti. Sono anni che ripeto queste cose a persone che - accecate dalla fede - sono fermamente convinte che l’uomo sia una creazione divina. Ma fino a questo punto si tratta solamente di disquisizioni, di filosofia. Ora passiamo ai fatti. Sempre grazie a Biagio, cliccando su un link approdo al sito dell’Unità e più esattamente all’articolo che parla di questo evento. Nell’articolo dell’Unità si legge:
“Fu proprio l’ex ministro dell’Istruzione Letizia Moratti una delle più strenue avversarie del darwinismo. Con la circolare n. 29 del 5/3/2004, nelle «Indicazioni nazionali per i piani di studio personalizzati nella scuola secondaria di primo grado» fece scomparire ogni cenno alla teoria dell’evoluzione di Darwin. Non fu una svista, né una dimenticanza. Nel suo piano Darwin non si sarebbe più studiato. In più cercò, basandosi sull´accordo del 23 ottobre del 2003 tra il Ministro dell´Istruzione e la Conferenza Episcopale Italiana, di far spiegare l’origine dell’uomo nell’ora di religione dai cui programmi spira forte il vento “creazionista”.
Per fortuna una massiccia mobilitazione di scienziati riuscì a bloccare entrambi i progetti. Dalla lettura dell’appello contro questa riforma si evince che il testo del decreto della Moratti fece sparire magicamente argomenti come “L’evoluzione della Terra”, la “Comparsa della vita sulla Terra”, la “Struttura, funzione ed evoluzione dei viventi” e “L’origine ed evoluzione biologica e culturale della specie umana”. Capite? Si trattava di una manovra scientifica di lavaggio del cervello. La Moratti volle cancellare intenzionalmente con quella circolare, le prove scientifiche, inculcando aria fritta nella testa degli studenti! Sono anni che dico queste cose. Oggi la Rete me ne fornisce le prove. Certe idee vengono inculcate alla gente sin dalla tenera età. Mentre la scienza vera viene bandita. Insomma, un po’ a scuola, un po’ con la tivvù (farcita di Grandi Fratelli, Pupe e Secchioni e Isole dei Famosi varie), si anestetizza il cervello della gente. Il motivo di tanta comunicazione persuasiva? Lo stesso movente che hanno le religioni: il controllo delle masse. Un esempio lampante lo abbiamo con la relazione tra le religioni islamiche ed il fenomeno del terrorismo (i cosiddetti kamikaze). Le religioni sono l’oppio dei popoli, diceva Marx. Tutte le religioni perseguono questi scopi. Ma qui l’argomento diventa complesso ed articolato e ci vorrebbe un megapostone dei miei per poterne disquisire. Ad ogni modo, chi fosse curioso di sapere chi ha votato contro e chi a favore in merito alla risoluzione del Consiglio d’Europa, può seguire questo link.

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Sabato 2 Giugno 2007

Primi effetti del PD: il Santoro edulcorato

Archiviato in: Politica, Scandali, Censura, Chiesa, Informazione — Maurizio ( 11:07 )

Praticamente non c’è blog che non abbia parlato della trasmissione di Santoro che ha mandato in onda il video sulla pedofilia nella Chiesa della BBC Sex Crimes and the Vatican. Io non posso esimermi dal commentare la vicenda. Molti hanno inneggiato alla libertà di espressione, evidenziando come la censura sia stata sconfitta. Beh, non vorrei fare il solito bastian contrario, ma a me, la trasmissione di Santoro è parsa decisamente edulcorata. Quasi si aveva il timore di ‘maltrattare’ troppo la Chiesa che per poco non diventava la vittima di tutta la questione. Un messaggio che è passato poco - direi per niente - è il seguente: non servono le varie…hmmm…come si chiamano? ‘Congregazioni sulle Dottrine della Fede’ (Azz!) e associazioni varie, ma serve una cosa sola: denuncia all’autorità giudiziaria di qualsiasi fatto di questo tipo. Punto. Fine. Non c’è altro da discutere, visto che la pedofilia è un reato e come tale andrebbe combattuto. Qualcuno dice che non si poteva fare di più, altrimenti sarebbe passato il messaggio che i comunisti cattivi condannano la Chiesa abusando di un servizio pubblico come la RAI. Beh, io dico che le cose o si fanno per bene o non si fanno per niente. Altrimenti non si scuotono le coscienze. Non voglio neanche soffermarmi un secondo sulle dichiarazioni dei vari Bondi, Fini e compagnia cantante, perché speculare sui dolori delle vittime è davvero troppo. Di fronte a certe affermazioni mi chiedo costantemente: ma costoro ci fanno o ci sono? Per cambiare le cose, occorre partire dall’informazione. Molti fatti in Italia vengono taciuti. Un esempio dello strapotere della Chiesa? Visitate questo sito. All’estero queste notizie hanno avuto ampio risalto, in Italia non è uscito neanche un trafiletto su un sito web. A parte, ovviamente, qualche blog che consiglio caldamente di leggere…

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Giovedì 5 Aprile 2007

Ma siamo nel 2007 o nel medioevo? L’uomo è un animale!

Archiviato in: Censura, Riflessioni, Chiesa, Scienza — Maurizio ( 06:37 )

Premessa: è un post lunghissimo e ‘documentaristico’ questo…ma non potevo fare a meno di scriverlo. Mi capita spesso di trovarmi invischiato all’interno di discussioni alle quali non vorrei mai partecipare. In tali discussioni ci si ritrova a discutere dell’aria fritta. Ma arriviamo al punto. Un argomento che spesso è fonte di polemiche, è la natura dell’uomo. Allora, visto che siamo nel 2007 e non nel medioevo, chiariamo una volta per tutte questo concetto: l’uomo è un animale (nell’accezione più biologica del termine). Questo è un concetto che deve essere recepito.
MODE SUPERQUARK ON:
Immaginate di ascoltare l’adagio sulla quarta corda di J.S. Bach… ;-)
Il famoso naturalista Linneo già nel 700 classificava le specie viventi. La Chiesa ci ha ‘insegnato’ (leggi indottrinato) che l’uomo è un essere superiore (e gli animali al contrario sono inferiori), che esiste un’anima che ci differenzia dagli animali e via discorrendo. Panzane. Qualsiasi biologo, naturalista, antropologo, etologo, paleontologo, zoologo che si rispetti confermerà che l’uomo è un animale. Anzi, per essere più precisi, secondo la classificazione tassonomica delle scienze naturali, l’uomo appartiene al:
  1. Regno: Animale
  2. Tipo: Cordati
  3. Sottotipo: Vertebrati
  4. Classe: Mammiferi
  5. Ordine: Primati
  6. Famiglia: Ominidi
  7. Genere: Homo
  8. Specie: Homo Sapiens
La distinzione tra animale e vegetale mi sembra superflua. Appartengono al tipo dei cordati tutti quegli animali dotati di una ‘corda’ di sostegno, di una sorta di ’spina dorsale’, un’asse portante, almeno in una fase della loro vita. All’interno dei cordati troviamo gli invertebrati e i vertebrati. Poiché l’uomo è dotato di vertebre, appartiene al sottotipo dei vertebrati. I vertebrati si distinguono in 5 classi diverse: anfibi, pesci, rettili, uccelli e mammiferi. Tralasciando le prime 4, vediamo le caratteristiche che contraddistinguono i mammiferi (classe della quale fa parte l’uomo). Il termine ‘mammifero’ dal latino mamma (cioè mammella) e fero (cioè ‘porto’, portatore), significa animale portatore di mammelle. Infatti i mammiferi sono animali dotati di peli e di mammelle e quindi allattano i piccoli. Sono dotati di un cuore a quattro scomparti (due atrii e due ventricoli), possiedono un diaframma (che divide il torace dall’addome), hanno 7 vertebre cervicali (a parte i bradipi), sono dotati di mandibola e di denti specializzati, hanno 4 arti terminanti con 5 dita (in alcuni sono regredite), sono vivipari, le femmine producono latte e hanno un sistema nervoso evoluto. I mammiferi si suddividono in una trentina di ordini (di cui credo 18 ancora viventi):
  1. Monotremi (ornitorinchi, echidna)
  2. Marsupiali (opossum, canguri, koala)
  3. Insettivori (ricci, talpe)
  4. Dermotteri (i lemuri ‘volanti’)
  5. Chirotteri (pipistrelli)
  6. Tupaidei
  7. Primati (lemuri, scimmie, uomo)
  8. Sdentati (formichieri, bradipi)
  9. Folidoti(pangolini)
  10. Lagomorfi(conigli, lepri)
  11. Roditori(topi, scoiattoli, marmotte, castori)
  12. Carnivori (canidi, felidi, orsi, foche)
  13. Tubulidentati (gli oritteropo)
  14. Cetacei (delfini, balene, capodoglio, balenottere)
  15. Sirenidi (lamantini e dugonghi)
  16. Proboscidei (elefanti)
  17. Iracoidei (procavie)
  18. Perissodattili (equini, tapiri, rinoceronti)
  19. Artiodattili (suini, ippopotami, cammelli, ruminanti)
Le caratteristiche che contraddistinguono i primati sono: maggiore mobilità delle dita, pollice opponibile (nelle scimmie anche l’alluce è opponibile), unghie appiattite (che sostituiscono gli artigli), palme e piante senza peli, sviluppo della coda (ebbene si, l’ultima vertebra coccigea, il cosiddetto ‘osso sacro’ è un residuo atavico della coda), sono quadrupedi (vedi le scimmie e i bambini piccoli) e bipedi, sono erbivori od onnivori (e hanno sviluppato una dentatura adatta allo scopo), hanno uno sviluppo consistente dell’encefalo (in particolare la corteccia cerebrale, che è la parte più evoluta del cervello, il lobo occipitale, dedicato alla vista, il lobo frontale, dedicato al controllo vocale e motorio e il lobo temporale, associato alla discriminazione dei suoni), hanno un senso dell’olfatto ridotto, un senso della vista sviluppato, per ogni parto non hanno più di uno o due figli di media, conducono una vita sociale complessa e organizzata gerarchicamente. Bene, l’uomo appartiene all’ordine dei primati. All’interno dei primati ci sono 2 sottordini: le proscimmie (tipo i lemuridi e i tarsidi) e le scimmie. Scimmie e proscimmie sono divise in una dozzina di famiglie.

Proscimmie:
  1. Tupaidi
  2. Lemuridi
  3. Indridi
  4. Daubentonidi
  5. Lorisidi
  6. Tarsidi
Scimmie:
  1. Callitricidi
  2. Cebidi
  3. Cercopitecidi
  4. Ilobatidi
  5. Pongidi
  6. Ominidi
Chi ha osservato da vicino l’espressione di un orango, non può non notare una forte somiglianza con l’uomo. All’interno della famiglia degli ominidi abbiamo il genere Homo. Il genere homo si è evoluto nel tempo (homo erectus, homo habilis, homo di Neanderthal, homo sapiens e via dicendo). L’uomo che conosciamo oggi, appartiene alla specie homo sapiens. Chiaro? Ci sono ancora dubbi? Spero di no. Spero che questo discorso sia utile per fugare qualsiasi dubbio di sorta: l’uomo è una specie animale come tante altre. Forse un po’ più intelligente (FORSE). Già ma cosa è una specie? La specie è un raggruppamento di individui simili, intesi come organismi viventi con caratteristiche biologiche e morfologiche simili (individui SPECIAlizzati appunto) che riproducendosi generano una discendenza feconda. Nella terra si stima ci siano dai 10 ai 100 milioni di specie diverse. Tanto per avere un’idea, le specie di insetti conosciute sono circa 751.000, le specie di uccelli 9.198, le specie di funghi 46.983, le specie di rettili 6.300 e le specie di mammiferi 4.170 (l’uomo è una delle 4.170 specie diverse di mammiferi conosciute). Ok, ed ora si arriva al punto cruciale: all’interno di ciascuna specie ci sono le razze (o sottospecie). Ad esempio, all’interno della specie ‘cane’ si distinguono le razza labrador, terrier, levriero, spinone, cocker, alano, dalmata. All’interno della specie ‘gatto’ si trovano le razze siamese, soriano, abissino, persiano e via dicendo.
MODE SUPERQUARK OFF
Se continuiamo a seguire il filo logico sin qui illustrato, dobbiamo ammettere la presenza di razze anche all’interno della specie umana. E qui si arriva al punto cruciale. Già, perché ci addentriamo all’interno della censura scientifica. Incredibile, ma vero: la scienza si autocensura. E la Chiesa al solito ha il suo ruolo. Già il concetto di ‘razza umana’ è totalmente fuorviante. Si dovrebbe parlare di razze umane IMHO. Alcuni scienziati non ragionano con onestà intellettuale. Alcuni in buona fede, altri meno. Inoltre c’è sempre il timore di esporsi troppo. Infatti chi inizia a parlare di razze, viene visto con sospetto: tra il concetto di razza e quello di razzismo il passo può essere brevissimo. A dire il vero però, occorre fare una differenza: un conto è ammettere la presenza di razze umane diverse, un altro è discriminarle. Eppure se si cercano degli studi sulle razze umane, si incontrano degli ostacoli. Se l’uomo è una specie animale come un’altra, se ogni specie è divisa in razze diverse, perché non ammettere l’esistenza di razze umane diverse? Morfologicamente parlando, un asiatico è certamente diverso da un europeo o da un africano. O no? Prendiamo un finlandese, un nigeriano e un cinese: presentano delle differenze morfologiche? Direi di si, non ammetterle significherebbe negare l’evidenza: il colore della pelle, la statura, la forma degli occhi e via dicendo. Ehm…Dato che non sono né uno scienziato né un giornalista, zoologi paleontologi, antropologi et similia, non me ne vogliano qualora questo post dovesse contenere delle inesattezze. Al solito, chi notasse qualcosa fuori posto è fortemente incoraggiato ad evidenziarlo con un commento! Grazie.

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Giovedì 29 Marzo 2007

La Conferenza Episcopale Italiana interviene sui DICO

Archiviato in: Politica, Chiesa — Maurizio ( 14:45 )

Continua l’ingerenza della Chiesa. La recente nota della Conferenza Episcopale Italiana sta suscitando animate polemiche. Si legge nella nota:
“riteniamo la legalizzazione delle unioni di fatto inaccettabile sul piano di principio, pericolosa sul piano sociale ed educativo. Quale che sia l’intenzione di chi propone questa scelta, l’effetto sarebbe inevitabilmente deleterio per la famiglia.”.
E ancora:
“nel caso di «un progetto di legge favorevole al riconoscimento legale delle unioni omosessuali, il parlamentare cattolico ha il dovere morale di esprimere chiaramente e pubblicamente il suo disaccordo e votare contro il progetto di legge».
Che la Chiesa continui ad interferire in tematiche delle quali non dovrebbe occuparsi lo pensano la maggioranza degli italiani. Secondo un sondaggio condotto da Demos-Eurisko, più di 6 persone su 10 ritengono sbagliato che la Chiesa indichi ai parlamentari come votare in materia di unioni civili. Io dico una cosa: siamo o non siamo uno stato laico?

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Sabato 24 Marzo 2007

I DICO e i Registri delle Unioni Civili in Italia

Archiviato in: Politica, Diritti civili, Chiesa — Maurizio ( 11:29 )

Ho già parlato dei DICO qui, ma volevo ritornarci per parlare dei Registri delle Unioni Civili. I DICO hanno scatenato accese polemiche tra i fautori delle unioni civili e i numerosi detrattori. E’ scesa in campo la Chiesa, teorizzando una pericolosa minaccia alla famiglia. Alla fine, dopo la caduta del Governo Prodi, i DICO sono spariti dal famoso dodecalogo prodiano. Mi viene da pensare ai discografici che inseguono i pirati del P2P, tirando la giacchetta al legislatore al fine di poter essere maggiormente tutelati. Cosa c’entra il P2P con i DICO? In un mio precedente post, evidenziavo come i musicisti e gli autori stiano utilizzando la Rete per raggiungere il grande pubblico, scavalcando le case discografiche. Come a dire, la realtà a volte va avanti da sola, a prescindere dai dibattici politici. Con le unioni civili sta accadendo una cosa simile. Infatti in Italia - forse non molti lo sanno - molti comuni hanno istituito un Registro delle Unioni Civili. Un elenco di tali comuni è reperibile qui. A dicembre dello scorso anno, fece notizia la decisione del comune di Padova di istituire la prima anagrafe per i conviventi. La Chiesa non se n’è mai accorta, ma da circa 10 anni sempre più comuni italiani stanno istituendo - lentamente - i Registri delle Unioni Civili. Pisa è stato il primo comune ad avere un registro pubblico. Evidentemente, molti comuni si vorrebbero conformare alla realtà europea e, se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna…

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Giovedì 15 Marzo 2007

E sì: la carta stampata è più libera della Rete…

Archiviato in: Internet, Chiesa — Maurizio ( 15:00 )

Secondo il Papa, i video su Internet stanno attaccando la libertà che circola nel mondo della carta stampata. Sostiene infatti che in Rete le informazioni siano in mano a poche aziende (vedi l’altro post che ho scritto oggi). Mi chiedo allora come mai esce oggi su Repubblica il video di Martin Lee Anderson, un ragazzino di 14 anni morto a causa delle botte prese in un campo di rieducazione per minori a Panhandle, in Florida. Su Youtube, una delle poche aziende che ‘controllano’ l’informazione, tale video è presente dal 12 novembre del 2006 (circa 4 mesi fa):

Ma non solo, se si ‘naviga’ all’interno di Youtube, si scoprono parecchi video simili a questo. Ad esempio:


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Ingerenza della Chiesa

Archiviato in: Politica, Chiesa — Maurizio ( 07:16 )

Noto un commento di Biagio su Napolux con un link al sito di Repubblica. Seguo il link e leggo questa frase del Papa: “Mentre la carta stampata lotta per salvare la sua diffusione, nuove forme di media, come la radio, la televisione e internet si stanno sviluppando a una velocità straordinaria occupando rapidamente lo spazio della carta stampata e concentrandosi nelle mani di poche multinazionali”. Ma - i credenti mi perdonino l’insolenza - il Papa c’è o ci fa? La seconda che ho detto, vero? Joseph, si scherza eh?
;-)
No, però scusate, ma non era vero l’esatto contrario? Cioè, si è sempre saputo che la carta stampata è controllata da coloro che la finanziano. Così come si è sempre saputo che Internet non è controllato da nessuno. Anche se ai governi prudono le mani e iniziano a censurare qua e là. Infatti oltre ai classici Cina, Turchia, Egitto, mi vengono in mente delle new entry: Italia, Francia, Svezia… Benedetto Joseph: ma lo sai che se dici qualcosa tu, poi molti ti credono?
;-)
Dai, non svegliamo il can che dorme: la libertà di espressione è l’unica cosa che ancora riesce a sopravvivere in Italia! Dai, ti prego. Non demonizziamo la Rete con lo scopo di censurarla eh? Dai, che poi Mastella legifera secondo i tuoi dettami…

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