Sul blog dicatepol ho visto questo interessante video documentario sulla neutralità della Rete:
Allora ho cercato su Youtube e ho trovato un video in italiano che parla della neutralità della Rete:
Ora, i concetti dineutralità della Rete, così come quello di open source, sono molto importanti. Sono punti cardini sui quali si impernia la democrazia e la nostra libertà. Se avete problemi con il video in inglese, date un’occhiata a quello in italiano. Poi, una volta visti i video, FATELI CIRCOLARE. Il potere dei blog è enorme: usiamolo. Smettiamo di guardare passivamente ciò che accade intorno a noi, diamoci da fare per cambiare le cose.
Per chi volesse condividere il primo video, il codice shockwave è il seguente:
<object width=”425″ height=”350″>
<param name=”movie” value=”http://www.youtube.com/v/JP_3WnJ42kw”></param>
<param name=”wmode” value=”transparent”></param>
<embed src=”http://www.youtube.com/v/JP_3WnJ42kw” type=”application/x-shockwave-flash” wmode=”transparent” width=”425″ height=”350″>
</embed></object>
Il codice del secondo video (quello in italiano) è questo:
<object width=”425″ height=”350″>
<param name=”movie” value=”http://www.youtube.com/v/JP_3WnJ42kw”></param>
<param name=”wmode” value=”transparent”></param>
<embed src=”http://www.youtube.com/v/7lfnnj_FnJA” type=”application/x-shockwave-flash” wmode=”transparent” width=”425″ height=”350″>
</embed></object>
Copiate ed incollate tranquillamente!
Per chi usa Wordpress: il problema dei tag embed (il codice flash shockwave sparisce!) ci sono dei plugin fatti apposta per inserire questo tipo di codice. Io uso Viper’s Video Quicktags.
Sei un paladino dell’open source? Non riesci a sconfiggere il tuo nemico sostenitore del closed source? Combattilo usando le sue stesse armi…i brevetti! A questa sbalorditiva conclusione deve essere arrivato il geniale Alan Cox quando ha presentato una richiesta di brevetto nientemeno che del…DRM! E dire che lui ha sempre combattuto closed source e brevetti! Attenzione però: lo scopo sembrerebbe quello di acquisirne i diritti, per poter poi negare le licenze a chiunque voglia implementare algoritmi di tipo DRM. In Rete molti hanno espresso una certa perplessità riguardo la fattibilità di tale operazione. Non sono un esperto di diritto (anzi è una materia che ho sempre odiato) e anch’io ho le mie perplessità (sulla riuscita dell’operazione e sui brevetti software in generale), però…che dire, mi fido del mitico Alan! Se riesce, devo riconoscere che il piano è proprio diabolico…
Ok, mi sa che questo è l’anno delle petizioni. Il Consiglio Europeo ha predisposto un sito web per permettere la fruizione dei video contenenti gli estratti delle sedute e delle conferenze stampa che vengono tenute di volta in volta. Ottima iniziativa, se non fosse per il fatto che i video sono distribuiti in formato WMV (Window Media Video). Il formato WMV come molti sapranno, è un formato proprietario della Microsoft. Il che significa che solo gli utenti Windows potranno fruire liberamente dei video messi a disposizione. Il sito garantirebbe supporto agli utenti Windows e Macintosh (non è vero, con il mio iMac non sono in grado di vedere i video e, detto tra noi, mi rifiuto da sempre di installare plugin per vedere video wmv). Inoltre i browser supportati sono solo Internet Explorer e Netscape Navigator (io uso Safari). Quindi utenti Opera? Utenti Firefox? Non esistete! Inutile dire che è partita subito una bella petizione per eliminare questa assurda discriminazione. La petizione ha già superato le 9.400 firme. Ovviamente ho firmato la petizione senza pensarci un secondo. (Fonte: Punto Informatico).